Truffa da mezzo milione di euro con le slot machine: denunciate 4 persone

La scoperta da parte degli agenti di polizia. La banda riusciva a manomettere le videolottery con la complicità di un basista

Una truffa da mezzo milione a danno dei Monopoli di Stato. Ad essere scoperta e denunciata una banda che aveva messa in atto una tecnica ingegnosa per incassare presso la concessionaria dei Monopoli di via Cornelia. Le indagini sono partite a seguito della denuncia sporta del responsabile della sicurezza della società che gestisce l’attivazione e la conduzione del gioco lecito.

QUATTRO PERSONE - Le indagini, portate a termine dagli agenti della Polizia di Stato,  hanno permesso di fare piena luce sulla vicenda e di denunciare per il reato di ricettazione e truffa 4 persone. Ad insospettire il dirigente, un insolito ed anomalo movimento di denaro introdotto in alcuni apparecchi “videolottery” di una sala giochi di Arce, nella provincia di Frosinone, nelle giornate del 3 e 4 ottobre scorso.

EMISSIONE DEI TICKETS - In particolare, a fronte dell’emissione di tickets vincenti per un valore di 436.000 euro, non era stato incassato il corrispettivo adeguato. Le indagini, affidate agli agenti del Commissariato Aurelio, diretti dal dottor Alfredo Matteucci, sono state minuziose ed hanno consentito di ricostruire l’intera vicenda. I poliziotti, dopo aver appurato che i tickets venivano emessi dalle macchine sia in caso di vincita ma anche, come in questo caso, a fronte di un credito vantato dal giocatore, si sono insospettiti ed hanno orientato gli accertamenti proprio verso questa direzione.

BASISTA - Si è scoperto infatti, che i truffatori, con la probabile complicità di un basista, in possesso delle chiavi, dopo aver aperto la cassettiera degli apparecchi, ne prelevavano il contenuto e lo reinserivano nuovamente nelle macchine, proseguendo in questa manovra fino al raggiungimento della somma di 5.000 euro per i quali il giocatore richiedeva un tickets. Il ripetersi di queste operazioni, ha consentito alla banda di accumulare ticket per un valore di 436.000 euro.

BUONI NON RISCUOTIBILI - I buoni, non riscuotibili direttamente dal gestore, in quanto pari o superiori alla somma di 5.000 euro, vengono normalmente cambiati presso la Concessionaria per conto dei Monopoli di via Cornelia, a Roma. Ed è proprio presso questa sede che gli investigatori del Commissariato e del Reparto Volanti hanno atteso che le persone andassero a riscuotere i tickets per chiedere spiegazioni ed inchiodarli.

DENUNCIATI - Nella giornata di ieri, infatti, in 4 si sono presentati presso gli uffici della concessionaria, dove ad attenderli hanno trovato i poliziotti che, dopo averli identificati, hanno spiegato loro il motivi per il quale li stavano attendendo e li hanno accompagnati in ufficio. Ritirati e sequestrati i buoni in loro possesso, per tutti i componenti della banda è scattata la denuncia.

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