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"Basta lavorare di domenica": a Casalbertone protesta dei lavoratori Auchan

Sit in di protesta in mattinata davanti al noto punto vendita, culmine di uno sciopero iniziato alle 4 e conclusosi alle 14. Alla base della protesta il no all'obbligo di lavorare la domenica e il 1 maggio

Redazione 4 giugno 2011
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Dieci ore di sciopero e un partecipato sit in per dire basta all'obbligo di lavorare la domenica e il 1 maggio. Rivendicano i propri diritti i lavoratori Auchan di Casalbertone che, esasperati, hanno dato vita ad una sciopero, accompagnato da un volantinaggio e da comizi alla folla che, incuriosita, ha chiesto informazioni sulla protesta.

"Come lavoratori dell'ipermercato - spiega il segretario provinciale della Flaica Cub, Giancarlo Desiderati - abbiamo tentato più volte di aprire una vera trattativa con l'azienda, in relazione alle nostre prestazioni domenicali. Più volte abbiamo spiegato che la domenica per noi è un giorno di riposo, come per tutti gli altri ceti sociali del Paese, ma un accordo separato, firmato da Cisl e Uil con la grande distribuzione ci obbliga a lavorare anche la domenica".

"Siamo costretti a lavorare a 30 euro di maggiorazione - gli fa eco Fabio, un altro lavoratore in sciopero - questo nella nostra busta paga si traduce in pochi euro netti in più. Abbiamo scioperato dalle quattro di stanotte fino alle 14. L'unico modo di far sentire la nostra voce". (fonte Ansa)

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64 Commenti

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  • Avatar anonimo di Franco

    Franco Mai cercare di ottenere il meglio da ogni cosa no? state sempre a gettare xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx# sulle persone per poi, e questa è la cosa più bella, non ricavarci indietro nulla, a che servite? Ma vi pagano per far andare le cose peggio? Ma fate i conti in tasca a tutti? Ma dovete dire voi se come e quando uno può o deve studiare?

    il 18 giugno del 2011
  • Avatar anonimo di pino

    pino ecco gli schiavi moderni servi del padrone e del dio denaro!!!

    il 7 giugno del 2011
    • Avatar di Massimo

      Massimo ecco 'n'antro fesso!

      il 7 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di adamo

        adamo il fesso sei tu...

        il 7 giugno del 2011
  • Avatar di germano mosconi

    germano mosconi di solito la gente che lavora nei supermercati mediamente ha la terza media. mi domando: ma con la terza media si possono fare anche delle pretese sul luogo di lavoro? gente fortunata che lavora in un supermercato.. altrimenti sarebbero ai semafori. vergogna

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di ari anna

      ari anna ecco un altro fumato il lavoro e' lavoro, va rispettato in toto, a prescindere che scuola si ha, i laureati, i diplomati e non lavorano anche nei negozi, c'e da dire invece che la domenica vanno fatti i turni, come fanno nel resto d'europa.

      l' 8 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Hurt

      Hurt dovevi morì da piccolo, ma se pò sempre rimedià...

      il 7 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di davide

      davide io non ho la terza media ma un diploma eppure lavoro in supermercato ho lavorato anche il primo maggio e non mi lamento c'è gente che stà spasso ringraziassero il cielo che hanno un lavoro FISSO.

      il 7 giugno del 2011
    • Avatar di Massimo

      Massimo C'è anche chi è laureato e non trova di meglio, che differenza fa? Il lavoro è sempre e comunque lavoro e nobilita l'uomo. Apprezzassero di averlo. PS: anche con la terza media si possono avanzare delle pretese se giuste. Ci sono quantità enormi di lavoratori con terze medie quando non elementari che hanno dalla loro enta/anta anni di esperienza sul campo e che sono quindi in grado di parlare molto più dei laureati appena arrivati. Portiamo rispetto per favore.

      il 7 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di PAt. B.

        PAt. B. Giusto. Inutile far guerra dei poveri. Il problema è che l'offerta del lavoro è poca e di scarsa qualità. La forza imprenditoriale, specie nel lazio, è di bassissima qualità. Questo è il vero problema. Il lavoro è importante, va tutelato. Per tutela non si può parlare dei soli diritti dei lavoratori intesi come i soldini di aumento, per tutela si deve parlare di conservazione, sicurezza e qualità dell'ambiente di lavoro. Se ci fossero questi tre elementi sarebbe ben poca cosa lavorare di domenica. Ripeto se lavorando la domenica si è pagati anche di più e ci si lamenta il problema è che forse non si ha voglia/necessità di lavorare: questo rende la polemica sulla domenica uno squallido esercizio di pigrizia, squallido come le affermazioni di chi aspetta un bell'impiego statale (non per la sicurezza e la qualità del lavoro) ma per far il meno possibile, in orari striminziti e portare a casa più di altri colleghi privati che lavorano il doppio e guadagnano meno. Questa è la vera grande lotta di classe che grandi ideologi fanno: conquistare la pensione anticipata (cioè scaldando una scrivania al ministero dal lun al ven, dalle 8 30 alle 16) per 1300 euro al mese (ad inizio "carriera")

