Banca d'Italia inclusiva con l'Alternanza Scuola-Lavoro: nuove professioni accessibili per i giovani non vedenti

"Una bella sorpresa per il risultato raggiunto, molto importante per le nuove figure professionali presentate"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

il Dr. Luigi Mariani Direttore della Sede di Roma della Banca d’Italia apre il meeting annuale illustrando i contenuti che hanno caratterizzato il percorso formativo in applicazione della legge 107 sull'Alternanza scuola-lavoro messo a punto dalla Banca d'Italia. Oltre mille gli studenti coinvolti nell'anno scolastico in corso, ma un'attenzione particolare è stata rivolta al percorso formativo progettato per i giovani con disabilita' nello specifico non vedenti. "Non è vero che la legge 107 è inefficace", così esordisce soddisfatto durante il suo intervento il Dr. Gildo De Angelis Direttore dell’Ufficio scolastico del Lazio, commentando i temi appena illustrati che hanno coinvolto Niccolò, Alessio, Jacopo e Antoine, quattro studenti non vedenti provenienti da quattro scuole diverse di Roma. Durante le due settimane di lavoro nella sede centrale di Roma e presso il Servizio Gestione Circolazione monetaria di Via XX Settembre, i tutor Alessia Lorieri e Fabrizio Marini dipendenti non vedenti della Banca d'Italia, hanno affiancato gli studenti introducendoli nelle attività e nelle procedure della Gestione Documentale, spiegando quali strumenti e possibile utilizzare per svolgere la mansione. Altra figura professionale sperimentata e molto interessante è quella dell'Arbitro Bancario Finanziario, una soluzione alternativa alla giustizia civile per i ricorrenti. Accessibile è anche l'Attività di Vigilanza Prudenziale e Trasparente; ed infine la conoscenza delle Banconote, la gestione e la loro fruibilità. Grazie a questa esperienza, in modo trasversale, gli studenti hanno suggerito accorgimenti da adottare per migliorare i servizi all'utenza con disabilita'. Una Video Guida sull'accessibilita e sicurezza dei prodotti bancari per persone con minorazione visiva; una campagna informativa utilizzando banconote tattili; e per risolvere l'annoso problema della privacy un progetto ambizioso che l'Abi - Associazione Bancaria Italiana potrebbe già valutare, ossia la predisposizione dei Pos con prese per le cuffie. Prima della conclusione il Capo Dipartimento Dr. Roberto Rinaldi, interviene con un saluto assai emozionato per il coinvolgimento individuale, in una attività che ha messo al centro l'inclusivita' nel mondo del lavoro. A fine meeting: "Una bella sorpresa per il risultato raggiunto, molto importante per le nuove figure professionali presentate, compatibili ai non vedenti. E' necessario superare barriere e pregiudizi, e la Banca d'Italia sta tracciando la via in questa direzione. l'UICI sarà sempre al fianco della Banca d'Italia per continuare insieme questo cammino", ha commentato il Dr. Eugenio Saltarel, componente dell'Uici Presidenza Nazionale Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti.

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