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Il Tesoro batte cassa al comune: conti in rosso e debiti alle stelle

Nel decreto fiscale una norma che obbligherebbe Alemanno a trasferire tutti gli immobili di proprietà comunale all'Agenzia del Demanio

Redazione12 marzo 2012
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Il Campidoglio espropriato a causa dei debiti del comune di Roma nei confronti del Governo: questo l'assurdo episodio che si sarebbe potuto verificare e che sarebbe stato evitato per un soffio. A richiedere la poltrona del sindaco, non quella istituzionale, ma quella fisica, secondo quanto scrive Milano Finanza, sarebbe proprio il ministero del Tesoro, uno tra i più importanti creditori di Roma Capitale.

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Il debito non è da poco: 12,4 miliardi che devono essere restituiti e, grazie al decreto fiscale, il ministero del Tesoro avrebbe fatto inserire una norma che obbligava il sindaco di Roma a trasferire tutti gli immobili di proprietà comunale all'Agenzia del Demanio, che avrebbe poi provveduto alla vendita, incamerato i soldi e saldato il debito di 600 milioni con il Tesoro per il pagamento delle rate di rientro del buco della Capitale.
Quindi, il pericolo pignoramento, per cui Alemanno è dovuto correre da Mario Monti a chiedere di fermare l'esproprio del Campidoglio. Esproprio che al momento sarebbe fermato, ma a patto di rispettare l'ultimatum già dato: quello di vendere le caserme del ministero della difesa e del comune in disuso e, sempre secondo quanto scrive Milano Finanza, di avviare un programma di snellimento di Campidoglio spa.

Gianni Alemanno
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5 Commenti

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  • Avatar di marco rossi

    marco rossi La forte crisi economica sta facendo scoprire tanti altarini... prima con un decreto legge ad hoc si sistemava tutto, mentre adesso non è più possibile. I debiti vanno onorati e la pacchia è finita, ma la politica fa finta di non capire...
    Comunque, non c'è problema, perché alla fine il conto lo pagherà il cittadino, come sempre...

    il 12 marzo del 2012
  • Avatar di Great Rob

    Great Rob hai perfettamente ragione.
    Alla tua domanda finale, però voglio rispondere con un altra domanda:
    Dovendo scegliere tra una merda di cane e una merda di cavallo, chi sceglieresti come presidente del consiglio?
    Il problema sta in un sistema elettorale in virtù del quale è il partito e non il cittadino a decidere chi ricopre quale carica.
    Tristissimo.

    il 12 marzo del 2012
    • Avatar di pincopallo

      pincopallo Ma tu credi davvero che il vero problema sia nel sistema elettorale?
      Secondo me la reintroduzione delle preferenze non migliorerebbe granché la classe politica;è vero che noi cittadini potremmo scegliere il nostro candidato... ma sempre tra quelli indicati dal partito (e forse in base ad accordi che nessuno mai ci dirà)!
      Il problema, secondo me, sta nel modo di pensare e di agire dei nostri politici, nessuno escluso: parlamentare, assessore, consigliere e via dicendo... sono visti come un mestiere dal quale lucrare e non come un servizio da svolgere per la società. Non si potrà mai migliorare -credo- finché ci saranno politici "di mestiere", che non hanno mai svolto altre attività e che non hanno il polso delle vere realtà sociali se non per quello che gli viene riferito.

      il 12 marzo del 2012
  • Avatar anonimo di Mario

    Mario Allora, il nano ha abolito l'ICI ed impedito l'aumento dell'addizionale comunale. I comuni hanno promesso che non avrebbero diminuito i servizi e che non avrebbero aumentato le tariffe. Siccome non possono farlo, non hanno neanche licenziato gli impiegati ne ridotto gli stipendi. Mia nonna buonanima, semianalfabeta, li avrebbe definiti cialtroni, più che truffatori, questi politici, perché ad una cosa del genere non ci avrebbe mai creduto. Ma il resto degli italiani, più giovani ed istruiti di lei, perché invece li hanno votati, questi personaggi ?

    il 12 marzo del 2012
    • Avatar di gian luk

      gian luk Certo che quando c'era il Gran Nano di corte al governo era un'altra storia... Eravamo già nella mer...a ma nessuno ci faceva caso, tra ballerine, escort, ministre da copertina... quelli si che erano tempi... la Grecia è dietro l'angolo

      il 12 marzo del 2012