"Signora se paga evitiamo l'arresto di suo figlio": la truffa del finto carabiniere

Il 57enne è stato scovato dai militari dell'Arma veri dopo aver raggirato una donna di 85 anni a Lariano, ai Castelli Romani

La refurtiva recuperata dai veri carabinieri a Lariano

"Suo figlio ha avuto un incidente, se paga risolviamo tutto", questa la frase base con la quale un finto carabiniere ha truffato un'anziana donna di Lariano, ai Castelli Romani. Uno stratagemma costato le manette ad un 57enne di origine napoletana, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri per truffa aggravata, sostituzione di persona e usurpazione di titoli o onori. 

INCIDENTE AL FIGLIO - In particolare il 57enne si presentava come un carabiniere e convinceva gli anziani al pagamento di una somma di denaro dicendo loro che il figlio stava per essere arrestato a causa di un incidente stradale che aveva provocato. “Se paga risolviamo tutto”, con questa frase si è consumata la truffa messa a segno a Lariano.

TRUFFA MATTUTINA - Nella mattinata di ieri, attorno alle ore 09:30, il sedicente militare dell'Arma, ben vestito e dall’accento campano, si è presentato a casa di una donna di 85 anni e, dopo aver spiegato che il figlio stava per essere arrestato perché aveva provocato un grave incidente stradale, ha preteso la somma di 800 euro in contanti e una collana in oro indossata dalla donna, in cambio della “liberazione” del figlio. Dopo aver ottenuto il bottino si è subito dileguato.

TRUFFE AGLI ANZIANI - Tempestivo è stato l’intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Velletri che, negli ultimi mesi, per contrastare l’insidioso fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni degli anziani, hanno particolarmente intensificato i servizi per smascherare e arrestare questi malfattori. Fuori dal portone del condominio in cui abita l’anziana signora c’erano i Carabinieri, quelli “veri” che, già dalle prime ore della mattinata, si erano messi sulle tracce dell’uomo napoletano. 

REFRUTIVA INDOSSO - Al termine di una complessa attività di osservazione, controllo e pedinamento sono giunti all’arresto del truffatore; Recuperata l’intera refurtiva che è stata restituita all’anziana donna che emozionata, ha ringraziato tra le lacrime di gioia i Carabinieri di Velletri. 

I CONSIGLIE DEI CARABINIERI - Il Comando Provinciale dell’Arma ricorda che nessun carabiniere per prassi contatta telefonicamente o personalmente i cittadini chiedendo denaro o proponendo intermediazioni tra privati per il pagamento dei danni causati a seguito di incidenti stradali o per motivi di giustizia. Inoltre, nel caso in cui qualcuno si presenti come militare dell’Arma dei Carabinieri con comportamenti simili a quello appena descritto è importante chiamare subito il 112 e spiegare ciò che sta accadendo in modo da determinare l’intervento immediato e risolutivo dei Carabinieri. 

ATTENTI ALLE TRUFFE - Si consiglia in nessun caso di prelevare denaro contante e consegnarlo a sedicenti carabinieri, sedicenti avvocati o chiunque dichiari di vantare un credito da figli o prossimi congiunti; dietro tali richieste caratterizzate sempre da fretta e urgenza, si mascherano le truffe più ingegnose e insidiose. Si ricorda inoltre, soprattutto agli anziani, l’opportunità di non comunicare mai  a persone sconosciute informazioni sui propri congiunti, soprattutto telefonicamente.

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