Rivoluzione per i mercati rionali: aperti di sera, con bar e wi-fi

E' la proposta a cui sta lavorando l'assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori. "Servirebbe a dare più visibilità e vitalità ai nostri mercati"

Una Roma un pò europea, almeno nelle intenzioni. Sembra questa la nuova immagine che Marino ha in mente per la Capitale. E dopo il mantra "pedonalizzazioni", si parla anche di mercati rionali by night.

APERTURA SERALE - Mercati aperti anche la sera, con bar reti wi-fi per la connessione internet. E' un punto del piano di rilancio dei delle strutture rionali a cui sta lavorando l'assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori. "Si fa già in diverse città' europee - spiega - come Barcellona e Madrid. Servirebbe a dare maggiore visibilita' e vitalita' ai nostri mercati". 

CHIUSI IL 10% DEI BANCHI - Secondo un'indagine Sacea-Cna, a Roma ce ne sono 120 e "negli ultimi anni il calo dei consumi e il dilagare delle grandi strutture commerciali hanno determinato una chiusura di circa il 10% dei banchi". Ma aumentano invece i laboratori artigiani. L'assessore della giunta Marino sta preparando un provvedimento che forse arriverà in giunta già entro l'anno. 

"C'è già una bozza, che va verificata con gli operatori e le associazioni, per dare alle strutture che ne fanno richiesta l'opportunità di restare aperte fino a sera, fino alle 22.30 circa. Ovviamente e' da verificare la compatibilità con il territorio e l'adesione dei diversi operatori. Per un mercato potrebbe non avere senso, per un altro significare riprendere vita". 

WI - FI NEI MERCATI - Dove potrebbe partire l'innovazione? Secondo Leonori, ad esempio, nei mercati di Ponte Milvio, Testaccio o piazza Epiro: "Ci sono arrivate diverse manifestazioni di interesse". E non finisce qui: "Per innovare potremmo mettere punti wi-fi nei mercati, ma prima dobbiamo unificare le reti wi-fi di Roma e della Provincia. Al momento la regola è che è possibile un punto di somministrazione, ovvero un bar, per ogni mercato, stiamo verificando la possibilità di prevederne di più". 

NUOVI FINANZIAMENTI - Quanto al project financing, secondo la titolare del commercio "spesso non ha funzionato per vari motivi, sia per gli imprenditori, sia per gli operatori. Troviamo altre strade, nuovi meccanismi di finanziamento per realizzare le ristrutturazioni, dai progetti degli stessi operatori ai fondi europei. I mercati sono tanti - dice infine - verifichiamo anche i casi in cui vanno accorpati o, laddove ci sono solo 2 o 3 banchi, vanno superati". 

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Lo studio Sacea-Cna, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma, riguardo alle chiusure sottolinea "dato in controtendenza: quello dei laboratori artigianali. Da quando, nel '91, sarti, calzolai, restauratori, idraulici e falegnami hanno avuto la possibilita' di operare nei mercati laboratori sono aumentati al ritmo del 10% annuo e in tutta la citta' oggi se ne contano 117".

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