Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

VIDEO | Blitz Tor Cervara: parla Monica, italiana già sgomberata dalla ex Penicillina. “Dove andiamo ora?"

Al termine delle operazioni di polizia, molti degli occupanti sono rimasti fuori in attesa di capire cosa dovevano fare

 

Dopo uno sgombero ci sono le persone che restano per strada. E così è stato anche stamattina, martedì 15 gennaio, a Tor Cervara. Dove sono stati sgomberati due edifici, in via Raffaele Costi e in via Cesare Tallone, abbandonati da anni e occupati principalmente da chi fu allontanato lo scorso 10 dicembre della fabbrica della ex Penicillina.

Una di loro è Monica, 45enne italiana, che si trovò a vivere col compagno della fabbrica di via Tiburtina un mese prima dello sgombero, per poi trovare riparo in questa palazzina, ex Guardia di Finanza, insieme ad altri 80 disperati, principalmente migranti di origine africana: “Possibile che nessuno vede quello che sta accadendo? - si chiede Monica -. Dove andranno ora questi ragazzi a dormire? Fuori fa freddo”. Decine quelli che sono rimasti di fatto in mezzo ad una strada, alla ricerca dell'ennesimo riparo di fortuna. Sgombero dopo sgombero. Sempre gli stessi. A dimostrazione che le persone non si possono nascondere sotto il tappeto come la polvere.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento