L’Esquilino avrà un nuovo hotel di lusso

L’albergo a 4 stelle aprirà a inizio 2019 nella zona di Piazza Santa Maria Maggiore

L’Esquilino avrà un nuovo hotel di lusso. L’albergo a 4 stelle aprirà a inizio 2019 nella zona di Piazza Santa Maria Maggiore. La notizia dopo il cambio di destinazione d’uso e i lavori di riconversione di uno stabile in Via Torino 1, proprietà di Reale Immobiliari Sp.A, società immobiliare di Reale Group. H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A, operatore nel settore della ricettività, attivo soprattutto nel Nord Italia. Quest'ultima gestirà la struttura, grazie a un contratto di locazione con la proprietà. Fino a poco tempo fa l’edificio ospitava l’Hotel Commodore e alcuni uffici direzionali. 

L’albergo disporrà di 132 stanze distribuite su sette piani, un ristorante al piano terra, uno spazio congressi polivalente e un bar-ristorante all’ottavo piano “con spettacolare vista sullo skyline della città”. All’interno, la Skylight Hall: una corte centrale dove si affacceranno le aree comuni e le stanze interne. 

L’operazione mira ad attrarre sia turisti che una domanda di business data la vicinanza con la Stazione Termini, con molte sedi diplomatiche e governative, e con con il rione Monti. Il brand dell’hotel è ancora da decidere, ma farà parte della categoria Upscale (una delle 6 categorie ricettive in base alla fascia di prezzo). Luca Boccato, Amministratore Delegato di H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A. dichiara: “La proposta di Reale Immobili S.p.A. ci è sembrata fin da subito in linea con la nostra strategia di crescita. L'immobile risponde infatti a tutti i nostri requisiti: ottima posizione, numero di camere adeguato e ampi spazi comuni. Inoltre, lo Sky bar all'ottavo piano, unico bar-ristorante open air in zona Esquilino, è sicuramente un elemento distintivo che ci permetterà di differenziarci rispetto all’offerta ricettiva della città”.

Il nuovo albergo si aggiunge dunque alla lista di edifici in centro che diventeranno alberghi, con il cambio di destinazione d’uso da direzionale a commerciale, da uffici a strutture ricettive. L’ex sede BNL in Via Bissolati diventerà un albergo extralusso, così come  l’ex Zecca di Piazza Verdi, venduta da Cassa Depositi e Prestiti insieme all’ex Istituto Geologico in Largo Santa Susanna, diventerà un albergo di lusso della catena Rosewood. 

L’apertura di nuovi alberghi di lusso in centro sembra confermare un trend di polarizzazione dell’offerta ricettiva: cresce il turismo di lusso a Roma, proliferano case vacanze e B&B, ma se la cavano male le strutture a 1 e 2 stelle. Nel 2016, con un incremento di arrivi e presenze di turisti a Roma del +2,3% e del +1,9%, il 53,65% degli stranieri, prevalentemente Americani, ha scelto alberghi a 4 stelle. Sono andati bene anche quelli a 5 stelle, mentre le strutture di fascia medio-bassa chiuso in negativo, sostituiti dal modello di ospitalità delle locazioni brevi turistiche private, stile Airbnb, che proliferano in centro.


 

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