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VIDEO | Taglio del nastro a Villa Farinacci, nuovo polo culturale della periferia romana

La cerimonia di inaugurazione di Villa Farinacci, complesso di epoca fascista che dopo vent'anni anni torna al territorio come polo culturale

 

Accanto alla minisindaca del IV municipio, Roberta Della Casa, i membri della sua giunta e Luca Bergamo, vice sindaco e assessore alla Cultura di Roma Capitale

Una cerimonia a cui hanno partecipato molti abitanti della zona che per anni hanno visto i cancelli chiusi di questa bellissima villa. “Oggi per noi è un giorno molto importante perché dopo vent’anni questo complesso torna ai cittadini - spiega Della Casa - Da settembre partirà la programmazione culturale con una rassegna in collaborazione con la Fondazione Maxxi. Ma abbiamo scelto di fare questa inaugurazione oggi per mostrare ai cittadini la villa, che sarà il polo più importante del nostro municipio”.

Villa Farinacci è stata costruita nel 1940 per volontà del gerarca fascista Roberto Farinacci, da cui prende il nome, per poi essere acquistata dal Comune nel 1975. Nel 2008 Iniziano i lavori di ristrutturazione, ma anche quando due anni più tardi la villa è pronta, resta chiusa. “Una storia complicata in cui per anni Comune e Ministero non sono mai riusciti a mettersi d’accordo sul destino di questa villa - dice Luca Bergamo durante la cerimonia -. Ricordo la tenacia con cui mi è stato sottoposto questo progetto, che è ancor più importante perché il municipio ha scelto di destinarlo alla cultura”.

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