"Rhinoceros": l'11 ottobre aprirà la città dell'arte Alda Fendi, firmata da Jean Nouvel

Si tratta di un progetto sito in via di San Giovanni Decollato, curato in ogni dettaglio, con 24 residenze e spazi per mostre e creazioni multimediali

Foto dal sito di AdnKronos

L'opening è previsto per l'11 ottobre alle 22. Sarà da allora possibile visitare "Rhinoceros", il nuovo spazio fortemente voluto da Alda Fendi all'interno di un palazzo storico, progettato e arredato da Jean Nouvel nel cuore della Roma classica, esattamente situato presso la Cancellata Arco di Giano, in Via di San Giovanni Decollato.

Il progetto è la sintesi della filosofia della Fondazione Alda Fendi - Esperimenti che dal 2001 promuove sperimentazioni che oltrepassano i confini convenzionali tra le discipline. Una vera e propria ''città dell'arte'', nella quale sarà possibile vivere e  abitare. Un polo di attrazione, un faro illuminato giorno e notte,  dove le ricerche e la creatività trovano la loro sede ideale.

"Rhinoceros" propone una modalità innovativa ed extra ordinaria, con  mostre, creazioni multimediali, action, interferenze artistiche che coinvolgono aree esperienziali diverse, dalle arti visive a quelle  performative. Un luogo non solo da visitare ma da vivere, nel quale  essere immersi totalmente nelle arti e vivere all'interno degli  Esperimenti della Fondazione. La veemenza dell'ispirazione artistica  attraversa tutto il palazzo, sia in verticale sia in orizzontale,  secondo le possibilità strutturali e l'ispirazione architettonica.

Perché questo nome

Il nome è una suggestione che rimanda all'antica Roma e a un'idea di forza, forma e non convenzionalità, con echi nella programmazione artistica e nella vita del palazzo che per il primo anno declinerà il tema del rinoceronte nelle arti visive e performative. Forte e sicuramente non convenzionale, infatti, è il segno di Jean Nouvel, che Alda Fendi ha chiamato per progettare l'esterno e l'interno del palazzo. Artistico e mai decorativo, Nouvel ha creato un'architettura sempre in tensione, che persegue la ricerca della realtà. All'esterno ripristina il più possibile l'aspetto originario attraverso un attento restauro, mentre all'interno recupera gli ambienti con la ricerca delle stratificazioni e realizza elementi completamente nuovi, come i blocchi d'acciaio che in varie declinazioni racchiudono e nascondono elementi abitativi, cucine, bagni o armadi. Grazie all'uso di materiali come cemento, ferro, acciaio accostati al recupero delle preesistenze, delle maioliche, delle vite che negli anni si sono succedute nel palazzo, Nouvel crea una nuova tipologia di abitare. L'ispirazione architettonica è ramificata in tutto il perimetro, dalla galleria della Fondazione Alda Fendi - Esperimenti, alle ventiquattro residenze, dai cavedi alle terrazze panoramiche che offrono una vista unica al mondo. Le antichità, il seicento barocco e tutta la modernità della città eterna.

I dettagli

Rhinoceros, quindi, è il nuovo e più ambizioso Esperimento della Fondazione. Un modulo innovativo per abitare e per vivere l'arte e nell'arte, nel quale sarà possibile vivere nelle residenze ''The Rooms of Rome'' o accedere alle magnifiche terrazze degli ultimi due piani. Per ognuna delle 24 residenze un nome, ''pensiero'', tradotto in altrettante lingue, dall'inglese al farsi, sarà inciso sulla porta, con una poesia-haiku, entrambi pensati da Raffaele Curi, ideatore della linea artistica di Alda Fendi - Esperimenti. Promotrice del valore dell'arte, la Fondazione ospiterà a partire dal prossimo dicembre l'opera marmorea di Michelangelo Buonarroti, l'"Adolescente", proveniente dalle collezioni dell'Ermitage di San Pietroburgo, con il quale la Fondazione inaugura un'intensa collaborazione culturale che prevede prestiti di opere illustri appartenenti alla loro esposizione e l'attivazione di borse di studio e di ricerca. In occasione della serata inaugurale, la Fondazione debutterà con una serie di disegni autografi firmati da Michelangelo, raffiguranti monumenti di Firenze e Roma, eccezionalmente commentati da Jean Nouvel accanto a due opere di Raffaele Curi, "Rhinoceros AT Saepta" presso l'Arco di Giano e "Virtus AND Fortuna" proiettata sul Palatino, ispirata ad una frase dello storico di età tardo-imperiale, Ammiano Marcellino. Vincent Gallo sarà Antonio dal "Giulio Cesare" di Shakespeare con la regia di Raffaele Curi ispirata ad una singolare oratoria tecnologica.

Mecenati

La riqualificazione area Foro Boario è vist come un nuovo atto di mecenatismo nei confronti della città.  La Fondazione Alda Fendi - Esperimenti, illuminerà permanentemente l'Arco di Giano. Per questo ha voluto un maestro assoluto della luce, Vittorio Storaro (premio Oscar per "Apocalypse Now", "Reds" e "L'ultimo imperatore"), che insieme a sua figlia Francesca ha realizzato il progetto di lighting. Un luogo memorabile ancorato alla storia, una poetica di spazi, un incontro di genti e un'alchimia di mosaici,  dunque: "Rhinoceros".

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