La storia di un rom italiano che diventa fascista, sfugge alla deportazione nazista e combatte nella Resistenza. Sembra la rocambolesca trama di un film, e invece è la storia vera di
Giuseppe Levakovich, detto
Tzigari, proposta da
History Channel (canale 407 di SKY) al pubblico di Roma.
In occasione della
Giornata della Memoria, che ricorda tutte le vittime della persecuzione nazi-fascista,
mercoledì 27 gennaio 2010 History Channel presenterà
TZIGARI, UNA STORIA ROM.
Il documentario, prodotto da Fabulafilm per
Fox Channels Italy e diretto da
Paolo Santoni, racconta l'incredibile vita di Levakovich, rom italiano vissuto a cavallo delle due guerre mondiali, svelando pagine inedite della persecuzione razziale fascista e della partecipazione dei rom alla guerra di resistenza. Poco si sa del
Porraimos, letteralmente divoramento nella loro lingua, lo sterminio di circa
500 mila zingari in Europa tra il 1940 e il 1945 e della sorte di
migliaia di rom e sinti italiani che furono internati nei campi istituiti dal regime fascista.
Ma
nella cultura rom non esiste una memoria scritta, anzi, scrivere delle sofferenze subite è considerato un gesto quasi sacrilego. Tzigari ha fatto eccezione, e
negli anni '70 ha deciso di raccontare ai gaje, ai non zingari, ciò che era accaduto,
perché l'umanità non dimenticasse.
In collaborazione con
l'Università La Sapienza di Roma e
Studenti.it e con il
patrocinio della Regione Lazio, la proiezione si terrà mercoledì 27 gennaio alle ore 19.00 presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione.
L'evento vedrà la partecipazione dell'assessore alla cultura, spettacolo e sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, di Silvia Leonzi, professore associato presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, Giovanni Ciofalo, professore aggregato della
Facoltà di Scienze della Comunicazione, Marco Brazzoduro, consigliere della Federazione Rom e Sinti Insieme, Kasim Cizmic, delegato ufficiale
UNIRSI (Unione Nazionale ed Internazionale dei Rom e dei Sinti in Italia), Francesca Borghetti, produttrice e coautrice del documentario,
Marco Rosi e Riccardo Russo, rispettivamente programming manager e marketing manager di History Channel.
L'ingresso è gratuito.
Gli spettatori di History Channel potranno inoltre vedere il documentario sempre il 27 gennaio alle ore 21.00.