venerdì, 3 settembre

Giallo di Via Poma: si suicida il portiere Pietro Vanacore

Dopo aver lasciato due biglietti si è lasciato andare in un corso d'acqua in località Torre Ovo di Torricella, nel tarantino. Il cadavere aveva un cartello al collo con la scritta "20 anni di sofferenza e sospetti portano al suicidio

di Redazione - 09/03/2010
Il portiere dello stabile di via Poma, Pierino Vanacore, si è suicidato oggi lasciandosi andare con una pietra al collo in un corso d'acqua in località Torre Ovo di Torricella, nel tarantino.

Prima di farla finita ha lasciato due biglietti, uno sul tergicristallo dell'auto e uno all'interno della vettura. In entrambi, l'ex portiere, per anni il principale sospettato del delitto di Simonetta Cesaroni, avrebbe scritto lo stesso messaggio: "20 anni di martirio senza colpa e di sofferenza portano al suicidio".

Secondo quanto si è appreso Vanacore avrebbe dovuto deporre il prossimo 12 marzo nel processo in corso a Roma nel quale è imputato Raniero Busco. Questa circostanza ha spinto l'avvocato Paolo Loria, difensore di Raniero Busco a dichiarare: "La morte di Vanacore è troppo vicina alla scadenza processuale per non essere collegata. Lui ha vissuto con rimorso sulla coscienza questa storia, e non perché fosse l'autore dell'omicidio, ma perché sapeva".
Tags: suicidi
gianmario
gianmario giovedì, 15 aprile

cronaca.nera

pienamente d,accordo con silvio si dovrebbe andare piu a fondo nel interrogare gli imputati per esempio caracciolo di sarno e volponi se aprissero la bocca sapremo la verita

n° 2
Silvio
Silvio martedì, 9 marzo

cronaca nera

A mio parere il Vanacore è stato suicidato evidentemente sapeva qualcosa che non ha a suo tempo riferito alle Autorità preposte.

n° 1

Primo Piano