Ztl nel tridente e rincaro strisce blu, il sondaggio: commercianti e lavoratori bocciano le misure della giunta Raggi

Interpellate, da Fiepet-Confesercenti e Confesercenti, oltre 8.500 persone fra esercenti, lavoratori e residenti

Questa mattina, nel cuore della Capitale al Pantheon, si è svolta la conferenza stampa della Fiepet-Confesercenti alla presenza del presidente Claudio Pica e di Valter Giammaria, presidente Confesercenti Roma, che hanno illustrato i risultati del referendum - sottoposti agli associati - sul comparto mobilità e trasporto pubblico.

Il sondaggio 

I quesiti posti agli intervistati hanno riguardato la chiusura della Ztl A1, (il cosiddetto ‘Tridentino’, quindi piazza del Popolo, via Ripetta, via del Babuino, via del Tirtone e via Due Macelli) anche a motorini e scooter; e il rincaro dei parcheggi a pagamento nel centro storico fino a 3 euro l’ora. 

Il campione di riferimento è stato di 8.500 persone fra esercenti, 55% del campione, lavoratori 27% e residenti 18%. I risultati del sondaggio sono stati netti, sia i commercianti che i lavoratori hanno bocciato i provvedimenti della Giunta Raggi. Il 92,7% si è detto contrario alle nuove delibere sulla Ztl, mentre l’89% è contrario all’aumento delle tariffe per il parcheggio.

Il presidente di Fiepet-Confesercenti Claudio Pica

"La Capitale d’Italia è carente sul fronte del trasporto pubblico, mancano parcheggi di scambio, le stazioni delle metro vengono chiuse, i bus prendono fuoco e non sono stati avviati interventi a favore della mobilità sostenibili. Di fatto, non ci sono investimenti e la nostra città rischia di morire e il centro storico chissà quanto riuscirà a sopravvivere alla desertificazione ormai in corso. Roma merita un rilancio per essere davvero al pari con le altre metropoli mondiali e su questo siamo ancora in grave ritardo rispetto alle altre capitali internazionali", ha commentato il presidente di Fiepet-Confesercenti Claudio Pica.

Valter Giammaria 

Secondo Valter Giammaria, presidente di Confesercenti Roma, si tratta di "provvedimenti molto restrittivi in una città dove la mobilità già non funziona. E in un momento in cui sta cominciando la stagione turistica e ci presentiamo non facciamo una bella figura a presentarci in queste condizioni, con ben tre stazioni della metropolitana che non funzionano. L’amministrazione dovrebbe capire che chi crea sviluppo per la città sono le attività commerciali e quelle turistiche e tali misure vanno solo a penalizzare il 35% delle attività commerciali capitoline".

Le idee 

Dai commercianti non solo critiche ma anche richieste su cui dovrebbe lavorare il Campidoglio, come il potenziamento del Tpl, l’istituzione di regole chiare e condivise per permettere lo scarico delle merci; prolungare l’orario di servizio della metropolitana e rendere accessibile per l’ora di pranzo l’entrata nella Ztl. E ancora, sospendere il pagamento delle strisce blu per il parcheggio nei giorni di sciopero del Tpl.

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