        il 7 giugno del 2011
        • Avatar anonimo di K

          K C'è una contraddizione macroscopica in quello che leggo.Dite di poca propensione al sacrificio e poi scrivete che c'è scarsa offerta lavorativa mah...

          il 7 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Rip

      Rip Leggete tutti: questo è un fascista. Andare oltre la terza media, se c'è andato, non gli è servito a molto.

      il 6 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di Pat. B

        Pat. B Si lo sono, ne sono fiero. Probabilmente il tuo ideale da mercatino si sente confortato dalla massa ipocrita e qualunquista. Ogni paese di questo mondo che abbia in se un po' di spirito legato all'ordine si distingue. Resta inteso che non mi spiego per quale motivo tu debba dire che ho la terza media... non so cosa hai fatto o fai nella vita ma gli studi che ho fatto io ben difficilmente li  farai tu. Resta inteso che la funzione che svolgo io in questo disordinato mondo ben difficilmente potrai farla tu. Quello che mi viene in mente è che forse hai dei problemi di autostima... che ti portano frettolosamente a giudicare chi ha il coraggio di distinguersi dalla massa informe e invertebrata

        il 7 giugno del 2011
        • Avatar anonimo di Luca

          Luca Tu ti distingueresti dalla massa? Per la stupidità che trapela dalle cose farneticanti che dici, forse. Meno male che sono gli altri ad avere problemi...sei un povero idiota affetto da solipsismo, in compagnia solo di se stesso, un fascista di mxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxa e basta. Crepa.

          il 7 giugno del 2011
          • Avatar anonimo di Pat. B.

            Pat. B. Perdente da quante generazioni?

            l' 8 giugno del 2011
        • Avatar di Massimo

          Massimo Credo si riferisse a Mosconi. Comunque c'è davvero poco da essere fieri di dichiararsi fascisti (per quel che significhi al giorno d'oggi), però questo è un altro discorso.

          il 7 giugno del 2011
          • Avatar anonimo di PAt. B.

            PAt. B. Esatto... un altro discorso... ma qui c'è sempre qualcuno che apre bocca e da fiato (per lamentarsi di non esser nato ricco, probabilmente)

            il 7 giugno del 2011
            • Avatar di Alessandra Tom

              Alessandra Tom ok Pat ma te la sei presa con la persona sbagliata, visto che ce l'aveva con Mosconi!

              il 7 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di pat. B.

      pat. B. chi li ha obbligati a fermarsi alla terza media? Non ci raccontate la povertà... c'è gente che si laurea a 40 anni perchè nel mentre lavora. Magari hanno avuto pigrizia, magari non hanno avuto adeguati stimoli, magari una serie incredibile di sfighe... non per questo devono lamentarsi se in questo momento di crisi hanno la certezza di un guadagno. PS per tutti quelli che odiano le multinazionali va detto che danno lavoro a molti... che hanno avuto scelta... come te, me, tizio, caio sempronio...

      il 6 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di Jean

        Jean Le multinazionali, prima che da dare lavoro, lo usano.

        il 7 giugno del 2011
  • Avatar anonimo di davide

    davide poverini ringraziassero il cielo c'è gente che stà a spasso farebbero di tutto per lavorare anche la DOMENICA,IL PRIMO MAGGIO.VERGOGNA!!!!!!!!!

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Mauro

      Mauro Mavxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx...

      il 6 giugno del 2011
      • Avatar di Massimo

        Massimo ...cce te.

        il 7 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di davide

        davide MAURO A QUEL POSTO VACCI te e quella maiala de tu madre che t'ha fatto xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxhio

        il 7 giugno del 2011
        • Avatar anonimo di Mauro

          Mauro Mavxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx...

          il 7 giugno del 2011
      • Avatar di Crista Gi

        Crista Gi mi domando come la redazione accetti determinati commenti... non è più piacevole seguire questo sito... c'è modo e modo di esprimere la propria opinione!

        il 6 giugno del 2011
        • Avatar anonimo di Mauro

          Mauro Sembri la figurina di zucchero sulla torta nuziale...

          il 6 giugno del 2011
  • Avatar di solounaparola

    solounaparola non sono i soli a lavorare di domenica; il contratto l'hanno firmato ad occhi aperti o chiusi!? se hanno accettato il lavoro avranno anche letto che si lavora su turni, o sono diventati tutti analfabeti all'improvviso!^? anche nel mio ufficio si lavora di domenica e nei giorni festivi; ho tutti i fine settimana impegnati o di sabato o di domenica eppure nessuno dice nulla, non perchè chiniamo la testa e basta, ma perchè abbiamo CONSAPEVOLMENTE firmato un accordo contrattuale!

