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VIDEO | Aggredito sul tram 8, Tobbias torna a suonare “Bella Ciao": "Grazie a chi mi ha aiutato"

Aggredito brutalmente davanti a moglie e figlia, aveva subito anche la devastazione della sua fisarmonica. Oggi, martedì 15 maggio, grazie ad una raccolta fondi è tornato a suonare “Bella ciao”.

 

Calci sulla schiena, pugni, insulti. Fisarmonica completamente distrutta. Il tutto davanti alla moglie e alla sua bambina di solo un anno. Questo quanto accaduto a Tobbias intono alle 16 di giovedì 10 maggio, mentre si esibiva all’interno del tram 8, altezza stazione di Trastevere, come fa di consueto ormai da almeno 7 anni per chiedere l'elemosina. Un’aggressione in piena regola, mentre intonava le note di “Bella ciao”, per mano di tre teppisti: “Un italiano e due marocchini - racconta Tobbias, 27enne di origini rom, a Roma Today - senza un motivo hanno iniziato ad insultarmi e poi a picchiarmi. Non mi era mai successo nulla del genere in tutti questi anni”.

Raccolto da terra quel che restava del suo affezionato strumento, va dai suoi nuovi amici. I maestri del “coordinamento docenti abilitati magistrali” in presidio da giorni davanti al Miur, ministero della Pubblica istruzione. Li dove Tobbias aveva deciso di trascorrere interi pomeriggi per suonare insieme a loro, quasi a vuoler sposare la loro causa. “Quel pomeriggio arrivò da noi sconvolto e con gli occhi lucidi per le lacrime - spiega Mauro Zanella, maestro elementare di 53 anni, tra i promotori della raccolta fondi in favore di Tobbias -. Ci siamo subito attivati per dargli una mano, soprattutto perché senza fisarmonica non può lavorare, e mantenere così la sua famiglia. In due giorni abbiamo raccolto più di 500 euro e siamo riusciti a fargliela comprare. Anche se vorremmo continuare a dargli una mano - continua Zanella - vivono in un fortissimo disagio”. Tobbias, in Italia da quando aveva 9 anni, vive in una baracca del campo nomadi di via Luigi Cadoni, con tutte le difficoltà che questo comporta. Da questa brutta esperienza, ha avuto però un grande insegnamento, la solidarietà e l’amicizia esistono. “Non avrei mai pensato che qualcuno potesse fare tanto per me - dice - li ringrazierò sempre”.

E come se non fosse abbastanza, Tobbias e la sua fisarmonica oggi sono stati invitati a suonare a Palazzo Chigi, sede Unar, per la due giorni organizzata dal "Forum Rom, Sinti e Caminanti".

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