Intervista a Paolo Preite, un cantautore particolare con un talento musicale tutto da scoprire

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

La scena musicale italiana è ricca di giovani talenti. Uno di questi, nato nella Provincia romana, classe 1985, è Paolo Preite, che nonostante la giovane età ha un primo disco in lavorazione e quasi in uscita, " Don't stop dreaming", e può vantare grandi collaborazioni con due grandi artisti e geni della musica internazionale come Fernando Saunders, bassista, ma anche cantante, polistrumentista, produttore, autore e compositore, con 20 anni di carriera alle spalle passati suonando con i grandi della musica da LouReed a Eric Clapton, passando per Jimmy Page, Joan Baez, Joe Cocker, Slash, Tori Amos, e anche il nostro Luciano Pavarotti e Kenny Aronoff ex batterista di Vasco Rossi e che vanta anche lui numerose collaborazioni con artisti di grande livello tra cui: John Fogerty, JoeSatriani , Sting, SmashingPumpkins, Bob Dylan,RollingStones.

Paolo Preite è un cantautore particolare, che compone la sua musica da quando aveva 15 anni, da autodidatta, cantando in inglese dolci melodie intense e cariche di immagini e malinconie, forte della sua caratteristica di riuscire ad entrare in empatia con l'ambiente circostante e con il suo pubblico, caratteristica che lo rende così unico.

Paolo Preite, giovane cantautore, classe 1985. Componi musica fin da quando eri giovanissimo, come ti sei avvicinato a questo mondo?Cosa è per te la musica e quanto conta nella tua vita?

Io credo che non sono tanto io che mi sono avvicinato a questo mondo ma è questo mondo che si è avvicinato a me. Ritengo che quando la musica sceglie di averti con lei non ne puoi più fare a meno …diventa qualcosa come respirare .E quando la Musica diventa per una persona come respirare non ne puoi più fare a meno non è più questione di avere dei dubbi su cosa fare di diverso o dove essa ti può portare , diventa una necessità.

Nelle tue canzoni è tangibile una vena di mistero, sfumature spesso malinconiche. Vanti collaborazioni importanti come quella con Fernando Saunders e Kenny Aronoff. Con chi sarebbe il tuo sogno collaborare?

Penso che un grande sogno sia stato già realizzato! Lavorare con 2 dei più importanti musicisti al mondo che vantano una carriera stratosferica ed averli nel video del tuo primo singolo" I WANNA HOLD YOUR HANDS" è qualcosa come un orgasmo musicale!

L'impressione è che uno dei problemi della musica odierna stia nel fatto che molti artisti vogliono bruciare le tappe. A volte sembra che basti vincere un talent per essere o diventare un artista di successo. Invece la notorietà è diversa dalla fama guadagnata con sacrificio ed è comunque molto difficile da conservare. Sarebbe invece bene che il successo arrivasse passo dopo passo, all'insegna della giusta esperienza?

Non credo di essere nella posizione di poter giudicare nessuno … penso solo a costruire la mia casa della musica, mattone dopo mattone, quello che fanno gli altri lo rispetto ma non mi interessa più di tanto .

A che cosa ti ispiri mentre componi? E' molto difficile concatenare i versi e le parole che hai in testa alla musica o è il contrario, più dura scrivere la musica e poi inserire le parole?

Non c'è un procedimento esatto, penso addirittura si possa parlare di Magia! A volte scrivi una canzone in 10 minuti, appena sveglio la mattina, a volte la finisci dopo 2 anni … La composizione di una canzone, nel mio caso, è qualcosa di molto personale, intimo e sono ispirato da tutto ciò che mi colpisce …che mi rimane scolpito nell'anima .

Quindi le tue canzoni si ispirano più al mondo che ti circonda o sono più autobiografiche?Della serie i tuoi testi nascono più da un impulso o da una riflessione?

Come dicevo prima non è qualcosa di scientifico, scrivo su quello che mi colpisce " I wannaholdyourhands" per esempio è un testo che parla del mio sogno di diventare unsongwriter , diritti umani , libertà , fratellanza , politica , primavera araba.

Nell'ultimo decennio si è sempre più sentito parlare di crisi discografica. Secondo te la colpa è solo delle nuove tecnologie che permettono di scaricare illegalmente i brani o del mercato stesso, ormai saturo di proposte?

Il mercato musicale come il mondo stesso è stato sconquassato dalla nuova tecnologia e da questo fenomeno chiamato Globalizzazione … è normale che succeda tutto questo. Tutti stiamo vivendo un momento di profonda transizione ed è ovvio che tutti si sentano spaesati ma bisogna attendere e sperare che presto si crei un nuovo equilibrio e che tutto migliori.

Quale è il lavoro o l'esibizione a cui finora sei più legato?

Come esibizione non scorderò mai il concerto tenuto al Brancaleone, a Roma, dove suonai per ricordare Neda, la studentessa di filosofia, nota anche come 'la voce dell'Iran', un simbolo di protesta civile, uccisa nel 2009 con un colpo in pieno petto sparato da un cecchino, mentre appunto protestava contro gli esiti sospetti delle elezioni iraniane in cui aveva vinto Ahmadinejad. Come lavoro senza dubbio l' album che sto cercando di ultimare " Don't stop dreaming" .

Classica domanda: progetti per il futuro? Ci sono già cose che stanno bollendo in pentola e che puoi anticipare?

Al primo posto, senza dubbio, completare il mio primo album " Don't stop dreaming", prodotto da Fernando Saunders ed in secondo luogo trovarmi pronto per un bellissimo Tour in Danimarca che stiamo organizzando per Settembre.

Un songwriter fedele al significato che tale definizione comporta : defilato, intimista, un cantautore che non poteva fare altro che questo, che non si ispira a nessuno in particolare e che è preso solo dalla sua musica.

Un artista di talento che vale la pena ascoltare e seguire perché tocca delle corde dell'animo difficili da raggiungere e che ha tutte le caratteristiche per solcare il panorama musicale da professionista di successo.

Per maggiori informazioni:

http://www.paolopreite.net/

http://www.youtube.com/watch?v=Xt95VcfSuKY

http://www.youtube.com/watch?v=pwYHdNPNbFI

http://www.youtube.com/watch?v=FdsImL99W1U

Francesca De Carolis

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