Commercio, svolta sul decoro per tavolini e dehors: approvato il catalogo degli arredi

La giunta ha approvato il regolamento. La città verrà suddivisa in tre zone, Sito Unesco - Centro Storico, Città Storica, Suburbio, con una lista di arredi permessi che garantirà uniformità e decoro

Si punta a garantire unitarietà e omogeneità dei contesti urbani, offrendo uno strumento centrale per il decoro. La Giunta ha approvato oggi il catalogo dell'arredo urbano commerciale, varato dal Tavolo sul decoro insieme alle Soprintendenze statali e alla Sovrintendenza capitolina. Una lista degli elementi d'arredo consentiti - tavoli, sedute, coperture, fioriere, illuminazione, perimetrazioni, portamenù, riscaldamento - suddivisi per categoria e per zone.

Tre le aree cittadine previste dal regolamento: Sito Unesco - Centro Storico, Città Storica, Suburbio. E nelle prime due alcune vie e piazze, definite 'Luoghi con arredo omogeneo', rispetto ai quali limitare la scelta delle tipologie di arredo al fine di perseguire una maggiore uniformità visiva dei luoghi.

"Per la prima volta - spiega in una nota l'assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori - diamo a Roma uno strumento di immagine e decoro all'altezza del suo ruolo e fondamentale anche nell'avvicinamento al Giubileo straordinario. Abbiamo portato a termine con Sovrintendenze e Mibact un lavoro importante e mai realizzato prima nella nostra città, che indica in maniera certa quali sono gli arredi autorizzati suddivisi nelle aree turisticamente più rilevanti, evitando una volta per tutte l'accostamento caotico di elementi che nulla hanno a che fare con l'eccezionalità del contesto urbano e storico di Roma. Le prescrizioni saranno vincolanti a partire dall'approvazione del Testo Unico sugli esercizi di somministrazioni di alimenti e bar, che sarà portato in Giunta nelle prossime settimane".

BORCHIE E PEDANE - Il Catalogo, insieme all'identificazione degli arredi, prevede l'installazione di borchie fissate al suolo per delimitare l'occupazione di suolo pubblico consentita, a cura dell'occupante. Nel sito Unesco le borchie saranno in ottone e nella Città Storica e nel Suburbio in metallo. Le pedane poi saranno ammesse esclusivamente nel Suburbio e solo su sede carrabile, al fine di uniformare il piano a quello del marciapiede. E non saranno comunque ammesse sui marciapiedi e nelle aree pedonali. Gli arredi utilizzati devono essere posti all'interno dell'area di occupazione, devono avere carattere temporaneo ed essere rimovibili, fatta eccezione per le fioriere, gli ombrelloni e le pedane.

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