Al Bambin Gesù primi sei trapianti di flora batterica su minori in Italia

La terapia sperimentata per la prima volta su pazienti con malattie infiammatorie dell'intestino

Sei trapianti di "microbiota intestinale" su pazienti pediatrici. La prima volta in Italia, grazie al protocollo clinico messo a punto dai medici dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Il trapianto è stato usato come terapia sperimentale in pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn), "malattia del trapianto contro l'ospite (GVHD) nella sua forma acuta e con interessamento dell'intestino, e in un paziente affetto da sindrome da attivazione macrofagica di origine genetica, una rara patologia del sistema immunitario, derivante da un disordine delle funzioni immunoregolatorie", spiegano dell'ospedale di Roma.

 "Si tratta di un grande passo avanti sul piano della ricerca traslazionale e dell’applicazione clinica in campo pediatrico, ma allo stesso tempo bisogna essere prudenti e attendere ancora per valutare compiutamente l’efficacia di questi trapianti nella fase di follow up di ogni specifica patologia", spiega la dottoressa Lorenza Putignani, responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Parassitologia e dell’Unità di Ricerca sul Microbioma Umano del Bambino Gesù. 

"La cosa importante – aggiunge – è aver codificato un protocollo per definire il percorso assistenziale e valutare con rigore gli aspetti etici oltre che clinici e laboratoristici".

L'insieme dei microorganismi che costituiscono il microbiota intestinale, un tempo denominato flora intestinale, svolge un ruolo fondamentale nella salute umana. È formato da trilioni di batteri e svolge la funzione di "centrale biochimica" dell'intestino, dove trasforma il cibo ingerito, produce energia, regola l'immunità della mucosa intestinale e l'equilibrio delle popolazioni microbiche che fungono da barriera contro gli agenti patogeni. 

Villi intestinali - Confocale-2

Quando l'equilibrio da loro garantito viene perturbato, si innesca un processo di alterazione del microbiota che gioca un ruolo centrale nell'insorgenza e progressione di molte malattie, compresa l'obesità, gli stati allergici, le malattie infiammatorie intestinali e le alterazioni metaboliche. 

Il trapianto di microbiota intestinale o trapianto fecale è stato recentemente valutato come opzione terapeutica per due motivi principali. Da una parte l’incremento della diffusione e della resistenza antibiotica nei casi di infezione da Clostridium difficile, per cui risulta la scelta terapeutica più indicata. Dall’altra, la recente esplosione di conoscenze riguardo il microbiota, le sue funzioni e il ruolo dell’alterazione del suo stato di equilibrio nella origine di numerose malattie.

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