Bufalotta: posa della prima bottiglia per l'imbarcazione riciclata

Realizzata dall’Associazione Anagramma Onlus e sostenuta da Rebibbia Fashion la cerimonia si terrà il 21 giugno al Dima Shopping Center

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Posa ufficiale della prima bottiglia per la costruzione dell'imbarcazione riciclata Vascello Anagramma realizzata dal Team di ragazzi diversamente abili dell’Associazione Anagramma Onlus e sostenuta dall’armatore Rebibbia Fashion che parteciperà dal 19 al 23 settembre alla Re Boat Race, la regata riciclata presso il Parco Centrale del LAGO dell’EUR.

Giovedì 21 Giugno presso il DIMA SHOPPING CENTER alle ore 11:30 si svolgerà la posa ufficiale della prima bottiglia per la costruzione del Vascello riciclato del Team di ragazzi diversamente abili dell’Associazione Anagramma Onlus.  
A promuovere e sostenere il Team Anagramma Onlus sarà il “social brand” Rebibbia Fashion che vestirà i panni di “Eco Armatore” sposando una nuova iniziativa dai forti risvolti sociali.   

In quest’occasione, infatti, i contenuti del recupero e del riciclo si riflettono tutti nelle vite di chi affronta questa nuova avventura, con gioia e vero spirito sportivo e con il solo obiettivo di partecipare.
Partendo dal recupero di vite, quelle di chi ha sbagliato una volta e sta pagando a caro prezzo con una condanna al carcere; per arrivare al recupero della normalità di chi – diversamente abile – si sente invece protagonista di una storia sicuramente “divertente”, ma assolutamente “utile alla collettività normodotata”.
 “Quest’avventura, fatta di coraggio e di sfide” sottolinea Fabrizio Clavenzani, consigliere del Municipio Roma IV “porta infatti con sé un messaggio forte e provocatorio, rivolto alla gente comune: possibile che per parlare di recupero, riuso e riciclo, si debbano “scomodare” dei ragazzi diversamente abili?”
 
“Questa è la domanda che frulla nella testa dei ragazzi di Anagramma Onlus” – ribadisce il Presidente della onlus Cristiano Ceccato – “semplicemente questa: NOI FACCIAMO LA COSA GIUSTA! E VOI NORMODOTATI…  CHE FATE?”

E, proprio a questo “E Voi… che fate?”, ha risposto Pietro Rossi, Presidente della Cooperativa Sociale Verde Artemisia e ideatore della “marca sociale” Rebibbia Fashion.
 “Rebibbia è solo carcere, oltre a quartiere di Roma e alla stazione metropolitana linea B, capolinea” - dice Pietro Rossi - “e la maschera di Rebibbia Fashion, che rappresenta un casual giovane e intelligente, vuole fare del recupero di detenuti alla vita - attraverso le idee e il lavoro – qualcosa di straordinariamente normale”.
E’ per questo che Rebibbia Fashion non ripudia l'origine del territorio, ma lo sfrutta per un messaggio di riscatto; e il valore aggiunto è proprio nell'opportunità sociale da cui si parte e dalla chance che ogni persona deve avere alla fine di ogni ciclo: ricominciare, ripartire. Iniziare ogni giorno nuovi percorsi mantenendo la propria identità visibile, riconoscibile: io so che tu sai chi sono io.
Ecco perché Rebibbia Fashion ha sposato l’idea di sostenere in una sorta di “recupero terapeutico” i ragazzi dell’Associazione Anagramma onlus nella costruzione dell’imbarcazione riciclata “VASCELLO ANAGRAMMA”.
Sarà solo una delle tante occasioni per un reinserimento attivo, dunque, non solo di materiali che si pensavano non più necessari, ma di persone troppo spesso emarginate nel loro ruolo di cittadino – considerato di serie B – che in questo caso porta un messaggio di grande spessore civile, in un momento di grande decadenza morale.

Dunque Giovedì mattina si darà lo start ufficiale alla “eco-festa più creativa della Capitale” dedicata al riciclo e a tutte le energie “pulite e rinnovabili”, che per tutta l’Estate vedrà impegnati tanti “team estemporanei” nella costruzione della propria imbarcazione riciclata.
Tante le realtà del territorio – tra cui il Comitato di quartiere – che sosterranno l’impresa.
Ci sarà tempo inoltre anche per la solidarietà: nel DIMA SHOPPING BUFALOTTA si raccoglieranno generi alimentari che verranno inviati nei territori dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto del 20 maggio 2012.

L’iniziativa fa parte del più vasto progetto “FAI LA DIFFERENZA, C’E’ LA RE BOAT RACE”, che ha preso il via a Maggio con due importanti iniziative: la sfida della RE BOAT RACE e il concorso CONTESTECO. Due attività diverse che si pongono gli stessi obiettivi: diffondere, attraverso l’Arte, lo Sport, il Gioco e l’Intrattenimento, in un pubblico eterogeneo – e in particolare tra i giovani –, i temi del riciclo, sensibilizzandoli alla conoscenza delle fonti d’energia pulite e rinnovabili.
Sull’onda del riciclo, chi ricicla non affonda! Questo è lo slogan di tutti i “ricicloti” che da Maggio a Settembre potranno iscriversi con i loro “GREEN TEAM”, alla regata più pazza e colorata di fine estate: la RE BOAT RACE, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero e riciclo!
Un tutorial online su  HYPERLINK "http://www.failadifferenza.com" www.failadifferenza.com e uno staff di consulenti saranno a disposizione per “progettare e personalizzare la Re Boat”.

il progetto “FAI LA DIFFERENZA, C’E’ LA RE BOAT RACE”, si compone di diverse attività che si andranno a ordinare alla fine dell’Estate, in un vero e proprio “evento eco/green”, quando dal 19 al 23 Settembre il parco centrale del Lago dell’EUR di ROMA si tingerà dei colori dello Sport, dell’Arte e dell’Ecologia, con tante differenti iniziative, tra cui un villaggio eco-friendly dove si svolgeranno work-shop, esposizioni dedicati all’arte del riciclo, rassegne di corti dedicati ai concetti dell’eco-sostenibilità e laboratori sui temi dell’Ambiente per grandi e piccini.


L’idea nasce dalla collaborazione tra l’Agenzia di Comunicazione Integrata Creare e Comunicare, l’ASD Sunrise1 e la Società SunnyWay con l’obiettivo di spiegare ed illustrare in modo ludico e divertente qual è il modo più corretto per RICICLARE

FAI LA DIFFERENZA, C’E’ LA RE BOAT RACE gode del Patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell’ Assessorato Cultura, Arte e Sport e di quello dell’Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del Gabinetto del Sindaco di Roma Capitale e della rete delle Biblioteche di Roma.
 

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