La delibera n.28, quella propedeutica al bilancio e che interessa molto i romani perché regolamenta lealiquote dell'Imu, è stata approvata con 26 voti a favore e 5 contrari.
LA DELIBERA - La delibera stabilisce che per la prima casa, per il 2012, l'aliquota è pari allo 0,5% (l'aliquota base è dello 0,4%). Alle unità immobiliari di cui si parla viene detratta una somma di 200 euro, maggiorata di 50 euro per ciascun figlio al di sotto dei 26 anni che dimori o abbia la residenza nell'abitazione stessa. L'importo totale della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare i 400 euro. Per i fabbricati rurali a uso strumentale (come stalle, ricoveri per trattori, fattorie) l'aliquota è dello 0,2%. Per tutti gli altri immobili l'aliquota è dell'1,06% anche per le seconde case la cui aliquota base è di 0,76%.
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AGEVOLAZIONI E SCONTI PER NEGOZI E ANZIANI - Agevolazioni e sconti sulla seconda rata dell'Imu a Roma per alcuni negozi e laboratori ma anche per gli anziani e ai malati ricoverati in maniera permanente nelle strutture sanitarie che pagheranno solo lo 0,5% sono contenuti in un emendamento di giunta, approvato dall'aula che introduce una serie di agevolazioni sull'Imu per alcune categorie di proprietari di immobili: dal settore del commercio e delle attività produttive a quello del sociale. In particolare, potranno godere dell'applicazione dell'aliquota ordinaria, senza aumento (0,76% anzich‚ 1,06%) prevista per le seconde case, i negozi, i laboratori e le autorimesse utilizzati dall'imprenditore individuale per la sua attività. La stessa agevolazione sarà riconosciuta alle sale cinematografiche, ai teatri del centro storico, ad alcune mono-sale nonché‚ ai teatri di periferia, che saranno individuati con l'approvazione di un'apposita delibera. Ai fabbricati rurali viene, invece, concessa un'aliquota agevolata dello 0,1%. Pagheranno l'aliquota relativa alla prima casa anche le cooperative a proprietà indivisa. Per effetto della rinuncia della quota statale da parte del Governo, l'emendamento approvato dalla Commissione bilancio fissa, infine, un'aliquota agevolata dello 0,68% per gli immobili dell'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale.
CONIUGI, DIVORZIATI E FASCE DEBOLI - Durante la discussione è stato approvato un odg a firma del consigliere Pdl Lavinia Mennuni che impegna il sindaco a farsi portavoce con il Governo perché, nel caso di coniugi separati o divorziati si possa valutare, caso per caso, quale coniuge è economicamente più forte e possa pagare l'Imu sulla casa di proprietà.
Con altri odg di maggioranza si impegna il sindaco a non introdurre alcuna tassa di scopo (cioé maggiorazioni dell'aliquota per il finanziamento di altri servizi), a concedere altre detrazioni per le fasce sociali più deboli, a eliminare l'imposta sulle case di ediliza residenziale pubblica e rivedere il calcolo degli estimi catastali nella città di Roma, più alti rispetto alle altre città.





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2 Commenti
FeedGuglielmo Bottoni Vi rendete conto di quello che scrivete ha sproposito, come dei fanfaroni principianti,perché prendere per scemi quei signori over 75 anni con un reddito
giornaliero di € 18.46 si parla del canone T V: Mene infischio della presa per i fondelli una agevolazione€ con i fiocchi,rincorsa folle alla caccia del Dio denaro
meglio,più si è furfanti più si sprofonda nella melma,
I cittadini gli onesti attendiamo le condanne di appropriazione indebita dei furti consumati.Sopportare il cefalo,la losca Presidente dai brillanti,il sig.due fodere formicone,moggio chi è un esperto,di imbrogli,
Via dalla politica il continuò malcostume dilagando lo si vede,l’esempio degli ultimi concerti politici osservate le facce di codesti camaleonti, non arrossiscono,la dignità,l’altruismo,la poca moralità,
Per avere diritto all’esenzione anziani dal canone TV.
Bisogna aver compiuto 75 anni entrò il termine di pagamento del canone; non conviene con altri soggetti diversi dal coniuge titolare di reddito proprio possedere un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente a € 516,46 centesimi per tredici mensilità pari € 6.716,98 centesimi annui.
Monti,Bersani,Berlusconi,DiPietro,Casini,Grillo,
Maroni,quanti siete del branco 900 bene non vi vergognatevi, € 18,46. € 18,46. € 18,46 vergognatevi.
Mitzi Anche per questa rata dovremmo fare da noi ????