"Suo figlio mi deve dei soldi", la 'truffa della caparra' arriva a Montesacro

Diversi i tentativi di raggiro segnalati ai danni di donne anziane. La stessa tecnica messa in atto nel comune di Guidonia Montecelio

Foto d'archivio

"Buongiorno signora, lei è la madre di Marco? Suo figlio mi deve dei soldi". Questa la frase standard, con nome diverso a seconda della vittima, segnalata in questi giorni nella zona di Montesacro. A denunciare il tentativo di raggiro nel quartiere una donna residente nel III Municipio. "Questa mattina - scrive la lettrice -  hanno cercato di truffare delle persone. Un uomo di circa 30 anni ben vestito e gentile, con capelli castani a bordo di una macchina grigia quasi nuova ha fermato delle persone anziane dicendo di essere un amico del figlio, quindi la richiesta di denaro, con il rischio che il familiare possa perdere la caparra".

FINTA TELEFONATA - Una truffa ben congegnata, resa ancora più credibile da una finta telefonata al presunto parente della vittima, nel tentativo di raccimolare più soldi possibile e far perdere le proprie tracce". "Stamattina gli è andata male - scrive ancora la lettrice - ma ho paura che alla fine qualche vittima ci possa cascare".

DA GUIDONIA A MONTESACRO - Una truffa non nuova nell'area della Capitale e della sua provincia. La stessa tecnica di raggiro era infatti stata segnalata con diverse denunce nel comune di Guidonia Montecelio, area nord est di Roma, nel dicembre del 2012, quando diverse donne vennero avvicinate da un truffatore ben vestito che ripeteva loro lo stesso copione. Un modus operandi ben oliato con l'avvicinamento alla vittima a bordo di un'automobile. Poi la paventata conoscenza del figlio e del presunto debito dello stesso per l'acquisto, nel caso del Comune della Città dell'Aria, di una stampante con mancato versamento della caparra e rischio di perderla.

"SUO FIGLIO MI DEVE DEI SOLDI" - Avvicinata la vittima il truffatore, da dentro l'abitacolo e con il finestrino abbassato, recita quindi la sua parte: "Suo figlio mi deve dei soldi". Un raggiro reso ancora più credibile, nel caso di Guidonia, dalla conoscenza del nome del figlio della vittima, con la stessa presa alla sprovvista sull'emotività con possibile conseguenza del pagamento del debito a favore del familiare.

PASSO SUCCESSIVO - A questo punto il passo successivo della trama con l'uomo che invita la vittima a salire in macchina e ad andare a prendere i soldi in banca in quanto "il debitore vuole i soldi prima dell'arrivo di suo figlio". Frasi ben assestate da un uomo ben vestito che, in caso di effetto sperato non immediato, arrivano quindi all'asso nella manica del truffatore che, impugnato il telefono cellulare, telefona ad un complice facendo credere alla vittima che sia il figlio e passandoglielo in linea in caso di dubbio.

TRUFFA DELLA CAPARRA - Un tentativo di raggiro che nel caso di Guidonia Montecelio non diede tutti i frutti sperati e che, da quanto denunciato dalla lettrice, sembra essersi spostata nella zona di Montesacro a caccia di nuove vittime.

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