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar di Crista Gi

      Crista Gi può essere anche che il contratto non prevedeva questi accordi e che siano stati firmati dai sindacati successivamente... ma chi ha eletto i delegati dei sindacati? se non sono andati a votare non hanno diritto di parola!!! se hanno votato per loro si sono affidati a loro e se non hanno votato per loro... bisogna accettare la maggioranza... questa si chiama democrazia...

      il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Mauro

      Mauro Eri un uomo libero quandi hai firmato il contratto? Potevi scegliere?

      il 6 giugno del 2011
      • Avatar di Massimo

        Massimo Che razza di domanda, ma dove vivi? Non c'erano i fucili puntati, ne per lui/lei, ne per i commessi dell'Auchan. Meno ipocrisia per favore.

        il 7 giugno del 2011
  • Avatar di sharon

    sharon questi il contratto non l'hanno firmato? quando sono andati a lavorare all'auchan non sapevano che dovevano lavorare anche la domenica? della serie c'è gente che fa la fame e un lavoro neanche ce l'ha! vergogna!

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Cassandra

      Cassandra Vero!!! Ho degli amici, che lavorano, in un'altro P.V. Sapevano fin dall'inizio, che dovevano fare la turnazione e che, avrebbero avuto la domenica libera dopo 3 - 4 settimane. L'hanno accettato, perchè avevano bisogno di lavorare (come tutti). Ora, se queste persone, non vogliono lavorare di domenica, hanno 2 possibilità. O trovano un sostituto, oppure si licenziano! Basta, con l'avere tutti i diritti e nessun dovere!!! Se non gli và bene, che se ne andassero. Ma, sai quanta gente è in fila, pronta a sostituirli??? E, se chiudono la domenica, tante persone che invece sono libere, solo quel giorno, dove vanno a fare la spesa?!?

      il 7 giugno del 2011
  • Avatar anonimo di Pat. B.

    Pat. B. Non rompessero le scatole e pensassero a lavorare. C'è gente che darebbe una mano per lavorare la domenica: personalmente vieterei ai negozi di essere chiusi la domenica, sarebbe meglio recuperare il lunedi. L'economia deve girare... certo se fosse per i sindacati... staremmo molto peggio di come stiamo adesso... e stiamo messi male...

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Walls

      Walls Sei tu chei stai messo male, di cervello. Secondo me, parli parli  ma non fai un caxxo da mattina a sera, stai qui a dire stronzate. Se non lavori, almeno torma a scuola, ne hai bisogno.

      il 6 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di pat. B.

        pat. B. Scrivo male perchè ho poco tempo... per il resto sono un professionista impegnato nel mondo delle imprese. Filosofia liberista e non troppo liberale... a te sembreràs strano ma sono uno di quelli che in silenzio salva il lavoro a molti padri di famiglia... resta inteso che tu probabilmente hai poco da fare... o magari sei uno di quelli che aspetta che il mondo migliori piovendo dal cielo. PS lavoro anche la domenica e spesso la notte... per consentire a persone meno disposte al sacrificio di campare (è ovvio che lo faccio per denaro, va detto)

        il 6 giugno del 2011
        • Avatar anonimo di Gianni

          Gianni Sei libero di scegliere e fai quello che ti pare, i lavoratori in questione no. E' questa la differenza.

          il 6 giugno del 2011
          • Avatar di Massimo

            Massimo Cosa credi che li obblighino con le fruste? Faranno senz'altro i turni come in ogni attività normale, sia per le domeniche che per i festivi. Inoltre anch'io sono d'accordo con Pat. sul poter lavorare la domenica, non come obbligo, ma potendolo fare.

            il 7 giugno del 2011
  • Avatar anonimo di fabio

    fabio ecco come ci ha fatti diventare dio denaro....gli schiavi moderni!!!

    il 6 giugno del 2011
  • Avatar di Nobis

    Nobis ma in altre catene di supermercati si lamentano? vorrei sapere come vengono trattati i lavorati da altre parti. io, comunque, sono vicino a questa gente. che dio maledica la francia e tutti i francesi. E non facciamo paragoni con gli ospedali...quelli stanno di lusso (anche se in mezzo a urine ecc)

