Concerto d'organo di Filippo Mariottini

Il concerto si apre con uno dei più celebri brani organistici del compositore ungherese Franz Liszt, il Preludio e Fuga sul nome BACH. Composto per l’inaugurazione del grande organo del duomo di Merseburg (1855), il pezzo è un omaggio a Johann Sebastian Bach poiché è costruito sopra le quattro note che, secondo il sistema di notazione alfabetico tedesco, corrispondono alle lettere del nome BACH (B = SIb, A = LA, C = DO, H = SI naturale).
Segue la Toccata composta da Fernando Germani, organista romano, celebre per il suo eccezionale livello tecnico, nonché per una raffinatissima sensibilità musicale. La Toccata, composta nel 1937, è costituita da melodie accompagnate da arpeggi; dopo un interessantissimo sviluppo armonico, in cui non manca l’ uso di artifici contrappuntistici, il brano si chiude con un passaggio di notevole difficoltà tecnica, caratterizzato da scale discendenti al pedale ed accordi presi di salto.
Nel terzo brano del concerto si torna indietro nel tempo e si cambia completamente atmosfera. La Toccata per l’Elevazione fu composta da Girolamo Frescobaldi nel 1635. Essa fa parte dei “Fiori Musicali”, ovvero una raccolta di brani costruiti sopra i temi di tre differenti messe gregoriane. In questo caso specifico, il nome “Toccata” non deve far pensare al classico pezzo virtuosistico, esso infatti è un’ intima meditazione ispirata dal momento liturgico dell’ Elevazione. Il pezzo verrà eseguito utilizzando due registri, il “Principale” e la “Voce umana”, quest’ultimo ha la particolarità di essere leggermente scordato rispetto al Principale, in maniera da creare il fenomeno acustico dei battimenti, in cui il suono oscilla, e quindi imita la voce umana appunto.
Il concerto si chiude con la Passacaglia di J. S. Bach. Il brano è costituito da una successione di 20 variazioni sullo stesso tema, che viene enunciato con chiarezza dal pedale solo all’ inizio del brano. Al termine dell’ ultima variazione segue il “Thema Fugatum” una vera e propria fuga, il cui soggetto è la prima metà del tema della Passacaglia stessa.
Significativo è ricordare le parole con cui Fernando Germani descrisse questo brano, in occasione di un suo concerto tenutosi a Roma, il 4 gennaio 1974, nella Sala Accademica dell’ attuale conservatorio di Santa Cecilia; egli scrisse: “è l'opera d'arte nel più elevato senso della parola e che comprende la scienza e l'ispirazione; l'una a completaménto dell'altra. La continuità del pensiero, nell'intero lavoro, è tale da suggerire il paragone che le Variazioni siano dei blocchi di granito che uniti formano il grande monumento della Passacaglia.”

Programma:
- Franz Liszt: Preludio e fuga sul nome BACH (1855/1870)
- Fernando Germani: Toccata op. 12 (1937)
- Girolamo Frescobaldi: Toccata per l’Elevazione (Fiori Musicali -1635)
- Johann Sebastian Bach Passacaglia e Thema Fugatum BWV 582

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