Fa notizia la presenza di Leonardo Di Caprio a Roma, arrivato nella Capitale per la presentazione del suo ultimo film, “Shutter Island”, diretto dal regista italo-americano Martin Scorsese.
La star hollywoodiana è stata accolta, all’ingresso dell’Hotel Hassler dove si è tenuta la Conferenza stampa del film, da una folla di giovani e giovanissimi in attesa di un
autografo o una
fotoricordo con l’
attore divenuto famoso in tutto il mondo con il
Kolossal americano “Titanic”.
Alto, elegantissimo e sorridente, Di Caprio è giunto a Roma dopo aver visitato nei giorni precedenti gli scavi archeologici di Pompei, accompagnato dalla madre e dalla fidanzata israeliana
Bar Rafaeli. ‘Siamo qui perché Di Caprio è l’attore più bello e più bravo di Hollywood’ racconta una ragazza di un gruppetto di fan in attesa di fronte all’ingresso dell’
Hotel in cima alla scalinata di Trinità Dè Monti.
Niente sorprese per chi invece si aspetta una recensione sul film, che arriverà solo dopo la partecipazione dell’
ultimo capolavoro di Scorsese al Festival di Berlino, prevista il 13 febbraio. In Italia “Shutter Island”, tratto dal libro di Dennis Lehane, sarà nelle sale il 5 marzo, distribuito da Medusa in circa
400 copie.
Shutter Island racconta la storia di un agente mandato sull'isola di
Shutter, al largo di Boston, in un ospedale psichiatrico.
Teddy, interpretato da Leonardo Di Caprio, è incaricato di trovare una detenuta condannata per omicidio e misteriosamente scomparsa. Nel periodo di permanenza sull’isola, però, arriva un improvviso uragano che renderà il thriller ancora più complicato e violento.
La collaborazione tra l’attore
Leonardo Di Caprio ed il regista
Martin Scorsese è ormai consolidata. Dopo 3 film girati assieme, tra i due c’è una fiducia reciproca che pare essere l’ingrediente principale per il buon esito e il successo dei loro lavori. ‘
Scorsese – racconta Di Caprio alla stampa- è un regista che io apprezzo molto per la sua profonda capacità di fidarsi di te come attore lasciandoti interpretare il ruolo come credi sia meglio. Non tutti i registi ti permettono questo, Martin è uno dei pochi’.
“Shutter Island – racconta Martin Scorsese- ha dato voce ed ha come protagonista la violenza ed è la stessa violenza il sentimento che più temo e per cui sono più preoccupato se penso al futuro”. Il thriller è amplificato dalle cupe atmosfere del film rese al meglio dalle scenografie di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Dopo The aviator, Gangs of The New York e The Departed, la coppia Di Caprio-Scorsese torna ad imporsi sul grande schermo con un aspetto più dark-gothic che il loro pubblico ancora non conosce e che non li deluderà sicuramente.
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