Barbieri 23, uno scrigno di prelibatezze e buon vino nel cuore di Roma

A due passi dal Teatro Argentina, ha aperto Barbieri 23, enoteca e laboratorio nato da un'idea dello chef Giorgio Baldari

Foto da @ufficiostampa

Alle spalle del Teatro Argentina, nella via che ha dato i natali all’Università dei Barbieri - un’aggregazione del 1443 che riuniva profumieri e parrucchieri, esperti anche in interventi di piccoli chirurgia - ha aperto i battenti l’enoteca e laboratorio Barbieri 23, fiore all’occhiello dell’Hotel Dei Barbieri situato di fronte.

Nato da un’idea dello chef patron Giorgio Baldari, di origine romana e formazione internazionale, Barbieri 23 è un locale che esprime nella scelta sia del vino che del cibo,il percorso gustativo dello chef che seleziona accuratamente le eccellenze produttive. Grazie alla collaborazione con noti artisti del gusto ha dato vita a un menu composto da rare eccellenze produttive.

Dalle vallate alpine alle coste mediterranee, passando per l’entroterra rurale e i quartieri cittadini:hoscelto dei prodotti dietro i quali si può raccontare una storia e che sono in grado di soddisfare i peccati di gola di tutti coloro che verranno da Barbieri 23”, racconta Baldari.

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Lo chef Giorgio Baldari, foto @ufficiostampa

Barbieri 23, la proposta Food&Wine

Barbieri 23 è il luogo perfetto dove sostare durante una passeggiata in centro, per degustare un buon vino e assaggiare gustose prelibatezze. La proposta food&wine è pensata infatti, per far immergere i clienti in un ambiente elegante e confortevole, durante una pausa pomeridiana e un aperitivo con gli amici, per poi proseguire con la cena fino al dopocena. La ricerca e l’attenzione si riflettono, oltre che nel menu, anche nell’architettura del locale realizzato dallo Studio Morq. 60 mq per un totale di venti posti che si concentrano lungo due sale. I tavoli in pietra e gli arredi in pellame sono realizzati artigianalmente, le pareti in argilla e il soffitto in legno nella sala d’ingresso, accostati alla grande cura per i particolari e le linee minimali, contribuiscono a creare un’atmosfera raffinatamente moderna.

L’enoteca di Barbieri 23, per "bere bene"

La carta dei vini pensata dallo chef, non gioca tanto sui grandi numeri ma su una ricerca e uno studio capillare dei vitigni autoctoni italiani. Tra le tante etichette il Barolo Serralunga di Tenuta Cucco e la Vernaccia della Cantina Contini. Attenta e ricercata, equilibrata da nord a sud, l’antologia delle etichette strizza l'occhio ad aziende che lavorano nel rispetto della tradizione e del territorio. Il desiderio è quello di far bere bene; non mancano bianchi e rossi rappresentativi del Lazio per imparare a conoscere e approfondire i vini della regione. Le bollicine rendono omaggio al territorio della Franciacorta con una deviazione immancabile alla Champagne.

Oltre ai vini, sono presenti in carta distillati e superalcolici. Per gli appassionati una selezione di Whisky, come ad esempio il Nikka Whisky conosciuto come uno dei migliori non solo del Giappone, ma in tutto il mondo, oppure il Rhum bianco di Marie Galante, prodotto dal succo integrale e fresco della canna da zucchero, ottenuto da una materia prima coltivata esclusivamente con metodi naturali. Disponibile la vendita al dettaglio dei vini e alla mescita, grazie all’utilizzo di un dispenser dotato di un sistema di controllo della temperatura che, tramite l’immissione di un gas inerte, tutela il vino dalle ossidazioni e mantiene inalterati aromi e profumi.

Il menù di Barbieri 23: riferimenti alla romanità e non solo

“Il menu, denominato Vivande, si apre con dieci selezioni suddivise per eccellenze di prodotto. Ogni tagliere è un viaggio attraverso varie texture, sapori, storie e aneddoti. Grande attenzione è riservata alla scelta delle materie prime: usiamo pomodori senza ibridazioni, derivanti da sementi antiche, le verdure sono solo biologiche, il pesce in conserva è tutto certificato fino alla licenza del peschereccio”.

Con queste parole Giorgio Baldari racconta il menù di Barbieri 23. Insieme a lui in cucina lo chef Marco Mezzaroma, l’aiuto cuoco Valerio Iandolie la giovane Ilaria Baldari, che si occupa dell’accoglienza in sala. Tra i fornitori di Barbieri 23 troviamo l’Azienda Agricola Travaglini, Manaide - conserve tradizionali di pesce di Anzio, Piccola Bottega Merenda, Olio Flaminio, Savigni Macelleria, il Pastificio Secondi e Savini Tartufi.

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Foto da @ufficiostampa

Nel menu i riferimenti alla romanità non mancano, sia nella scelta dei nomi che in quella di alcuni piatti, disponibili in base alla stagionalità, come la cacio e unto, lo stinco d’agnello, le puntarelle e la vignorola. Punto di forza della proposta gastronomica di Barbieri 23, sono Le Selezioni, declinazioni di ingredienti affini,suddivise con nomi simbolici ed evocativi. Poseidone, un tripudio di pesce, è una Selezione composta da: Crudo di spigola del Mediterraneo con infusione di miele millefiorie senape al tartufo, Filetto di tonno albacares con pomodoro "spaccatella gialla di Abruzzo" all'olio d'oliva, Salmone norvegese alla salsa di mele biologiche e condimentoal sambuco, Battuta di ricciola nera con insalata di carciofi e bagna cauda. La carne è al centro di Impressioni di Bovino, una Selezione di: Bresaola di Smarano, Slinzega trentina, Carne secca del ghetto romano, Manzo affumicato, Capocollo di manzetta prussiana, Pastrami e la pancetta di manzo, Speck di bufala e Culatello di bufala di Priverno. I formaggi, invece, sono protagonisti della Selezione Biancolatte, le verdure sott’olio di Orto in dispensae il fois gras di Brenno 390 a.C.

Si prosegue poi con la pasta fresca di Mauro Secondi: Ravioli al pomodoro ripieni con il latte nobile prodotto dalla cooperativa Cibo Libero di Rebibbia, Lasagna di cortile e Pasta cacio e unto. I secondi spaziano tra i Caldi e i Freddi di Terra&Mare. Tra i Caldi spicca lo Iecur Ficatum, la scaloppa di fegato grasso con salsa di mele, peperoncino lazzaretto e scotch bonnete Un Bellini proprio sbagliato, un trancio di salmone arrosto alla senape con peschiole al tartufo. Per gli amanti delle crudité la scelta cade su Gladio, una tartare di spada con salsa di zafferano e arance, e Chiedilo ai Tartari, una battuta di manzo con zucca marinata al tartufo e senape. Golosa chiusura con i dolci della Pasticceria D’Antoni, tra cui L’Idea di Franz, una sacher torte con confettura di albicocche al 160%e la Nuvola, una sofficissima cheesecake in versione orientale.

Barbieri 23 è aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 01.00

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