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Case Enasarco: Tar respinge richiesta di sospensiva delle vendite

Il Tar del Lazio ha negato la richiesta di sospensiva delle vendite presentata con il ricorso di tre affittuari e ha ribadito l'autonomia amministrativa e gestionale dell'Ente

Redazione 8 agosto 2011
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Dopo le proteste nate in seguito alla dismissione delle proprietà Enasarco, l'ente rende noto che il TAR del Lazio ha respinto il ricorso di 3 affittuari di Via Valsillaro che richiedevano, per la vendita del patrimonio immobiliare della Fondazione Enasarco, l’applicazione delle modalità utilizzate in passato dagli Enti pubblici. Il Tar non solo ha negato la richiesta di sospensiva delle vendite, ma ha ribadito l’autonomia amministrativa e gestionale di Enasarco.

La sentenza del Tar del Lazio, sezione terza bis, afferma che l’Enasarco ha una rilevanza pubblicistica ai soli fini previdenziali. Secondo quanto riportato dall'Unione Inquilini "per garantire i fini previdenziali, che ripetiamo questi danno rilevanza pubblicistica agli enti privatizzati, che verrebbero pregiudicati se l’ente non potesse continuare ad operare, si procede a dismissione del patrimonio immobiliare che è sotto la supervisione delle amministrazioni pubbliche vigilanti, con legge approvata recentemente, in relazione alla funzione previdenziale dell’ente privatizzato. "

Sempre secondo l'Unione degli Inquilini "l’ordinanza, che in tema di gestione dei beni immobili, ha dato un’interpretazione per la quale l’art. 1 comma 1 del decreto legislativo 104/1996, va interpretato nel senso che la disciplina relativa alla gestione dei beni e ai trasferimenti della proprietà degli stessi e gli investimenti immobiliari non si applica agli enti privatizzati."

"Il primo effetto concreto è che la richiesta è stata rigettata e le vendite proseguono, il secondo effetto è che ai fini della gestione degli immobili gli enti privatizzati possono decidere di vendere per proseguire la loro attività e per garantire gli iscritti ai fini pensionistici."

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LA SENTENZA DEL TAR

dismissione enasarco

19 Commenti

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  • Avatar di gianquinto duranti

