Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

VIDEO | Migranti, secondo giorno di proteste a Rocca di Papa. L'anarcofascista Boccacci accanto a Casapound

Secondo giorno di mobilitazione davanti al centro d’accoglienza di Rocca di Papa dove Casapound e anti fascisti si sono “fronteggiati” a suon di slogan

 

Attimi di tensione nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 agosto, quando in via dei Laghi è arrivato anche l’anacofascista e razzista, come si definisce lui stesso, Maurizio Boccacci, in prima fila e accanto ai militanti di Casapound. “La gente dei Castelli non vi vuole” tuona un militante antifascista dall’altro lato della strada. Ingente il dispiegamento delle forze di polizia che, come per tutta la serata di ieri in vista dell’arrivo dei migranti della nave Diciotti al centro Mondo Migliore, sono riusciti a mantenere i due “schieramenti” divisi.

Un confronto di idee a cui a preso parte anche il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini: “Una decisione che è arrivata dall’altro ma che questa amministrazione sta gestendo nel migliore dei modi - spiega il sindaco -. Forse il ministro Salvini non sapeva che Rocca di Papa fa parte dello Stato italiano quando ha preso questa decisione - dice ironicamente il primo cittadino del comune dei Castelli Romani -, in ogni caso stiamo svolgendo il nostro dovere, consapevoli delle preoccupazioni che la cittadinanza sta manifestando”.

Intorno alle 19 i militanti di Casapound fanno dietrofront e lasciano il presidio. Dall’altra parte gli antifascisti esultano intonando “Bella Ciao”. In quel momento un gruppo di bambini ospiti del centro d’accoglienza si affaccia per salutare i manifestanti: “Ci hanno ringraziato - dice Daniele, antifascista -, ci siamo commossi tutti”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento