Dimissioni di Palozzi Cotral Spa: "Ecco cosa ho fatto per l'azienda"

Si è conclusa ieri la presidenza di Adriano Palozzi alla Cotral Spa. In riferimento allo scandalo nomine: "I fatti mi permettono di dimostrare che in Cotral Spa ho svolto il mio dovere"

Si è conclusa ieri, con l'ultimo Cda, la presidenza di Adriano Palozzi alla Cotral Spa. "Approvazione del Piano industriale, della macrostruttura e del budget aziendale e una sensibile riduzione delle spese". Queste in sintesi gli ultimi atti di Palozzi. Lo stesso le ha definite in una nota stampa "deliberazioni decisive e fondamentali per il risanamento dell'Azienda che hanno inteso creare basi solide e concrete per il futuro della Cotral Spa, dando nel contempo risposte altrettanto chiare e tangibili a quanti in queste ore stanno rilasciando dichiarazioni sul fantasioso "nominificio" che si sarebbe consumato ai danni dell'Azienda e dei contribuenti". Riassume poi l'attività svolta in Cotral con riferimento allo scandalo nomine.

"I fatti mi permettono di dimostrare che in Cotral Spa ho svolto il mio dovere con perizia e lontano da qualsiasi interesse personale - dichiara Palozzi -, riuscendo a ottenere risultati che le passate gestioni di sinistra non hanno tentato neanche di raggiungere, impegnate com'era evidentemente a organizzare quel nominificio che io stesso ho riscontrato nella mia permanenza in Cotral. Francamente, trovo anche paradossale oggi dovere perdere tempo a smentire personaggi di secondo piano che confondono per clientelismo elettorale l'assunzione di importanti decisioni, anche in merito alla copertura di figure professionali indispensabili per il regolare funzionamento dell'Azienda".

"Capisco che avere scritto una pagina tanto inedita quanto positiva della storia di Cotral Spa può dare fastidio, ma è giunto il momento di comprendere che politica e amministrazione possono fare rima soltanto con i risultati, esattamente quelli che il Cda da me presieduto ha raggiunto in un solo anno e mezzo. Spero che l'amministratore delegato e gli altri membri del Cda, nel ringraziarli del lavoro svolto, possano proseguire sulla strada che abbiamo intrapreso che dimostra che è possibile garantire l'inhouse per l'intera durata (fino a 20 anni) e quindi l'unicità e il carattere pubblico dell'azienda. Rivolgo un ringraziamento particolare, infine, a tutti i dipendenti, amministrativi, autisti e manutentori che ho potuto apprezzare per le loro qualità umane e professionali".

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