Lite finisce nel sangue: dopo la discussione, tenta di uccidere rivale accoltellandolo

Il ferito è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea. Ha riportato un trauma cranico e una ferita all'addome

Immagine di repertorio

Una lite finita nel sangue e terminata con l'arresto per tentato omicidio di un albanese di 39 anni già sottoposto a sorveglianza speciale e ritenuto soggetto pericoloso dalle forze dell'ordine. I fatti sono andati in scena intorno alle 22 del 22 luglio a Fiano Romano, in via del Tevere.

Il 39enne era uscito di casa senza permesso e, dopo aver incontrato un connazionale 35enne, lo ha prima aggredito verbalmente poi lo ho picchiato con calci e punti e quindi ferito con una profonda coltellata all'addome. Ad assistere la scena alcuni testimoni che hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze. 

Il ferito è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea. Ha riportato un trauma cranico e una ferita all'addome guaribile in 10 giorni. Il rivale albanese, invece, è stato bloccato e arrestato poco dopo dai Carabinieri della stazione di Fiano Romano. Oltre che per tentato omicidio dovrà rispondere per il porto abusivo di arma. E' stato trasportato al carcere di Rieti. 

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