Nasce il Roma summer fest: "Diventiamo Capitale internazionale della musica"

Oltre due mesi di spettacoli con oltre 40 concerti di tutti i generi musicali: rock, pop, jazz, classica, world music e spettacoli

Si aprirà ufficialmente il 26 maggio con il concerto degli Arctic Monkeys il nuovo Festival della Fondazione Musica per Roma dal nome contemporaneo e globale: Roma Summer Fest. La stagione estiva di concerti nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica quest’anno per la prima volta inizierà quasi un mese prima e durerà oltre due mesi con oltre 40 concerti di tutti i generi musicali: rock, pop, jazz, classica, world music e spettacoli. 

Quattro concerti saranno in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Con questo festival Roma punta a diventare la capitale per eccellenza della musica internazionale. La cavea dell’Auditorium Parco della Musica una venue unica al mondo per numero di concerti ospitati nell’estate e soprattutto qualità delle proposte artistiche. 

Per la prima volta nella storia del Parco della Musica sarà inoltre possibile assistere a oltre 10 concerti rock e pop in piedi nel parterre della cavea (confermati: Arctic Monkeys, Noel Gallagher, Snarky Puppy, Hollywood Vampires, Alanis Morissette, Franz Ferdinand / Mogwai, Steven Tyler, Bandabardò) dando la possibilità quindi a una parte del pubblico più scatenato di ballare e muoversi. Al momento sono 35 le date confermate ma altre se ne aggiungeranno nelle prossime ore così da andare a comporre il festival più lungo prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, unico per durata e genere in Italia e in Europa.

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Il Festival è stato presentato stamattina nel Teatro studio Gianni Borgna del Parco della Musica alla presenza tra gli altri della sindaca di Roma, Virginia Raggi, del vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, dell'ad della Fondazione Musica per Roma Jose' R. Dosal e del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti.

Per Jose' Dosal "oggi è una giornata storica, presentiamo una nuova creazione, un festival contemporaneo, internazionale, eclettico e trasversale diretto a un pubblico più ampio possibile. Con il Roma Summer Fest, Roma diventa Capitale internazionale della musica e l'Auditorium diventa una venue mondiale per qualità e durata e per la sua capacita' poliedrica e avanguardista con una chiara voglia di diventare tendenza". Per la prima volta, ha commentato la sindaca Virginia Raggi, "ci sarà anche uno spazio 'stand up' per poter ballare ai concerti, ci saranno oltre dieci concerti da poter seguire in piedi nel parterre della cavea con la possibilita' di accogliere un pubblico diverso e giovane anche con prezzi scontati: un invito ulteriore a godere la musica a 360 gradi". 

Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma: "A volte penso a cosa sarebbe Roma senza l'Auditorium per quello che ha rappresentato il termini di modernizzazione della città ma anche di sentiment, per romani e non romani: è forse l'istituzione che dal dopoguerra a oggi si è più affermata ed è più entrata nella vita della città". In un recente studio Unioncamere del 2017, ha ricordato, "si è rilevato che il settore produttivo cultutale e creativo realizza 13,7 miliardi di euro per la citta', ovvero il 10% di cio' che si produce a Roma a fronte di una media italiana del 6%, e conta 161mila occupati, l'8,6% del totale. Siamo la prima citta' in Italia che riesce a 'mangiare' con la cultura fino a questo livello. Roma senza cultura non puo' esistere, è un tratto identitario che da' quel senso contaminazione e apertura al mondo che e' fondamentale per la citta'"

Il presidente della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina: "L'Auditorium è una macchina complessa e articolata che da sempre ha l'intento di agire nel tessuto sociale della citta', non per essere contenitore di eventi votato al mero fine commerciale ma per attrarre nuovi consumatori della musica, aggiungere nuovi segmenti di pubblico ed essere propulsore di grandi spettacoli".

"La centralità culturale nello sviluppo della citta' investe tutti noi di precise responsabilità, ecco perchè per noi è stato fondamentale il rapporto con Roma Capitale, che soprattutto in questi due anni ha mostrato fiducia nella nostra istituzione facendoci lavorare in maniera indipendente pur dandoci grandi stimoli, conferendoci fiducia attraverso un contratto triennale che ci ha permesso di lavorare con serenità e in maniera articolata per la città". 

Si parte con una doppia data degli Arctic Monkeys (26 e 27 maggio), la band che ha rivoluzionato il rock contemporaneo, per proseguire con l’artista icona che coniuga rock e impegno politico Patti Smith (10 giugno), con il cantautore e chitarrista inglese ex leader degli Oasis Noel Gallagher e i suoi High Flying Birds (22 giugno) e ancora con il grande ritorno di Laura Pergolizzi in arte LP (26 giugno), questa volta per una prima data speciale del tour italiano, che vedrà la partecipazione di Tom Walker.

Una delle band più importanti al mondo, i Simple Minds, saranno in cavea il 3 luglio, ma ci sarà anche un protagonista intramontabile del rock come Ringo Starr (11 luglio), mentre tra le leggende del rock progressive, i Jethro Tull (19 luglio), festeggeranno i loro cinquant’anni di carriera e i King Crimson faranno una doppia data il 22 e 23 luglio. Il 27 luglio un’altra icona vivente, Steven Tyler, suonerà insieme alla band di Nashville The Loving Mary. Un gradito ritorno è quello di Sting (28 luglio) che suonerà anche alcuni brani del suo ultimo album insieme a Shaggy. Grandissima attesa per gli Hollywood Vampires (8 luglio), il gruppo capitanato da Alice Cooper e del quale fanno parte - tra gli altri – la star del cinema Johnny Depp e il chitarrista leader degli Aerosmith Joe Perry.

E per chi ama la canzone d’autore arrivano al Roma Summer Fest una delle cantautrici contemporanee più amate dal pubblico Alanis Morissette (9 luglio) e il leone della canzone brasiliana Caetano Veloso (21 luglio). E da non perdere un evento unico e in esclusiva: il doppio concerto con i Mogwai e Franz Ferdinand (10 luglio).

Per la musica italiana si inizia con Luca Barbarossa (29 giugno) con il suo nuovo progetto che si inscrive nel filone della musica romana, anticipato dalla canzone Passame er sale presentata a Sanremo, Ambrogio Sparagna con l’immancabile spettacolo BALLO! (28 giugno) e a luglio è in arrivo Francesco De Gregori (6 luglio), che fa partire da Roma il suo nuovo tour estivo e ancora Alex Britti (13 luglio) e per finire la Bandabardò (1 agosto) gruppo dal piglio rock e folk.

Progetto speciale sulla scena musicale romana: RETAPE Ma soprattutto il 2 e 3 giugno ci sarà una doppia serata speciale di Retape, la rassegna che la Fondazione Musica per Roma dedica da due anni alla scena musicale romana emergente. Protagonisti sabato 2: Luca D’Aversa, Mirkoeilcane, Leo Pari, Filippo Gatti, Rho, Mésa, Germanò, Il Grido, Amir, Assalti Frontali, Cor Veleno. Domenica 3: Artù, Lillo e I Vagabondi, Los3Saltos, Ardecore, The Niro, Orchestraccia, Piotta, Bamboo, Wrongonyou, Giuda.
 

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