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Schiacciati dall'albero, "è omicidio colposo": si indaga sulla morte dei fratelli Fouad

Fatale l'impatto per Mohammed e Mahmoud Fouad, due fratelli egiziani residenti a Lavinio. La Procura di Velletri ha iscritto nel registro degli indagati il proprietario del terreno su cui si trovava l'albero

Sono Mohammed e Mahmoud Fouad di 55 e 45 anni le due vittime della tragedia avvenuta ieri a Tor San Lorenzo in via dei Colli Marini. Poco prima delle 6 del mattino un albero, un grosso pino, è crollato sulla Ford Fiesta grigia su cui viaggiavano i due. Fatale l'impatto. 

LA DONNA FERITA - Con loro anche una donna di 42 anni, infermiera, moglie di Mahmoud. E' rimasta gravemente ferita e attualmente è ricoverata all'ospedale San Camillo di Roma. Non è in pericolo di vita, secondo quanto riferiscono le forze dell'ordine locali. Coinvolta nell'incidente anche una Fiat Punto rossa il cui conduente è stato medicato sul posto.   

CHI ERANO LE VITTIME - I fratelli Fouad erano molto conosciuti in zona. I due, in Italia da diversi anni, erano residenti a Lavinio. Prima lavoravano in chiosco nei pressi dell'outlet di Castel Romano, poi avevano deciso di mettersi in proprio aprendo un banco di frutta e verdura a Roma. Entrambi erano sposati. Momammed lascia 2 figli e Mahmoud una figlia.

"OMICIDIO COLPOSO" - Adesso si indaga per scoprire la causa della caduta del pino. La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo, iscrivendo nel registro degli indagati il proprietario del terreno in cui si trovava l'albero ipotizzando il reato di "omicidio colposo". "Un atto dovuto", fanno sapere le forze dell'ordine.

L'esame autoptico sui corpi delle vittime verrà effettuato oggi all'istituto di medicina legale di Tor Vergata. Ma c'è di più. Il pm Giuseppe Strangio ha incaricato un agronomo specializzato per accertare le condizioni in cui si trovava l'albero.

  

I PRECEDENTI - Non è la prima volta che accadono queste tragedie. Il 18 febbraio del 2009, alle 9.30, Daniele Innocenzi, medico dermatologo di 54 anni era in sella alla sua moto quando fu colpito dal ramo di un pino sulla Cristoforo Colombo a poca distanza dagli archi delle mura romane.  

Il 1 dicembre 2013, al chilometro 17,800 della via Cristoforo Colombo all'altezza dell'incrocio con via di Malafede, Gianni Danieli motociclista di 42 anni fu vittima di un pino legato con un cavo d'acciaio. Un'altra vittima, un anno fa. Il 25 marzo 2015, in via dei Laghi 245, all'altezza del chilometro 15, una grossa quercia è precipitata su un'auto con a bordo una persona che è morta.

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Commenti (1)

  • Che brutta fine.... rip :(

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