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Martedì, 16 Aprile 2024
Cultura Flaminio / Viale Antonino di San Giuliano

Da Carl Brave a Giancane: si anima il palco di Officina Pasolini

Cinema, teatro e musica: tutti gli appuntamenti del mese di febbraio dell'hub culturale della Regione Lazio

Nuovo mese, nuovi appuntamenti a Officina Pasolini, l'hub culturale della Regione Lazio. Domenica 17 febbraio alle ore 21 in programma l’evento Notti Brave_incontro con Carl Brave: il produttore e paroliere romano Carl Brave e il giornalista e critico musicale Gino Castaldo, incontrano il pubblico di Officina Pasolini all’interno di una serata dedicata alla musica e a uno degli artisti che con il suo stile sta tracciando le nuove coordinate della canzone pop italiana. Per l’occasione Carl Brave eseguirà alcuni brani live e racconterà la sua esperienza nel mondo della musica, dai singoli su YouTube insieme a Franco 126, fino al suo primo album da solista Notti Brave e alle collaborazioni di successo con artisti come Max Gazzè, Emis Killa, Giorgio Poi e tanti altri.

Giancane a Officine Pasolini

Martedì 19 febbraio ore 21, secondo appuntamento con Note vocali, una serie di incontri dedicati alla musica raccontata, vista e vissuta, organizzati in collaborazione con ExitWell. Dopo Emilio Stella, questa volta sul palco salirà Giancane, noto cantautore romano dall’ironia pungente e travolgente, che sarà intervistato dal direttore di ExitWell Riccardo De Stefano. Il talk sarà impreziosito da un’esibizione live dell’artista che presenterà al pubblico alcuni brani tratti dal suo ultimo album Ansia e disagio.

In treno in tre no

Venerdì 22 febbraio alle 21 spazio al teatro con In treno in tre no, scritto e interpretato da Giuseppe Manfridi. La parola prima di tutto, questa l’essenza di uno spettacolo concepito all’insegna del divertissement verbale, del calembour e di azzardati funambolismi metrici, che consentiranno di penetrare le pieghe del linguaggio per sondarne le infinite possibili magie e ambiguità. Palindromi, sonetti, chiacchierate al contrario, inversioni di senso e fulminanti atti unici sono i veri protagonisti di questa “lezione” che riconosce le sue origini nei virtuosismi umoristico-stilistici di autori come Queneau, Perec, Marcello Marchesi, Flaiano e Campanile.

La proiezione del lungometraggio Resina

Martedì 26 febbraio alle 20.30 Officina Pasolini ospita la proiezione del lungometraggio Resina, alla presenza del regista Renzo Carbonera e dell’attore Thierry Toscan che introdurranno la visione del film insieme a Simona Banchi, coordinatrice della sezione multimediale del Laboratorio di Alta Formazione Artistica, e a Mimma Pecora di Legambiente, che ne ha dato il patrocinio.

Nel suo esordio alla regia, Carbonera pone al centro della pellicola la musica, il difficile rapporto con la bellezza e il cambiamento climatico: tre temi che danno vita a una storia particolarmente ispirata, capace di parlare di futuro raccontando il passato. Protagonista di Resina è infatti una giovane musicista, Maria, che delusa dalla mancata realizzazione dei suoi sogni lavorativi, fa ritorno al suo paese di origine; un borgo di montagna in cui si cerca con fatica di conservare le tradizioni, quella linguistica e quella musicale. Sarà proprio ritornando in questa comunità che Maria scoprirà di poter essere utile a sé stessa e agli altri.

Resina, oltre ad aver avuto il patrocinio di Legambiente, ha ricevuto il supporto della Fice (Federazione Italiana Cinema d'Essai), è stato presentato in oltre venti festival di cinema nazionali e internazionali - vincendo numerosi premi – ed è stato il primo film per la Regione Trentino ad aver seguito le pratiche del protocollo green (linee guida che consentono una produzione del film a ridotto impatto ambientale).

Il progetto Slow Music

Giovedì 28 febbraio alle ore 21, a chiusura della programmazione mensile, viene presentato il progetto Slow Music, la Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia, un incontro per illustrare il movimento culturale ideato e presieduto da Claudio Trotta e fondato insieme ad altri professionisti del mondo della musica come Franco Mussida (socio fondatore, coordinatore della macro area Formazione, Ricerca e Disagio sociale, nonché fondatore della PFM – Premiata Forneria Marconi).

Su Slow Music ha dichiarato Trotta: "È un progetto culturale che propone la filosofia del giusto e dell’etico, attraverso programmi di educazione e formazione legati alla musica, al fare musica, all’ascoltarla in profondità, alla gestione di progetti ed eventi del mondo musicale che condividano un giusto rapporto coi consumatori. La serata prevede anche diversi interventi musicali dal vivo".

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