    gianquinto duranti Per La Sig.ra Ascenzi e per il Sig.Arcotti, dopo aver dato la priorità ai nipotini, rispondo senz'altro ai Vs. commenti : sono un inquilino della Fondazione Enasarco il mio pensiero è descritto dalla Petizione inviata alle massime cariche dello Stato la cui copia è disponibile sul sito http://enasarcocontroinformazione.forumfree.it sintetizzabile in: i patrimoni degli Enti Previdenziali (Pubblici e Privatizzati) sono stati costituiti allo stesso modo (facilitazioni, esenzioni, contributi a fondo perduto etc.); Enti previdenziali (pubblici e privatizzati) sono sottoposti agli stessi controlli (ministeri, corte dei conti, covip etc.); I contributi da versare sono obbligatori (equivalenti ad un finanziamento pubblico); nella finanziaria 2011 è previsto che debbano utilizzare, per gli appalti, lo stesso codice degli Enti Previdenziali Pubblici (INPS etc.); Perchè a fronte delle stesse modalità di acquisizione patrimoniali e finanziare la dismissione deve essere calcolata in modo sostanzialmente diverso? Perchè la VIII Commissione Parlamentare il 22 Dicembre 2010, ha approvato unanimemente, con parere favorevole del Governo, la risoluzione (8-00101 ) in cui invita il Governo stesso a porre rimedio a questa situazione? (http://www.camera.it/453?bollet=_dati/leg16/lavori/bollet/201012/1222/html/08) A beneficio della Sig.ra Ascenzi di seguito riporto una delle interpretazioni della ordinanza, la sentenza sarà emessa: INTERPRETAZIONE DELL'ORDINANZA DEL TAR 4 agosto 2011 Primo punto: si tratta di un' ORDINANZA e non sentenza perché i due provvedimenti hanno un valore diverso e nel diritto italiano. Quindi, l'ordinanza definisce "una fase" di un processo! La sentenza invece definisce "il giudizio"! Infatti, il provvedimento del Tar non ha definito il giudizio di primo grado, ecco perché si tratta di ORDINANZA ed ecco perché il TAR rinvia la causa nel merito, che vuol dire fare la causa vera e propria! Secondo punto: gli inquilini non hanno perso il RICORSO ma e' stata rigettata la loro istanza di sospendere le vendite! Cosa avvenuta per un motivo ben preciso: non danneggiare gli ISCRITTI della cassa! Se avessero perso il ricorso si parlerebbe di SENTENZA e non di ordinanza! Terzo punto: Enasarco, sindacati e persino Alemanno e la Presidente della Regione Lazio (sic) dicono e pubblicano da mesi che: A) il ricorso degli inquilini era inammissibile perché il Tar era competente solo per le vendite degli Enti pubblici! Sbagliato! Il Tar ha detto di essere competente per giurisdizione nella vendita di Enasarco! B) hanno detto che Enasarco era un "ente privato" e poteva vendere come voleva! Sbagliato! Il Tar ha detto che Enasarco e' un Ente Previdenziale con evidente rilevanza pubblicistica, ente pubblico! Il Tar ha pure detto che non si tratta di vendita tra privati; C) hanno detto per terrorizzare la gente che il Tar avrebbe condannato gli inquilini a spese di migliaia di euro! Sbagliato! Il Tar ha compensato le Spese: vuol dire ognuno si paga le proprie spese legali; D) hanno detto che ad Enasarco non si può applicare la legge sugli enti pubblici! Il TAR afferma che sulla illegittimità costituzionale dell'attuale legge o sulla trasmissione degli atti alla Corte di Giustizia Europea e' necessaria un più approfondito esame nel merito! Vuol dire che tutto potrebbe accadere! Bisogna aspettare la SENTENZA! Quindi Vi invito, come ho rivolto al Sig. Pazzi, ad argomentare in modo serio su un argomento grave, pregiudizi, antipatie categoriche, commenti su ipotetici pruriti li lasciamo alle comari. E' un problema che riguarda decine di migliaia di persone, diverse delle quali in difficoltà economiche, ma con una dignità che nulla fa trasparire, GENERALMENTE ULTRASESSANTENNI, che potrebbero essere vostri padri o nonni, non è consentito a nessuno di utilizzare toni da tifoseria calcistista o da pubblico da reality show . Il dialogo prevede il rispetto reciproco nella diversità: la buona fede. Se una persona pregiudiziosa Vi domandasse: chi vi paga per dire ciò che dite? Come la prendereste? La domanda sarebbe irrispettosa ed avreste tutto il diritto di prendervela a male. Il Commento sulla redazione è che non ha messo nulla di suo ma ha riportato pedissequamente uno scritto di una parte in causa facendolo apparire proprio, quindi la mia era ed è una richiesta di spiegazioni. Cordialmente, Vi voglio bene, il sano conflitto è uno degli ingredienti indispensabili per il progresso.

    il 12 agosto del 2011
  • Avatar di Angela Bernardini

    Angela Bernardini Il ricorso presentato dall'Avvocato Vincenzo Perticaro, per conto di tre inquilini Enasarco, aveva per oggetto l'annullamento, previa la sospensione dell'efficacia, della lettera di prelazione inviata da Enasarco circa l'acquisto degli appartamenti in locazione a tali inquilini. Già da qui il TAR afferma la propria giurisdizione e competenza ad esaminare il ricorso, malgrado la Fondazione avesse opposto la tesi contraria (in quanto Ente privato), ritenendo il TAR non competente in materia. Il ricorso è stato comunque respinto, in quanto il Tribunale ha ritenuto che una sospensione delle operazioni di dismissione potrebbe compromettere la funzione previdenziale dell'Ente, che è quella di erogare le pensioni agli agenti di commercio, e quindi non verrebbero più garantite le condizioni perché lo stesso possa continuare ad operare. In parole povere, senza le "entrate" ricavate dalla vendita degli immobili, sarebbe in pericolo il futuro pensionistico della categoria assistita. In questa parte dell'Ordinanza, si introduce un primo importantissimo principio: "l'immediata evidenza" della "rilevanza pubblicistica" dell'Enasarco. Non solo: si rileva che "la supervisione delle Amministrazioni pubbliche vigilanti …non sarebbe imponibile né tanto meno necessaria ove tutto si riducesse ad una mera compravendita tra privati". Tale supervisione trova infatti la sua ragione nella necessità di assicurare le condizioni che consentano all'Ente di continuare a svolgere la propria funzione previdenziale nell'interesse della collettività, individuata negli agenti di commercio. Quanto alla norma (il famoso comma 38 della Legge 243/2004) che ha escluso gli Enti privatizzati dalla disciplina legislativa applicata alle dismissioni degli Enti pubblici, il TAR afferma che la legittimità costituzionale della stessa deve essere approfondita in fase di merito, come pure la rimessione degli atti alla Corte di Giustizia Europea: non è quindi il TAR (ma lo sapevamo già;) che deve pronunciarsi sulla natura giuridica degli Enti privatizzati, bensì organi centrali legislativi e giurisdizionali dello Stato e dell' Unione Europea. Particolare importante: le spese di giudizio sono state compensate tra le parti in causa. Questo definisce un sostanziale "pareggio", ma per noi inquilini l'intero dispositivo costituisce un' ulteriore dimostrazione che gli Enti privatizzati devono essere comunque considerati, stante la loro funzione previdenziale, Enti di diritto pubblico. E questo è quanto. Invito tutti coloro che pensano che gli inquilini Enasarco sono privilegiati, a pensare che tra loro ci sono pensionati sociali, famiglie monoreddito, precari.... Tra questi "privilegiati", ci saranno moltissimi che non potranno acquistare. E potrebbero rimanere senza casa.

    il 9 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario Scusatemi se insisto, ma da lettore che non conosce a fondo la situazione, cerco di capirci qualcosa tra le parole di una discussione che sembra più un fatto privato. Allora, l'ENASARCO è un ente previdenziale privato (che paga la pensione agli agenti di commercio). Ha messo in vendita delle case, che appartengono al suo patrimonio, e qualcuno gli ha fatto causa. Mi sembra di capire che lo ha fatto perché voleva particolari condizioni di favore già riconosciute per gli inquilini degli enti pubblici. Ma il TAR ha risposto picche. Ok. Ma un momento: gli enti pubblici appartengono a tutti, quindi anche a me. E se sono state fatte particolari agevolazioni, sono state fatte anche con i miei soldi. Ed a me, che la casa l'ho comprata a prezzo di mercato mettendomi sul groppono un mutuo trentennale, da un pochino fastidio che si facciano favori a chi è imoccato dentro chissà quando e chissà a che titolo. Mi sa che dò ragione al TAR ed ha quelli che se la prendono con gli inquilini che hanno fatto ricorso. E che sono il più fesso che paga anche per gli altri ?!?

    il 9 agosto del 2011
    • Avatar anonimo di Alessio Miceli

      Alessio Miceli mi scusi duranti, ma cosa c'è di sbagliato in quello che è scritto? mi sono scaricato la sentenza qui su pubblicata e non ci vedo incongruenze con quello che c'è scritto. visto che lei sembra saperne, perchè non ci dice lei qualcosa? Io ho appena comprato casa messa in vendita da Enasarco e sono contento di come sono state gestite le cose. Le famiglie per sua informazione sono cmq 14.000 a roma e 17.000 in tutta Italia.

      il 9 agosto del 2011
    • Avatar di gianquinto duranti

      gianquinto duranti > Scusatemi se insisto, ma da lettore che non conosce a fondo la situazione, cerco di capirci qualcosa tra le parole di una discussione che sembra più un fatto privato. Allora, l'ENASARCO è un ente previdenziale privato (che paga la pensione agli agenti di commercio). Ha messo in vendita delle case, che appartengono al suo patrimonio, e qualcuno gli ha fatto causa. Mi sembra di capire che lo ha fatto perché voleva particolari condizioni di favore già riconosciute per gli inquilini degli enti pubblici. Ma il TAR ha risposto picche. Ok. Ma un momento: gli enti pubblici appartengono a tutti, quindi anche a me. E se sono state fatte particolari agevolazioni, sono state fatte anche con i miei soldi. Ed a me, che la casa l'ho comprata a prezzo di mercato mettendomi sul groppono un mutuo trentennale, da un pochino fastidio che si facciano favori a chi è imoccato dentro chissà quando e chissà a che titolo. Mi sa che dò ragione al TAR ed ha quelli che se la prendono con gli inquilini che hanno fatto ricorso. E che sono il più fesso che paga anche per gli altri ?!? l'argomento non è chi è più fesso, ma informare correttamente su un argomento che a spanne interessa 30.000 famiglie (90.000 persone).

      il 9 agosto del 2011
      • Avatar anonimo di Mario

        Mario Sarà, ma io continuo a sentirmi il più fesso. Dietro gli arzigogoli di legge e le interpretazioni del TAR, rimangono sempre famiglie che compreranno la casa a prezzi stracciati, mentre la maggioranza dovrà svenarsi per il resto dei suoi giorni. Adesso voi cavillate pure, ma il mio rancore non farà altro che aumentare. E' così che si coltiva l'odio per gli enti pubblici, e capisco pure perché certi soggetti venivano chiamati simpaticamente "zecche".

        il 12 agosto del 2011
      • Avatar anonimo di Giorgio Pazzi

        Giorgio Pazzi > l'argomento non è chi è più fesso, ma informare correttamente su un argomento che a spanne interessa 30.000 famiglie (90.000 persone). Come diceva giustamente il tizio qui su, le famiglie sono 14.000 a Roma e non 30.000. Duranti posa il fiasco

        il 9 agosto del 2011
        • Avatar di gianquinto duranti

          gianquinto duranti Per il Sig.Pazzi, prima di parlare sono necessari almeno tre presupposti: informazioni e cultura adeguate, un cervello funzionante e l'educazione quindi ciò premesso: questa ordinanza su Enasarco tratta un Ente Previdenziale Privatizzato un altro Ente che ha deciso di dismettere è la Cassa dei Ragionieri altri Enti lo prevedo in futuro (quanti sono gli inquilini interessati?) Per tutti questi Enti si proporrà lo stesso problema dell'Enasarco quindi mio caro amico ti consiglio, prima di pensare all'alcol degli, altri una visita perchè la cirrosi epatica è in agguato nei confronti di molti che non se accorgono. attendo tue nuove

          il 10 agosto del 2011
  • Avatar di gianquinto duranti

    gianquinto duranti Per i sig.ri Maurizio Arcotti e Giada Ascenzi: Non avete da preoccuparvi più di tanto a favore di quello che sta avvenendo ci sono la Fondazione (ovviamente e legittimamente) i sindacati tutti (alcuni appartenenti dei quali gestistono le Casse Privatizzate, conflitto di interessi?), le banche ed una certa stampa (tutti poteri deboli vero?). Infine mi complimento per la classe, lo stile ed il linguaggio di dialogo dovrebbe essere citato nei manuali come esempi di democrazia e civiltà. Per Roma today , aspetto ancora di conoscere la risposta a: fai parte delle Relazioni Esterne della Fondazione ? sei una dependence della Fondazione? è un articolo a pagamento? illuminaci come fossimo bambini di sei anni (liberamente tratto da "Filadelphia";)

    il 9 agosto del 2011
    • Avatar di Maurizio Arcotti

      Maurizio Arcotti Caro Duranti, non so chi sia lei, ma onestamente non capisco di cosa parla. Io mi sono rotto qui su questo sito di leggere la difesa a spada tratta di inquilini (che sono una minoranza 1-2%) che si lamentano di tutto e solo perchè non riescono a ricomprarsi la casa dentro la quale si trovano senza neanche essere figli o parenti di agenti di commercio. Vogliono la casa regalata quando poi hanno redditti che gli permetterebbero villoni in molte zone di Roma. Io non difendo la fondazione, ma si fidi, io so di cosa parlo conoscendo molta gente che vive negli stabili Enasarco. Primo tra tutti Castelli a cui gli inquilini sono imboccati in casa http://www.romatoday.it/municipio/16-monteverde/monteverde/riunione-inquilini-enasarco-roberto-c astelli.html mostrandogli fieramente i pezzi che questo giornale dando ingenuamente fiducia ai comitati, ha riportato.

      il 9 agosto del 2011
    • Avatar di Giada Ascenzi

      Giada Ascenzi Visto che mi citi, non capisco di che dialogo parli. Io non ho capito la tua posizione. A parte il tuo attaccare (a torto o a ragione non sono io a poterlo dire) la redazione, non vedo nei tuoi commenti lo straccio di una posizione. Come la pensi? hai un pensiero? sei capace di formularlo? Io ti ripeto la mia: la sentenza è chiara. se il tar avesse dato ragione agli inquilini sareste stati qui a stracciarvi le veste contro enasarco. Ora siete qui a rosicare a dare la colpa a tizio o a caio che riportano la notizia. mi sembrate, scusate se ve lo dico, piuttosto ridicoli.

