Ce li ricordiamo quando partecipavano a X-Factor, da ma allora i "The Bastard sons of Dioniso", hanno fatto molti passi avanti.
La band nacque tra le valli del Trentino, iniziando come tanti a fare serate qua e là tra i locali della provincia. Nel 2006, poi, c'è stato il primo cd autoprodotto, seguito subito da un secondo nel 2007.
Successivamente sono approdati in televisione, come concorrenti al programma X-Factor. Così hanno decidono di cogliere quell'occasione per superare le barriere provinciali.
Firmano con Sony Music, esce un EP, "L'Amor Carnale" e trascorrono l'estate in tour, registrando contemporaneamente il nuovo album ("In stasi perpetua"), disco che potrebbe essere definito come il primo vero e proprio album.
E così sono arrivati anche nella capitale romana, dove suoneranno, il 27 maggio 2010, come ospiti alla manifestazione "Festa in Musica".
Freedom '71:
MelC:
MaxAmaranto:
che tutti gli altri brani tratti dal loro quarto album “In Stasi Perpetua”, pubblicato a ottobre dello scorso anno. Intervistato in proposito da L’Adige uno dei tre, Michele Vicentini, non esclude però novità nella scaletta del tour estivo: “Non abbiamo ancora deciso nulla, ma può essere che ci siano anche alcuni pezzi nuovi sia originali che cover version…”. A tal proposito, di recente sul loro sito ufficiale i fans erano stati invitati a scegliere una cover dei Led Zeppelin, e questa potrebbe essere una delle sorprese durante il live di un gruppo che non manca di fare riferimento, tra gli altri, anche a Beatles, Crosby, Stills e Nash e persino Ac/Dc. E che nel frattempo sta preparando un nuovo album di inediti: “Stiamo lavorando per cercare un suono più vero, più duro e simile al vero suono di un disco rock”, continua ancora Vicentini. Che in attesa della esibizione all’Heineken nella stessa serata di Green Day e 30 Seconds To Mars, sarà intanto in concerto con i suoi due colleghi trentini il 2 giugno a Mareno di Piave (TV), il 10 a Reggiolo (RE) e il 12 a Pieve di Ledro (TN).