"Abstract", mostra fotografica di Marco Picistrelli

“ABSTRACT”
Mostra fotografica di Marco Picistrelli

Il fotografo romano Marco Picistrelli presenta al pubblico il suo nuovo progetto artistico, “ABSTRACT” nella splendida cornice di Villa Aldobrandeschi, in Roma il giorno 19 maggio.
Con questa serie fotografica, l'artista vuole affrontare un tema insolito, come richiama il titolo la "fotografia astratta". Un genere sicuramente poco conosciuto al grande pubblico, il quale di solito è abituato a vivere una mostra fotografica come rappresentazione della realtà o quantomeno interpretazione o visione soggettiva della stessa. Tenta un approccio con una forma d'arte che rimanda sicuramente ai grandi fotografi del primo novecento come Alvin Langdon Coburn e il suo "Vorticismo", passando per la "Rayografia" di Man Ray, fino al Light Painting di Moholy-Nagy.
Immagini meno immediate da percepire ma sicuramente non meno affascinanti ed emozionanti.
Questa mostra, recita l’artista, “ è una scommessa e anche una provocazione per tutti coloro che spesso sui social discutono su cos’è veramente un immagine fotografica, discussioni nelle quali spesso ho dovuto battagliare contro i cosiddetti puristi, coloro cioè che solo sentendo il termine “photoshop” gridano allo "scandalo"...è mio convincimento viceversa che la fotografia come tutte le forme d’arte deve spaziare e sperimentare a 360 gradi ”.

Dopo anni di viaggi e reportage nei luoghi più estremi del pianeta, dal Tibet all’Isola di Pasqua, e poi mostre in tutta Italia, spesso a carattere sociale, (basti ricordare quella sul “Femminicidio” tenuta in Campidoglio a Roma il 25 novembre 2018, alla presenza del Sindaco Raggi), Picistrelli affronta questa nuova avventura.
Nato a Roma, Marco Picistrelli studia architettura, il suo percorso lavorativo corre sul binario della grafica prima e della fotografia poi, con quest’ultima iniziano i suoi viaggi per il mondo, con numerosi reportage fotografici che diverranno gli elementi delle sue opere letterarie e artistiche. Si rivela presto un abile osservatore e un profondo conoscitore delle tecniche di fotografia: proprio da questo connubio le sue fotografie si evolvono in opere d’arte figurativa. Allo scatto della contemporaneità dell’azione corrisponde cosi un attento uso della luce e della strumentazione per regalare al pubblico le emozioni di cui lui stesso è stato partecipe.

Ma non vi è solo naturalismo nelle sue opere: Picistrelli presenta un lato “visionario” che lo porta a creare situazioni irreali o particolari ex novo, attraverso il sapiente uso di fotografia e post produzione. Ciò che spesso l”osservatore identifica come parte della natura e che percepisce di conseguenza come reale, non è “realtà” generale bensì una realtà “altra”, visionaria appunto, creata dall'immaginazione e da determinati stati d’animo del fotografo.

Così mentre da una parte vuole rendere partecipa il pubblico delle proprie visioni, come fosse una confessione, dall’altra invece quasi si diverte ad ingannarlo. “L’importante è stupire” è il suo motto, attraverso il quale l’artista vuol significare che la fotografia deve coinvolgere, attrarre, forse anche turbare, ma mai lasciare indifferenti. Immagini ad alto impatto emotivo quindi, che suscitino nell’osservatore sempre e comunque una qualche curiosità.

Villa Aldobrandeschi
19 maggio, ore 18.00/22.00
MARCO PICISTRELLI
331 6384542; marcpic3@yahoo.it
Profilo National Geographic: http://yourshot.nationalgeographic.com/profile/375280/
www.pit-service.net; www.picistrelli.it
Facebook: Marco Picistrelli Photography

LE MOSTRE PRECEDENTI IN ITALIA :
“Tibet una storia da raccontare” 2011
7 Sette CL – Roma
“L’Irreale Possibile” 2012
Circoli Culturali Riuniti - Bologna
Teatro Italia – 2014
“Spazi Infiniti” Roma
Sale del Parco dell’Appia Antica - Roma

“Onde e Cromatismi di Pace” 2015
Galleria UTOPIA – Roma
“Le Luci dell’Anima” 2015
Palazzo dei Capitani – Ascoli Piceno - EXPO 2015
“Reflextion” 2016
Spazio MACSI – Roma
“Volo su Roma” 2017
Arte Borgo Gallery – Roma
“Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” 2018
Campidoglio – Sala della Protomoteca – Roma
“IL FEMMINICIDIO”
Roma, Ascoli Piceno, Tevere Expo, Bologna.
Serie fotografica utilizzata nell’opera Teatrale “C O N T R O”.
Portata in scena nei vari Teatri Italiani con il Patrocinio del Comune di Roma e con il Patrocinio del Comune di Ascoli Piceno. Una forte denuncia verso la piaga più vergognosa e incivile della nostra attuale società.

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