Freddo: senza termosifoni è un salasso da 185 euro

L'Adoc, sindacato dei consumatori, quantifica in 185 euro la spesa che i romani stanno affrontando in questi giorni per proteggersi dal freddo in assenza di termosifoni che potranno essere accesi solo dal 1 novembre

Continua l'eccezionale ondata di freddo che ormai da una settimana sta investendo la Capitale. Temperature giù di parecchi gradi rispetto alla media stagionale e freddo percepito che va anche al di là dei 4 gradi di minima fatti registrare dal termometro. Infatti a mitigare il freddo non ci sono i termosifoni, la cui accensione nella Capitale è fissata al 1 novembre.

L'Adoc, il sindacato dei consumatori, ha oggi chiesto al Comune di Roma di accendere immediatamente gli impianti termici.
“Stiamo ricevendo centinaia di telefonate, soprattutto di pensionati, che si lamentano dei termosifoni tenuti spenti dal Comune di Roma”, ha dichiarato Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc. “Nonostante le temperature invernali i termosifoni verranno attivati solo dal 1° novembre, come previsto dalla legge. La stessa norma, però, prevede che gli impianti termici possono essere attivati, in deroga alle disposizioni vigenti, in presenza di condizioni climatiche che ne giustifichino l'esercizio”.

Le temperature minime di Roma in questi giorni si attestano sui 5°, la metà di Genova e poco meno di Trieste, dove la media per la minima è di 8°. A Venezia e Bologna la temperatura minima oscilla sui 4°. “Alla luce di questi dati”, spiega Pileri, “abbiamo chiesto al Sindaco Alemanno di anticipare l'avvio del riscaldamento, ritenendo necessaria e fattibile l'accensione immediata dei termosifoni. Molti anziani si sono già ammalati a causa del freddo, e con queste temperature aumentano i rischi di diffusione dell'influenza. Visti i recenti cambiamenti climatici sarebbe anche opportuno abrogare la norma sull'attivazione degli impianti".

Per Adoc i costi per proteggersi dal freddo sono alti. I romani, tra raffreddori e spese elettriche per riscaldarsi, spendono oltre 185 euro per 15 giorni.

"Stufe elettriche e termoventilatori, le cui vendite sono salite del 15% rispetto alla media, costano mediamente 60 euro”, continua Pileri, “tenerle accese per 10 ore al giorno fa lievitare la bolletta elettrica, in media, di 7 euro al giorno. Per sopportare 15 giorni di freddo, la spesa è di oltre 100 euro. Se a queste spese si sommano i costi, intorno ai 20 euro, per l'acquisto di medicinali contro il raffreddamento, il caro freddo alle famiglie romane costa circa 185 euro. Un danno enorme per molte famiglie della Capitale”.





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