"Un gioiello è per sempre": dagli Usa a Roma ovest i bijoux con il latte materno

Una piccola bottega dove la signora Daniela, mamma di cinque bambini, fabbrica da sola ciondoli, anelli, collane con latte materno. A RomaToday racconta la sua singolare passione

Prendi un cucchiaino di latte materno, rendilo solido, modella con la resina, accosta a oro, argento, perle, dipende dal gusto, e il gioco è fatto. Tutt'altro che semplice a dir la verità, e l'iter esatto da seguire resta top secret. Il risultato sono gioielli originali e unici, venduti in una piccola bottega aperta appena un mese fa, in zona Casalotti.

Tantissime le richieste di mamme già in fila nell'elenco delle prenotazioni. E Daniela Cordaro, la titolare, è impegnatissima a rispondere alle domande confezionando ciondoli, orecchini, bracciali, con una passione scoperta da poco, on line, ispirata alla prima donna che ha lanciato la nuova moda negli Stati Uniti. gioiello1-2

"Ho aperto il laboratorio il 25 marzo, ma ancora per lo più utilizzo il canale di Facebook (qui la pagina) per le prenotazioni dei gioielli". Un negozietto in via Bossolasco che ha trasformato una curiosità nata come hobbie in un piccolo business con più domanda del previsto. "Ho cinque bambini, l'ultimo l'ho allattato per 15 mesi, navigando su internet ho visto di questa mamma che faceva questi gioielli, vedevo le fotografie, mi sono appassionata e d'altronde avevo già qualche esperienza di lavoretti fatti con le mani, dalla lavorazione della resina alla ricostruzione delle unghie". Ma come si fa un gioiello con il latte materno? 

"E' semplice, basta che la mamma venga qui in negozio con una fialetta di latte, o può anche tirarlo qui abbiamo tiralatte sterilizzati. Poi scelgono il modello di gioiello che preferiscono. Il latte deve essere prima di tutto solidificato e la parte grassa divisa dalla parte liquida, quella grassa viene lavorata e modellata nella resina per evitare che si rompa". Poi le 'perle' di latte possono essere incorporate in argento, oro, o altri materiali. Di più non ci può rivelare. "Mi sono consultata con chimici e biologi per trovare la formula per solidificare il latte. Ci è voluto del tempo, all'inizio venivano imperfetti". 

Prezzi per tutte le tasche, dai 35 ai 300 euro e oltre. "Cerco sempre di venire incontro alle mamme che magari hanno dei desideri ma non possono permetterseli". Tra questi anche delle singolari varianti sul tema. "A volte ci vengono richiesti gioielli con pezzi di cordone ombelicale, ciocchette di capelli del bambino, o con il primo dentino". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

gioiello3-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio dopo il lockdown: ecco in quali quartieri sono aumentati di più i contagi

  • Coronavirus: a Roma 23 casi e tra loro anche un bimbo di nove anni, sono 28 in totale nel Lazio. I dati Asl del 9 luglio

  • Coronavirus, a Roma 17 nuovi contagi. Positivo bimbo di un anno a Civitavecchia

  • Cornelia, rissa in pieno giorno paralizza quartiere: tre feriti. Danni anche ad un negozio

  • Coronavirus, a Roma e provincia sei bambini positivi in 10 giorni

  • Coronavirus: a Roma 12 nuovi casi, sono 23 in totale nel Lazio. I dati Asl del 10 luglio

Torna su
RomaToday è in caricamento