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar di Massimo

      Massimo Vacci tu a fare l'infermiere no? Comunque per tua norma e regola la Frncia (come moltissimi altri paesi) attualmente ha davvero tanto da insegniarci, sia sul mondo del lavoro che su altro, quindi prima di avviare la bocca si assicuri di aver inserito il cervello!

      il 7 giugno del 2011
    • Avatar di Crista Gi

      Crista Gi si... noi stiamo di lusso... è vero... tra urina, feci, sangue etc etc... e nel mio caso specifico anche in mezzo alla tubercolosi... però è vero... 36 giorni di ferie, malattia pagata, maternità, doppi turni massacranti.. una sola precisazione: a noi infermieri (laureati)il festivo viene pagato 15€ lordi, non 30 come ai commessi dell'Auchan!

      il 6 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di Mauro

        Mauro Non è che siccome stai male tu allora stessero peggio gli altri...è poco cristiano. Piuttosto prova solidarietà per una condizione comune...ah già, sei la figurina di zucchero sulla torta...

        il 6 giugno del 2011
        • Avatar di Crista Gi

          Crista Gi forse c'è qualche problema di comprensione... ho detto che la mia categoria è decisamente protetta rispetto ad altre... ho solo aggiunto che anche noi però abbiamo i nostri problemi...

          il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Gianni

      Gianni Sei dissociato...

      il 6 giugno del 2011
  • Avatar di giuseppemaria santini

    giuseppemaria santini Essere di fatto obbligati a lavorare la domenica in un ipermercato è una vera barbarie nell'anno 2011. Significa regredire culturalmente al 1800, o ancora prima, alla schiavitù. Il probelma non può e non deve essere quello di permettere a chi non ha tempo durante la settimana di fare la spesa la domenica, di questo non frega niente a nessuno, e comunque la soluzione deve essere quella di avere tempo durante la settimana. Qui invece c'è solo l'obiettivo di mantenere alti profitti per la multinazionale Auchan, e sfruttare al massimo i lavoratori. E questo è sbagliato!

    il 6 giugno del 2011
    • Avatar di Massimo

      Massimo Ma per favore, la schiavitù? Il 1800? xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxa quanti luoghi comuni. Ma lo sai a quanta gente da lavoro una multinazionale come 'Auchan o come qualsiasi altra? Li obbligano con i fucili? Poveretti. Sai quanta gente vedo a spasso quando lavoro io durante tutta la settimana? Comunque non serve arrivare al 1800, chiedi a tuo padre quanto si lavorava nel dopoguerra per far rinascere il Paese. Inoltre se non gli sta bene si licenziassero, sai quanta gente andrebbe volentieri al loro posto?

      il 7 giugno del 2011
      • Avatar di giuseppemaria santini

        giuseppemaria santini Ho seguito il tuo consiglio ed ho chiesto a mio padre. Mi ha detto che nel 43-45 sparava ai fascisti, e penso proprio che faceva bene. Oggi invece i fascisti sono quelli che lavorano tutto il giorno e pretendono di andare a fare la spesa la domenica, OBBLIGANDO i lavoratori auchan alla schiavitù. Non pretendo che i fascisti d'oggi capiscano questa semplice situazione, se fossero intelligenti non sarebbero fascisti.

        il 7 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Gianni

      Gianni Vaglielo a spiegare a questa manica di uomini qualunque...

      il 6 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di BLU

      BLU La mia non è una domanda polemica ma ... è così sbagliato lavorare su turni, tra cui anche la domenica? Secondo me la questione sono le ore complessive di lavoro a settimana, la retribuzione e le condizioni lavorative non il fatto che si lavori la Domenica.

      il 6 giugno del 2011
  • Avatar anonimo di Fabio Rossi

    Fabio Rossi Ma ringraziate il cielo che avete un posto di lavoro..anche se non è giusto essere sfruttati..non credo però che non hanno nemmeno un giorno di riposo..

    il 6 giugno del 2011
  • Avatar di Crista Gi

    Crista Gi veramente sono tante le categorie che lavorano anche la domenica ed i festivi... non vedo quale sia il problema... il riposo lo recuperano un altro giorno... io per esempio ho una domenica libera ogni 6 settimane!!!!!

    il 5 giugno del 2011
    • Avatar anonimo di Giusy

      Giusy Un conto è se lavori in un ospedale, un altro è se DEVI lavorare in un supermercato... La domenica ci si dedichi alla famiglia e al riposo, le multinazionali possono aspettare.

