Corot, Monet, Sisley e Pissarro: da marzo il Vittoriano è impressionista

La grande mostra di Primavera sarà dedicata al movimento impressionista. La rassegna parte dagli artisti della Scuola di Barbizon fino ad arrivare al nuovo linguaggio con cui gli impressionisti, dal 1870 circa, raffigurano il paesaggio

Dopo il grande successo della mostra autunnale dedicata a Dada e Surrealismo e quello della scorsa primavera di Giotto e il 300, il Vittoriano si candida a contendere alla mostra su Caravaggio alle Scuderie del Quirinale lo scettro di miglior mostra primaverile.

Il 6 marzo 2010 apre infatti la mostra  “Corot, Monet, Sisley e Pissarro. La Natura protagonista”, ovvero una rassegna sul movimento impressionista.

Realizzata in collaborazione con prestigiose collezioni private e i maggiori musei di tutto il mondo (tra cui l'Art Institute di Chicago, il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington, la Bibliotheque Nationale de France di Parigi e il Museo Ermitage di San Pietroburgo), la rassegna prende le mosse dagli artisti della Scuola di Barbizon che abbandonano la rappresentazione classica e pittoresca della natura per raffigurare un paesaggio più selvaggio. Fino ad arrivare al nuovo linguaggio con cui gli impressionisti, dal 1870 circa, raffigurano il paesaggio, tentando di integrare natura e industria, città e campagna.
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