"Muffa, infiltrazioni e impianti non a norma": boom di degrado per le case in affitto

L'Associazione Avvocato del Cittadino denuncia le condizioni di inagibilità della maggior parte degli immobili in affitto concessi ad uso abitativo, ma ci spiega come poterle fronteggiare legalmente

"Un inquilino su due vive in un appartamento in evidente stato di degrado". Lo denuncia l'Avvocato del Cittadino, l'Associazione di solidarietà sociale nata a Roma a diretto contatto con le persone e le loro necessità. Negli ultimi anni, complice sicuramente lo stato di crisi, si è registrata una forte crescita dei casi in cui gli immobili ad uso abitativo concessi in locazione, risultano in realtà carenti dei requisiti di vivibilità e decoro. Ambienti insalubri, impianti elettrici non a norma, infiltrazioni ed evidenti stati di deterioramento: queste le principali condizioni che spesso gli inquilini si trovano a dover fronteggiare, ma adesso è finalmente possibile certificare lo stato dei luoghi e richiedere al locatore l’adeguamento del canone d’affitto.

"Sono centinaia gli utenti che chiedono il nostro aiuto perché vivono in immobili locati, spesso inagibili, con infiltrazioni, impianti elettrici non a norma o in condizioni di evidente deterioramento – spiega Emanuela Astolfi, Presidente e ideatore dell'Associazione - I canoni di locazione risultano in questi casi evidentemente sproporzionati rispetto allo stato degli appartamenti; per questo, consigliamo perizie ed esposti alle autorità competenti al fine di certificare e concordare con il locatore un adeguamento del canone sulla base delle condizioni effettive degli immobili. E, alcune volte, sono anche possibili azioni di risarcimento”.

C’è chi vive in case di 35 mq, con infiltrazioni e muffa, mobili e vestiti da buttare o in presenza di impianti elettrici non a norma. Queste e molte altre le situazioni testimoniate perchè vissute in prima persona dai cittadini. "In questi casi, non solo è possibile presentare un esposto alla Asl di competenza, per verificare la salubrità dell’ambiente - continua la Astolfi - ma è anche indispensabile chiedere al proprio gestore di energia elettrica un intervento urgente per valutare l’eventuale pericolosità della situazione". Ecco quindi che la presenza sul terriorio di una realtà come quella dell'Avvocato del Cittadino diventa una fonte di grande sostegno per quei cittadini che non possono contare su figure di riferimento come amministratori o referenti a cui far presente le situazioni di disagio, oppure non si possono permettere di agire legalmente per far valere le proprie ragioni.

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