      il 5 giugno del 2011
      • Avatar di Massimo

        Massimo Certo, continuiamo a ragionare con "il giorno del Signore", gli anni passano e le mentalità regrediscono. Però avete ragione, è bellissimo lavorare tutta la settimana e la domenica non sapere dove andare visto che la città è spenta.

        il 7 giugno del 2011
      • Avatar di Crista Gi

        Crista Gi lavorare in un supermercato è offrire un servizio pubblico... c'è chi può fare la spesa solo la domenica... chi lavora in ospedale non avrebbe allora diritto a dedicarsi alla famiglia ed al riposo? Per quanto possa piacere lavorare in ospedale è un lavoro, non una missione!!!!

        il 5 giugno del 2011
        • Avatar anonimo di Antonio

          Antonio Deve essere difficile farti ragionare. La differenza tra un supermercato e un ospedale nemmeno te la spiego...

          il 5 giugno del 2011
          • Avatar di RomaNCastles Italiano all' Estero

            RomaNCastles Italiano all' Estero Mi sembrate tutti MATTI hahahaha....se non vi piace lavorare di DOMENICA e' semplicissimo basta trovarsi un lavoro che chiuda il Sabato e Domenica purtroppo i Negozi ,Supermercati,Bar,Ristoranti,Hotels,Cinema,Parchi di divertimento,etc etc sono aperti tutti i giorni in TUTTO IL MONDO !!!!! Quindi bisogna lavorare tutti i giorni anche quelli festivi se non vi va CAMBIATE CARRIERA !!!!!!!

            il 18 giugno del 2011
          • Avatar di Crista Gi

            Crista Gi forse è troppo pretendere che la gente capisca il significato di servizio pubblico... la differenza fra ospedale e supermercato la conosco benissimo... e sono anche così intelligente da capire che un supermercato serve, che uno spazzino da dignità al posto dove vivo e che un poliziotto o un vigile del fuoco rischiano anche per me e che io infermiera aiuto le persone che purtroppo in quel momento stanno soffrendo... A parte il peso morale di questi lavori io penso che siano tutti allo stsso livello... forse non culturale ma di utilità pubblica!

            il 6 giugno del 2011
          • Avatar di solounaparola

            solounaparola si potrebbe anche parlare più civilmente! ...

            il 6 giugno del 2011
          • Avatar anonimo di marika

            marika a cristina ma chi te c'ha mannato? ma nun ce provà nemmeno guarda, anzi SMAMMA

            il 5 giugno del 2011
  • Avatar anonimo di Antonio

    Antonio Hanno ragione. In nome del denaro non rispetta più niente e nessuno.

    il 4 giugno del 2011
    • Avatar di Massimo

      Massimo A me sembra sinceramente che in nome della poca voglia di lavorare non si rispetta più niente e nessuno e non ci si rispetta nemmeno tra pari livello.

      il 7 giugno del 2011
      • Avatar anonimo di K

        K A me invece sembra tutt'altro.Ho lavorato per questa multinazionale,e non sono l'unico.Insomma la voglia di lavorare non mi manca.Sfido chiunque poi a lavorare per 2.50 euro l'ora con promesse d'assunzione a migliori condizioni mai rispettate.Basta documentarsi prima di aprire bocca per constatare che la stessa ultimamente,oltre al ricambio continuo di personale di cooperativa(chissà com'è;) sembra che assuma solo tramite stage,anche per fare il magazziniere!!!E' noto a tutti(o quasi) che un'altra multinazionale del settore non molto tempo fà chiuse qui a roma un punto vendita storico per aprirne un'altro a pochi km di distanza licenziando seduta stante chi aveva il contratto a t.indeterminato(padri e madri di famiglia) e assumendo per quell'altro giovani precari di cooperativa.Morale della favola il modus operandi è lo stesso e quelli che hanno vinto le cause per essere riammessi al lavoro ancora stanno aspettà.Questo per dire che prima di aprire bocca e generalizzare le cose bisogna viverle direttamente e rispettare chi magari non ha avuto scelta come voi.E' banale il concetto ma qualcuno ancora non lo ha capito.Comunque ve ne accorgerete quando per comprare un filone di pane dovrete fare la fila di un'ora fuori a un centro commerciale e magari pure di domenica.

        il 7 giugno del 2011
        • Avatar di Massimo

          Massimo Credi forse che queste cose avvengano solo nelle multinazionali estere? Come al solito pensate solo all'esperienza personale senza rendervi conto che facciamo tutti parte di un unico sistema che è sbagliato da capo a piedi ma contro il quale nessuno proferisce parola, di questo io mi chiedo perché?

          l' 8 giugno del 2011