      il 9 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di francesco

    francesco Non mi pare tanto difficile da capire!!!! Ho davanti l'ordinanza che dice testualmente: ".... la disciplina afferente alla gestione dei beni, alle forme di trasferimento della proprietà degli stessi e alle forme di realizzazione di nuovi investimenti immobiliari contenuta nello stesso decreto legislativo (si parla del decreto legislativo n. 104/1996)" non si applica agli enti privatizzati. Non bisogna essere avvocati per capire che la "rilevanza pubblicistica" di Enasarco si limita alla sola sua funzione previdenziale.

    il 9 agosto del 2011
  • Avatar di Giada Ascenzi

    Giada Ascenzi leggendo la sentenza mi pare chiaro che chi ha presentato il ricorso de l'è presa in quel posto. E' andato per "dare una lezione" ed invece ha ricevuto una severa mazzolata. Capisco che siete incazzati, però mi pare la sentenza sia chiara

    il 9 agosto del 2011
  • Avatar di gianquinto duranti

    gianquinto duranti La seconda parte del testo è la copia del Comunicato (legittimo) del 4 Agosto dell'Enasarco. Quindi cara Roma Today: fai parte delle Relazioni Esterne della Fondazione ? sei una dependence della Fondazione? è un articolo a pagamento? illuminaci come fossimo bambini di sei anni (liberamente tratto da "Filadelphia";) Mi riservo il commento dopo la tua risposta

    il 9 agosto del 2011
    • Avatar anonimo di Mario

      Mario Ok, l'articolo è brutto. Ma si può sapere di chi sono queste case ?

      il 9 agosto del 2011
  • Avatar di Angela Bernardini

    Angela Bernardini Stupisce che la vostra testata si limiti a pubblicare quanto riportato da un comunicato della Fondazione, senza entrare nel merito dell'ordinanza. Per dovere di cronaca, e di obbiettività, dovreste prima leggerla, commentarla, e magari dare la possibilità agli inquilini di esprimere il loro pensiero. Le cose non stanno esattamente come detto dall'Enasarco, e soprattutto non viene in alcun modo evidenziato che il TAR ha riconosciuto la rilevanza pubblicistica dell'Ente, dichiarando la propria competenza sul ricorso (cosa cui Enasarco aveva fatto opposizione) e respingendo lo stesso solo perchè esclusivamente con il ricavato delle dismissioni si potranno garantire le pensioni agli agenti di commercio. .

    l' 8 agosto del 2011
    • Avatar di Maurizio Arcotti

      Maurizio Arcotti Ma se stai qui a commentare mi pare che la tua la stai dicendo, giusto? Non fate sempre le vittime voi parassiti degli enti pubblici che con gli agenti di commercio magari manco avete mai avuto a che fare. Inoltre mi pare che ci sia un elenco infinito di articoli che vedo inseriti sopra nel pezzo dove gli inquilini hanno detto (a volte a sproposito) la loro. Siete sempre lì a fare le vittime inutilmente. Accendete i cervelli gente

      il 9 agosto del 2011
      • Avatar di Angela Bernardini

        Angela Bernardini > Ma se stai qui a commentare mi pare che la tua la stai dicendo, giusto? Non fate sempre le vittime voi parassiti degli enti pubblici che con gli agenti di commercio magari manco avete mai avuto a che fare.Inoltre mi pare che ci sia un elenco infinito di articoli che vedo inseriti sopra nel pezzo dove gli inquilini hanno detto (a volte a sproposito) la loro. Siete sempre lì a fare le vittime inutilmente. Accendete i cervelli gente

        il 9 agosto del 2011
    • Avatar anonimo di Mario

      Mario Non ho capito. Il TAR avrebbe detto che anche se le case appartengono ad un soggetto privto, sono anche un pò pubbliche ma è come se fossero solo private perché sennò gli agenti di commercio non prendono la pensione ? Ammazza che arzigogolo. Il "maanchismo" di Uolter Ueltroni ti fa un baffo...(ricordate Crozza che lo imita ?)

      il 9 agosto del 2011