Matrimoni e musei e morte: queste le tre emme che costeranno di più ai romani. Un aumento stabilito con la delibera approvata ieri dalla giunta capitolina.
Quasi come le Parche della mitologia greche gestivano il filo della vita degli umani, così dal Campidoglio si incide su tre aspetti che riguardano tutti, andando a stabilire nuovi aumenti che si sommano a quelli dei biglietti dei trasporti pubblici e dell'Imu.
Il riferimento è alla delibera 30, propedeutica al bilancio che per l'approvazione deve aspettare settembre, che contiene gli aumenti.
A salire rispetto all'anno scorso sono tutti i biglietti per l'ingresso ai musei di Roma Capitale che aumentano di 1 euro e ancora l'uso dei locali adibiti a riunioni non istituzionali aumenta del 25% così come aumentano le tariffe relative a licenze, concessioni, autorizzazioni e i matrimoni che aumentano del 50%, inoltre aumenta anche il costo per fare foto a fini pubblicitari ai monumenti di Roma.
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Anche il caro estinto costerà un po' di più: aumentano, infatti, i prezzi per acquistare uno spazio nei cimiteri capitolini Flaminio, Laurentino e Verano.
Il Campidoglio, in una nota, precisa che “Si tratta di un semplice adeguamento Istat, così come previsto ogni anno dalla legge”.





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3 Commenti
Feedfrancesca questi adeguamenti Istat sono una doppia fregatura, o si aumenta tutto (anche lo stipendio) o niente
Marbas thelema ecco perchè alla mia morte, mi farò seppellire in mare. Non devo lasciare una mazza a sti aguzzini
ari anna urca la peppa, che altro ci vogliono tassare, le volte che scarichiamo il wc? nooooooo pure quella nooooooo