Notte da incubo a Piazza Bologna: sequestrata e violentata, 34enne in manette

Appesa ai fili di uno stendipanni la donna è stata salvata dagli agenti di polizia. L'uomo dovrà rispondere dei reati di violenza sessuale, sequestro di persona ed omissione di soccorso

I momenti del salvataggio della donna in via Catania

Sono stati gli agenti della Polizia di Stato a salvare nella notte del 23 luglio una donna rimasta appesa ai fili di uno stendino nel cortile interno di un condominio di via Catania a dieci metri dal suolo. Rintracciato e arrestato l'uomo, un romano di 34anni, per violenza sessuale, sequestro di persona e omissione di soccorso. Individuato l'appartamento, i poliziotti chiamati dai vicini, sono riusciti a entrare, e uno di loro sporgendosi da un balconcino adiacente è riuscito ad afferrare la donna, rimanendo insieme ad essa sospeso nel vuoto.

Notte da incubo in via Catania

Nel frattempo, gli altri soccorritori dopo aver forzato la porta del bagno chiusa dall'interno, sono riusciti a metterla in salvo, dalla stessa finestra da cui era scappata. La donna, una escort, era stata contattata telefonicamente dal padrone di casa, con cui aveva concordato una prestazione per 300 euro. All’arrivo però, l’uomo non le aveva dato i soldi ma le aveva offerto della droga. La vittima, allora, ha tentato di andare via, ma si è ritrovata bloccata con la porta chiusa a chiave. 

Appesa ai fili dello stendipanni

Non potendo scappare e sentendosi in pericolo, la vittima ha dapprima assecondato il suo aggressore, quindi con un pretesto è andata in bagno, da dove ha provato a scappare dalla finestra pensando si trovasse al primo piano dello stabile. La finestra del bagno, però, si affacciava sul cortile interno ed era molto più in alto, e la donna, nel tentativo di scappare, è rimasta appesa ai fili di uno stendipanni. A questo punto ha cominciato a gridare attirando l’attenzione dei vicini. Anche il suo aggressore ha sentito le grida, affacciatosi dal terrazzino, ma invece di aiutarla, si è dato alla fuga.

Uomo in fuga 

Dopo aver messo in salvo la donna, gli agenti hanno cominciato a cercare l’uomo. I poliziotti hanno accertato che, si era dapprima recato in un bar dal quale dopo essere entrato in bagno si era allontanato. Più tardi nel cestino del bagno è stato trovato un sacchetto con una decina di involucri di cellophane contenenti MetilDiossiMetamfetamina, meglio nota come MDMA.

Violenza sessuale a piazza Bologna 

La mattina dopo il giovane è stato arrestato dalla polizia mentre tentava di uscire di casa. Addosso, aveva altri 10 grammi di MDMA uguale a quella rinvenuta nel bar. Accompagnato negli uffici del commissariato  San Lorenzo, per gli ulteriori accertamenti, il 34enne, pregiudicato, è stato arrestato e denunciato anche per detenzione di sostanze stupefacenti.

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