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VIDEO | Incendio al TMB via Salaria: "Evitare attività all'area aperta nelle vicinanze dell'impianto"

Raggi: "Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni a collaborare in questo momento per supportare Ama alla vigilia di Natale"

 

Non aprire le finestre, evitare le attività all'area aperta nelle vicinanze dell'impianto colpito dall'incendio ed evitare di consumare prodotti colti nell'area circostante. Mentre proseguono le attività di spegnimento dell'incendio del TMB AMA di via Salaria (qui la notiziagli amministratori del Municipio Montesacro e del Comune di Roma sono arrivati all'impianto di Villa Spada, rassicurando i cittadini su quanto accaduto ma consigliando agli stessi alcuni accorgimenti. 

Il rogo è divampato intorno alle 4:30 in un deposito di circa 2000 metri quadrati colmo di rifiuti. Inquietante la nube nera che con il passare delle ore si è sprigionata sopra i cieli della Capitale, ben visibile da decine di chilometri di distanza. Immedito l'arrivo dei soccorsi con 40 vigili del fuoco impegnati con l'ausilio della Protezione Civile a spegnere l'incendio. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia Roma Montesacro, che indagano sull'accaduto. Alle 11:45, come informano i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Roma, l'incendio risulta "sotto controllo". "Ancora lunghe le operazioni per il completo spegnimento". 

Sul posto, oltre agli assessori del Comune di Roma e della Regione Lazio all'Ambiente, rispettivamente Pinuccia Montanari e Massimiliano Valeriani, anche il presidente del III Municipio Giovanni Caudo ed il suo assessore alla Cultura Christian Raimo. 

Proprio Raimo, che da tempo denuncia il malfunzionamento dell’impianto di rifiuti romano, le conseguenze sulla salute degli abitanti delle zone limitrofe al Tmb e sull’ambiente, in una battaglia che combatte con i comitati e le associazioni, arrivato all'ingresso dell'impianto AMA di Villa Spada ha dichiarato: "Impossibile la coabitazione di questo impianto a 50 metri delle case ed a cento dall'asilo. Proprio ieri notte abbiamo fatto irunione dell'osservatorio sino alle 23:00, volevamo mandare una lettera alla Regione con varie richieste. Avevamo deciso di fare una nuova manifestazione, un infopoint per il quartiere, non speravamo che non ci fosse un incendio". 

VIDEO | Nube nera sopra la città 

"Oltre all'onda tossica che denunciamo da anni, si pone anche il probleme che vivremo in questi giorni - ha proseguito Raimo -. Qui vicino ci abitano persone che conosco per nome e cognome, persone allettate, bambini che vanno all'asilo nido qui a fianco. Hanno da anni disagi, il non poter invitare le persoine a casa, non poter stendere panni all'esterno, di tapparsi in casa anche con 38 gradi, e stasera non sanno dove andare a dormire, non è che possono dormire in queste case".

Allertata della situazione anche la Sindaca di Roma Virginia Raggi: "Sto andando a verificare di persona la situazione al Tmb Salario. Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni a collaborare in questo momento per supportare Ama alla vigilia di Natale e per risolvere temporaneamente e nel più breve tempo possibile la situazione''. Le parole della Prima Cittadina a margine della demolizione di uno stabilimento sulla spiaggia di Ostia.

Davanti l'impianto AMA di via Salaria anche il presidente del Municipio Giovanni Caudo: "Siamo qui con gli assessori Montanari, Valeriani, i vigili del fuoco e l'Arpa. Il mio messaggio è tranquilizzare i cittadini. C'è ovviamente una situazione di crisi ambientale dovuta all'incendio ma non ci sono rischi imminenti per la popolazione. Questo lo dice l'ASl, si sta valutando come precauzione con la Sindaca la chiusura delle scuole entro 500 metri dal raggio dell'incendio, non ci sono segnalazioni di pericoli per la popolazione. Ovviamente sono stati informati docenti e dirigenti scolastici, di non fare uscire i bambini all'esterno e di tenerli in classe con le finestre chiuse".  

Stessa rassicurazione arriva dal Campidoglio: "In seguito all'incendio nell'impianto Tmb Salario, per ragioni precauzionali, in attesa dei dati delle misurazioni dell'aria da parte di Asl e Arpa Lazio, le raccomandazioni sono di chiudere le finestre laddove si percepisce odore, masoprattutto evitare attività all'aria aperta ed evitare di consumare prodotti colti nell'area circostante all'incendio".

Duro l'attacco dell'ex consigliera M5s Cristina Grancio, ora esponente di DemA e capogruppo del Misto in Assemblea capitolina: "La relazione diffusa il 16 ottobre scorso dall’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente ha certificato che l’impianto TMB Salario presenta gravi elementi di inadeguatezza anche nell’area di accettazione e trasferenza dei rifiuti, dove si sarebbe sviluppato l’incendio. E’ il secondo grave episodio del genere, visto che un incendio con caratteristiche del tutto simili si è già verificato il 2 giugno del 2015. Non è più possibile esporre ad un rischio ambientale così grave un intero quadrante della città, l’amministrazione capitolina deve imboccare al più presto il percorso che conduce alla chiusura definitiva dell’impianto". 

Le rassicurazioni: "Tenete chiuse le finestre" 

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