venerdì, 25 aprile 13℃

Reddito minimo garantito: il plauso dei sindacati

Cgil, Cisl e Uil: "E' una passo avanti per dare sostegno concreto ai soggetti esposti alla crisi economica". Rdb Cub: "Sarà necessario un incremento del fondo per far accedere un maggior numero di persone"

Redazione 6 marzo 2009
17
Circa 7000 euro l'anno procapite, 530 al mese per circa 4000 tra disoccupati, inoccupati e precari. Il reddito minimo garantito varato dalla Regione Lazio ha colpito nel segno, suscitando i favori di tutti i sindacati.

Chi e come potrà presentare la domanda? La legge interessa disoccupati, inoccupati e precari, che siano residenti nel Lazio da almeno 24 mesi dalla presentazione della domanda, iscritti alle liste di collocamento dei Centri per l’impiego. Il reddito del richiedente non deve essere superiore a 8.000 euro nell’anno precedente. Le domande andranno inoltrate al Comune del distretto socio sanitario in cui si abita.

Per Cgil Cisl Uil del Lazio questa legge è un importante passo avanti “per dare sostegno concreto ai soggetti che oggi sono più esposti alla crisi economica, disoccupati, inoccupati, precari. Ora occorre che questa legge, fortemente voluta e sostenuta dal sindacato, venga tradotta in azione concreta con l’emanazione del regolamento attuativo, il cui iter chiediamo venga concluso in tempi rapidi.”

Per i segretari generali Di Berardino, Simeoni, Scardaone è importante la scelta della Regione di “assegnare ai Comuni un ruolo centrale nella attuazione della legge, anche perché le amministrazioni comunali vengono stimolate ad orientare i propri bilanci verso la predisposizione di ulteriori agevolazioni, come il sostegno alle spese di affitto, dei trasporti, scolastiche, ecc. attivando un circuito virtuoso di solidarietà concreta nei confronti dei nuclei familiari più vulnerabili.”

Il sindacato chiede poi che “parallelamente al reddito minimo garantito, la Regione rafforzi ed implementi le politiche attive del lavoro, costruendo percorsi formativi e di riqualificazione professionale per disoccupati, inoccupati, precari che perdono il lavoro nella prospettiva – concludono i leader di Cgil Cisl Uil del Lazio - dell’inserimento lavorativo, che deve restare la finalità principale di ogni forma di integrazione e sostegno al reddito.”

Soddisfazione è stata espressa anche dai sindacati di base Rdb Cub che però sottolinea che “sarà necessario un consistente incremento del fondo, finanziato dalla Regione Lazio con 20 milioni di euro per il 2009 e con impegno ad incrementare la spesa per gli anni 2010/2011, per rispondere adeguatamente alle necessità di tutela sociale e al diritto al reddito di una più ampia platea di disoccupati e precari. Platea che, se non si interviene subito anche con la stabilizzazione dei precari presenti nel territorio regionale, è destinata a crescere nell’immediato futuro”.

Annuncio promozionale

crisi
disoccupazione

17 Commenti

Feed
  • Avatar di monica schiavi

    monica schiavi Ho saputo solo adesso che si poteva fare questa domanda quando si potrà presentare la prossima per il reddito garantito? Io sono disoccupata da quasi un anno e sono ragazza madre sono iscritta all'ufficio collocamento e rientro nell'età. Potete darmi queste informazioni? Naturalmente per l'anno 2011.Grazie aspetto vostra risposta.

    il 14 febbraio del 2011
  • Avatar anonimo di Filippo Anello

    Filippo Anello Quando l’applicazione stupra lo spirito della legge.

    Ancora una volta l’applicazione stupra lo spirito della legge in danno di chi non ha voce per difendersi. Parliamo della norma voluta dalla regione Lazio n.4/2009 in tema di reddito minimo garantito.

    Intanto prendiamo atto dei ritardi, che hanno fatto saltare tutte le tempistiche previste per i vari adempimenti a livello provinciale, ma che saranno certo applicate con severità nei confronti degli utenti.

    Indicazioni molto strette circa i tempi di presentazione dei ricorsi alle graduatorie provvisorie (dieci gg.), ma nessuna indicazione circa l’ente a cui i ricorsi vanno presentati (liste stilate dalle province in base a disposizioni regionali a chi rivolgersi).

    Tra l’altro la provincia di Roma non ha pubblicato neanche delle graduatorie ma solo degli elenchi nominativi, negando cosi’ la possibilità riconosciuta dal legislatore di verificare ed eventualmente ricorrere per i punteggi assegnati (Reg.Reg. L.Reg 4/2009 – art.5 c8). Motivo questo sufficente per ricorsi senza limiti di prescrizione, da parte degli esclusi e di quanti risultano ammissibili ma non ammessi.

    L’ANALISI DEI CRITERI PER LA FORMAZIONE DI QUESTE GRADUATORIE FA EMERGERE UNA SCANDALOSA REALTÀ IN CONTRASTO CON LE PIÙ BANALI ED ELEMENTARI REGOLE DI BUONSENSO OLTRE CHE DI TRASPARENZA.

    L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), è uno strumento che permette di misurare la condizione economica del nucleo familiare, tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare (tipologia e numero di componenti).

    E’ obbligatorio presentarlo anche per iscrivere un bambino all’asilo, qui si stanno elargendo oltre 20 Ml. di euro l’anno. La modulistica richiedeva questo dato, chi ha stilato le graduatorie lo conosce, ma le disposizioni regionali lo hanno subordinato rispetto agli altri elementi che contribuiscono alla formazione della graduatoria.

    Se ne terrà conto solo a parità di punteggio!

    E così la regione Lazio concederà un sostegno economico a disoccupati, precari e inoccupati senza discriminare tra nullatenenti privi di reddito che vivono in affitto... e disoccupati con case di loro proprietà e che percepiscono redditi immobiliari (affitti) e patrimoniali (fondi) di qualunque importo, purchè i loro redditi da lavoro del 2008 non abbiano superato gli 8.000 €

    Mettendo per mezzo di regole di protezione che nulla hanno a che vedere con le "pari opportunità" una donna di 30 anni, disoccupata da due mesi sullo stesso piano di un uomo di 44 anni disoccupato da 7 anni.

    Senza considerare se la “prole” a carico dei nuclei familiari è in età scolastica o maggiorenne e occupata con reddito proprio.

    Senza discriminare tra madri vedove, quindi prive di supporto economico e separate percepienti assegni di mantenimento.

    Ma si spinge oltre nel delirio, agevolando nelle graduatorie i nuclei monoreddito rispetto a quelli privi di reddito, senza distinguere un invalido al 35% da uno al 100%.

    Inoltre, mancano le più elementari misure atte a prevenire le tipiche furberie. Immaginiamo quello che è accaduto a livello anagrafico contestualmente o dopo la presentazione della domanda, in mancanza di precise scadenze per la presa in carico all’interno dei nuclei familiari di nonni invalidi, fratelli single, nipoti studenti.

    Come non ci sono limiti al numero di agevolazioni assegnabili ad un singolo nucleo familiare, che come appare dalle liste pubblicate in alcuni casi sembrerebbero averne ricevuti due anche tre.

    Nessun requisito di cittadinanza può anche andar bene, ma che tra i documenti da presentare non sia prevista neanche l’esibizione di un permesso di soggiorno valido, questo potrebbe essere motivo di qualche riflessione.

    Insomma un'altra occasione di buon governo, perduta, purtroppo in danno di chi più ne aveva bisogno. Che vergogna assessore Tibaldi (PRC), a pochi mesi dalle elezioni regionali.

    -------------------
    Filippo Anello
    339.2548857

    (il testo è mio, ed libero da (C) se pensate sia utile, diffondetelo)

    nel dicembre del 2009
  • Avatar anonimo di disoccupato

    disoccupato forse se vi travestite vi danno almeno 5000 euro sicuri

    nell'ottobre del 2009
  • Avatar anonimo di doddy

    doddy che iella io non ho fatto in tempo a farla, ma come funzione che nel 2010 si possono presentare le domande o e' solo per il 2009? rispondetemi grazie

    nell'ottobre del 2009
  • Avatar anonimo di adelaide

    adelaide penso che il reddito minimo garantito è una bella oppurtunità...ma chi potrebbe usufruire al pieno di questa occasione???????? ma per me è una grande balla....pur avendo calcolato l'ISSE non ho l'opportunità di prendere tutti quei soldi...avvendo l'ISSE non tanto alto......

    nell'ottobre del 2009
  • Avatar anonimo di laura

    laura il reddito minimo garantito è un passo avanti per combattere la crisi economica? forse. Ma in italia c'è sempre discriminazione. Perchè quella fasce di età? e gli ultra cinquantenne rimasti disoccupati, senza reddito e la difficoltà per trovare un nuovo impiego? A 54 anni la pensione è ancora lontana?

    nel settembre del 2009
  • Avatar anonimo di m.angela

    m.angela domanda: ma se nel modulo del reddito minimo garantito non si scrive l'isee, come si viene considerati nelle graduatorie???????

    nel settembre del 2009
  • Avatar anonimo di fulvia

    fulvia il reddito da dichiarare è quello riferito al cud 2009?e quindi con i redditi maturati nel 2008?o bisogna dichiarare anke con il modulo isee?   grazie

    nel settembre del 2009
    • Avatar anonimo di irene

      irene entrambi....nella prima parte va il reddito del cud e alla fine il reddito ISEE riferito al nucleo familiare....

      nel settembre del 2009
  • Avatar anonimo di Bokk74 Dario

    Bokk74 Dario ...Dovevo pagare anche il ticket per le medicine, con tutta l'invalidità... son lieto che qualcosa si sia ottenuto, ma per fortuna che ero un "bamboccione" e i miei mi aiutavano.
    Be', con tutta la crisi, abbiam un welfare. Almeno questo è positivo.

    nel luglio del 2009
  • Avatar anonimo di Manuela

    Manuela Ciao a tutti, allora io ho chiamato adesso il numero verde, non è ancora arrivata la modulistica devo richiamare la settimana prossima. Armiamoci di santa pazienza! Ciao a tutti.

    nel luglio del 2009
  • Avatar anonimo di Barbara

    Barbara Ho appena chiamato il num.verde della regione Lazio e ancora non sanno nulla per quanto riguarda i moduli. Ho letto su un altro sito che i moduli dovrebbero essere disponibili verso il 15 luglio.
    Ciao a tutti e speriamo bene

    nel luglio del 2009
  • Avatar anonimo di Eleonora

    Eleonora Io mi sono informata al num. verde della regione Lazio  800012283 mi hanno detto che la Legge è stata approvata e che hanno 60 giorni di tempo per informarci in che modo e dove recarci per compilare la domanda. Hanno anche aggiunto di tel. ogni settimana per tenermi aggiornata,comunque  pensano  che intorno alla prima decina di Giugno la situazione si sblocchi. Ciao e buona fortuna a tutti

    nel maggio del 2009
  • Avatar anonimo di francesca

    francesca è dal 4 marzo marzo che giro per avere info... ma ancora nulla nessuno sportello... anzi al municipio 10 di cinecittà le perosne voelvano avere info da me.. per darle ad altri...
    mi hanno mandato in giro in un sacco di posti... dall'agenzia delle ntrate al caf all'orientamento ma nessuno sa nulla... anzi sembra che lo volgiano tenere semmai nascosto...
    ditemi voi

    nel maggio del 2009
  • Avatar anonimo di Roberta

    Roberta Non riesco a trovare il modo a Roma al Municipio 19 di presentare la domanda per il reddito minimo garantito, perche nessuno sa nulla. Sapete dove si trova la documentazione e quali sono i tempi e presso il municipio quale è l'ufficio adatto a fare l'istanza?
    Grazie.

    nel marzo del 2009
    • Avatar anonimo di Claudia M

      Claudia M a modulistica originale per la presentazione della domanda sarà solo ed esclusivamente quella che potrà essere ritirata dal 1° settembre 2009 negli uffici di Poste Italiane Spa del Lazio oppure nel Comune capofila del Distretto socio-sanitario cui appartiene il Comune di residenza del richiedente oppure nel Municipio di appartenenza per chi risiede nel Comune di Roma.
      Le domanda dovrà essere consegnata entro il 30 settembre 2009 al Comune capofila del Distretto socio-sanitario e, per i soli residenti del Comune di Roma, al Municipio di appartenenza, oppure spedita agli stessi soggetti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

      nel dicembre del 2009
    • Avatar anonimo di Stephan

      Stephan Credo che bisogna ancora attendere l'accordo tra Regione e Comune: previste nuove news attorno al 15 Aprile. Buona Pasqua!

      nell'aprile del 2009