Per digitalizzare le piccole e medie imprese oggi si può "noleggiare" un manager

L'idea di un consulente romano si è trasformata in un network di Digital Transformation

Alla base del problema complesso delle aziende italiane, secondo alcuni, c’è la mancanza di manager qualificati e adatti per la trasformazione digitale delle PMI: non esiste infatti una definita classe manageriale congrua alle aspettative, alle possibilità e ai bisogni del piccolo e medio imprenditore.

Prendendo “ispirazione” da diversi dati allarmanti, che tra poco riporteremo nello specifico, un imprenditore e consulente romano, Marco Travaglini, amministratore della Mama Industry, ha creato e proposto il primo network di Digital Transformation Manager in Italia composto da consulenti e manager online a supporto e affiancamento delle PMI, inserendoli in una piattaforma web (www.noleggiaunmanager.it) e app (iOS e Android) chiamata “Noleggia 1 Manager” (N1M).

I primi trenta professionisti, a cui se ne intendono aggiungere altri, a disposizione quotidiana delle piccole e medie imprese, sono in grado di suggerire soluzioni per la trasformazione digitale, su come ridurre le tempistiche e trovare strade per lo sviluppo di idee e progetti innovativi, fornire informazioni finanziarie, fiscali e tecniche, programmare processi manageriali e comunicativi, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva, la dimensione e solidità dell’impresa ma soprattutto di creare connessioni e conoscenza con settori, professionisti e imprese per contaminare il concetto di innovazione e cambiamento.

Tante (tristi) percentuali

Il 98% delle aziende italiane sono micro, piccole e medie imprese. Il 95% sotto 10 dipendenti, il 90% sotto 5 dipendenti, definendo una media di 4 addetti per impresa, rispetto ai circa 7 della Comunità Europea. Solo il 7,2% delle PMI investe in progetti di ricerca e sviluppo. Circa il 50% non ha ancora un sito web. Solo il 19% accede ad agevolazioni fiscali e finanziarie. Solo il 3% delle imprese sopra 10 dipendenti è digitalizzata, il 22% è in procinto di farlo, il 63% (di sui solo una parte consapevole) non ha modo, strumenti, capitali e soprattutto persone adatte per avviare la trasformazione digitale. Il problema più allarmante però è che solo il 5,9% assume personale altamente qualificato e manageriale e il 66% delle PMI ha familiari come manager, anteponendo il fattore della “relazione” a quello della competenza (Dati Inps, Istat).

L’idea nel dettaglio

Noleggia 1 Manager è un’iniziativa che intende offrire supporto qualificato e accessibile ai micro e piccoli imprenditori per creare, sviluppare o riqualificare il proprio business mediante un contatto video diretto con manager esperti della trasformazione digitale e con ulteriori competenze di area o settore. Un luogo virtuale nel quale si possono ricevere, in tempo reale, consigli strategici e operativi rispetto ad un’idea, un progetto, un prodotto, un servizio o un processo di lavoro, guardare video-suggerimenti e analizzare case history.

Il concetto base è molto semplice: ogni PMI potrà accedere a contenuti interessanti gratuitamente e soprattutto ha a disposizione 30 minuti di videochiamata gratuita ogni volta che vorrà sperimentare un nuovo manager. Basterà prendere un appuntamento tramite email, ticket e chat ovvero chiamare direttamente il manager che è online e, una volta conosciuto, decidere se avvalersi o meno della sua professionalità, con costi prefissati e già stabiliti al primo contatto: il tutto al fine di facilitare i processi di sviluppo e di conoscenza.

Travaglini: “Vogliamo essere il valore aggiunto delle aziende”

“La chiave del cambiamento oggi – dichiara l’ideatore di Noleggia 1 Manager Travaglini – sta nella veloce condivisione di fattori strategici e servizi a valore aggiunto come quelli inerenti l’innovazione o la digital transformation e una solida cooperazione tra professionisti, manager e imprenditori, facilitando il contatto umano e relazionale, rompendo dunque muri spazio-temporali e culturali (riducendo anche i costi economici e temporali del primo contatto), generando così valore aggiunto per le imprese e per l’intera comunità economica in cui esse operano”.

“I nostri utenti tipo – aggiunge Travaglini - sono piccoli e medi imprenditori, investitori, professionisti multitasking, startupper, un tessuto sociale ed economico vivo ed in espansione che spesso non ha punti di riferimento e non conosce il modo per innovarsi ma con tante buone iniziative da attuare. L’idea di poter accedere facilmente e velocemente, attraverso la nostra piattaforma, al consulto e al confronto on line con un manager esperto e con servizi a valore aggiunto – chiude Travaglini – è molto importante perché attiva anche processi di socialità innovativa e abilitante lo scambio di idee e conoscenza, accrescendo la fiducia nella possibilità di approcciare al cambiamento e sviluppare un progetto di successo, senza rimanere esclusi, imparando soprattutto non tanto cosa e perché (chiari all’imprenditore) ma come fare e a chi rivolgersi, soprattutto nel nostro Paese complesso e frammentato”.

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