Gita fuori porta nel Lazio: 5 posti per fuggire da Roma

Dalle visite guidate nei parchi e nei castelli, alle escursioni naturalistiche tra laghi, fiumi e cascate. 5 mete, una per ogni provincia del Lazio

Cascate di Monte Gelato. Foto da www.parchilazio.it

Giornate soleggiate, temperature miti, estate ormai alle porte e fase 2 entrata nel vivo. I presupposti ci sono tutti, finalmente, dopo mesi di lockdown, per organizzare una piacevole gita fuori porta. Ci sono i laghi del Lazio, luoghi suggestivi da non sottovalutare, ci sono i borghi, tra i più belli d'Italia. E poi i giardini, le ville, le catene montuose da visitare nel weekend o durante la settimana.

Con l'impossibilità di uscire dal territorio regionale, ancora in questa fase 2 bis, vale la pena godere delle bellezze del Lazio, con escursioni, visite guidate, passeggiate. Vi suggeriamo 5 mete da scoprire nella nostra regione, una per ogni provincia.

Cascate di Monte Gelato

Nel cuore del Parco naturale regionale Valle del Treja, l'itinerario da non perdere è quello che parte dalle Cascate di Monte Gelato. Siamo in località Mazzano Romano (provincia di Roma), a due passi da Calcata (già provincia di Viterbo). Munitevi di abbigliamento e scarpe comode (preferibilmente da trekking) per affrontare un percorso naturalistico della durata di diverse ore. Le cascate sono il punto in cui il fiume Treja si mostra in tutta la sua bellezza e potenza, regalando un panorama che affascina ogni volta grandi e piccini. Un luogo che spesso è stato scelto come set di film e fiction tv. Nel 1950 fu l'occhio attento di Rossellini a sceglierlo per il suo "Francesco Giullare di Dio". Furono girate qui anche alcune parti di "Lo chiamavano Trinità" di Bud Spencer, "Superfantozzi" con Paolo Villaggio e della fiction romana "I Cesaroni".

Giardino di Ninfa e Castello di Sermoneta

Andiamo in provincia di Latina, dove si trovano due dei siti culturali e naturali tra i più amati del Lazio. Il Giardino di Ninfa e il Castello Caetani di Sermoneta. Il primo ha riaperto lo scorso 23 maggio e resterà aperto tutti i fine settimana fino al 1 novembre, con ingressi che seguiranno alcune regole precise per garantire la sicurezza. Il secondo riapre dal 30 maggio, con visite individuali (tranne che per congiunti), distanziamento sociale e tutte le misure di sicurezza anti-Covid.

Civita di Bagnoregio

Ci spostiamo in provincia di Viterbo, in uno dei luoghi più fiabeschi del Lazio: Civita di Bagnoregio. Siamo, più meno, a due ore di macchina dalla Capitale. Il borgo edificato su uno sperone tufaceo, con palazzo ducale e chiesa parrocchiale, è tornato ad accogliere i visitatori dallo scorso 23 maggio e, come riportato sul sito www.casacivitabagnoregio.it, è stato preparato per consentire una visita in pieno relax. Accessi contingentati, flussi regolati anche grazie alla presenza di operatori della sezione di Bagnoregio della Croce Rossa e della polizia locale, per garantire una visita in pieno relax a tutti. 

Lago del Salto

Il lago artificiale più grande del Lazio si trova in provincia di Rieti e il suo nome è Lago del Salto. Il bacino lacustre fu creato nel 1940 dallo sbarramento del fiume Salto con la diga omonima e la conseguente sommersione della Valle nel Cicolano. Le acque del Lago del Salto sono condivise con quelle del Lago del Turano, attraverso un canale artificiale di 9 km circa. Si tratta di un luogo turistico, con spiagge attrezzate. Da qui partono anche interessanti escursioni. Un lago meno conosciuto di altri, tappa facilmente raggiungibile da Roma per trascorrere una giornata all'insegna del relax e dell'aria pulita, immersi nella natura.

Isola del Liri

Mai sentito parlare di Isola del Liri? Questa cittadina, in provincia di Frosinone è unica non solo nel Lazio, ma in tutta Italia. A caratterizzarla la sua cascata naturale nel mezzo del centro storico. Qui, infatti, il fiume Liri regala uno spettacolo affascinante, che è raro vedere in un centro abitato. Il Liri si divide in due bracci, all'altezza del castello Boncompagni - Viscogliosi (altra attrazione da visitare in loco) formando due cascate, la cosiddetta Cascata grande (che è la più suggestiva) e la cascata del Valcatorio. Ad Isola del Liri si possono visitare anche le Chiesa di Santa Maria della Forma, della Madonna delle Grazie, di Sant'Antonio e la colleggiata di San Lorenzo Martire. Da non perdere anche l'escursione verso il Parco Fluviale che, passando tra i resti di antiche macchine della carta, porta direttamente alla Cascata del Valcatoio.

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