Tatu-art(i): la pelle intesa come supporto di opere d'arte contemporanea

Il Macro Asilo il 16 e 17 Novembre, ospita una serie di dibattiti e percorsi, a cura di Marco Manzo, volti a raccontare il mondo dei tattoo

Foto dal profilo facebook di marco manzo

Sono lontani i tempi in cui i tatuaggi erano ad esclusivo appannaggio di galeotti o marinai, ad oggi il tatuaggio irrompe, con forza dilagante, in ogni categoria o ambito sociale. Talvolta sotto le giacche dei manager o i camici dei medici, ed anche nei musei. Dal 16 al 17 Novembre il Macro-Asilo di Via Nizza ospita una serie di presentazioni ed incontri volti a confermare e riconoscere il Tatuaggio come nuova espressione artistica ed il tatuatore come suo interprete.

Il progetto, a cura del tatuatore internazionale Marco Manzo, su incarico di Giorgio de Finis, Direttore del Progetto Macro Asilo vede la partecipazione di alcuni dei più rinomati tatuatori della scena nazionale e internazionale, tra i quali Alex de Pase, Benjamin Laukis, Silvano Fiato, Boris Tattoo, Dave Paulo, Jay Freestyle, Ivana Tattoo Art, e Neon Judas.  

Durante la giornata del 16 Novembre dopo una breve introduzione sui temi generali
della rassegna da parte del curatore Marco Manzo, dalle ore 10:00 alle ore 14:00 si terrà il dibattito intitolato "Salvarsi la pelle con l'Arte", a cui parteciperanno: Giorgio Di Genova, storico dell'arte e scrittore; Pietro Zocconali, giornalista, sociologo e Presidente dell'Associazione Nazionale Sociologi; Carla Guidi, giornalista e scrittrice; Valter Sambucini, fotografo; Marco Manzo, artista internazionale del tatuaggio e curatore dell’evento.

Il tema del dibattito sarà il riconoscimento del tatuaggio come forma d’arte, anche attraverso la sua evoluzione sociale. Al termine, Manzo presenterà il "Manifesto del tatuaggio ornamentale", stile di cui è precursore ed esponente.

Il giorno 17, protagonisti saranno i tatuatori: dalle 10 alle 14 verranno introdotti e celebrati alcuni degli artisti invitati, tra i quali Alex de Pase, Benjamin Laukis, Silvano Fiato, Boris Tattoo, Dave Paulo.  Questi artisti di fama internazionale hanno portato lo stile realistico alla sua massima espressione, sviluppando alternative nell'iperrealismo, nella pop art con contaminazioni talvolta surrealistiche, fino al fantasy.Sarà presente poi, Jay Freestyle, creatore di un vero e proprio linguaggio capace di fondere lo stile grafico con quello figurativo; Ivana Tattoo Art, con il suo stile definito funky color con reminiscenze che conducono al mondo dei graffiti e della street art; Neon Judas, esponente di quella che è definita arte dark.

Tutti gli artisti invitati hanno il merito, ampiamente riconosciuto, di essersi distaccati dagli stili tradizionali, rinnovandoli, rendendo riconoscibili le loro opere e divenendo fonte di ispirazione.

Ciascuno degli ospiti esporrà il proprio personale percorso artistico, la costante ricerca di innovazione e il racconto sarà supportato da immagini e filmati delle opere. Il tutto servirà a tracciare una sorta di mappatura dei nuovi stili del tatuaggio contemporaneo. Sarà presente anche Daniele Bongiovanni, artista operante in Italia, Svizzera e Stati Uniti, per la presentazione della sua recente produzione, dal titolo ''Laterale".

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