E' libero per scadenza dei termini l'uomo accusato diviolenza sessuale ai danni di una turistaamericana 27enne a villa Borghese. L'abuso risale al 15 febbraio del 2011 quando l'imputato, 29 anni, che si è sempre proclamato innocente, avvicinò la giovane che faceva shopping nei pressi di piazza della Repubblica offrendogli un alloggio. La ragazza infatti doveva lasciare la stanza d'albergo e non aveva un tetto alternativo così che seguì l'uomo, di origine romene, nella sua "casa". La casa era però una cabina interrata dell'Acea dove la donna sostiene di aver subito violenze.
"I giudici hanno applicato il codice in maniera ineccepibile", ha commentato il legale del romeno, l'avvocato Andrea Palmiero. E intanto la polemica impazza. A scagliare la prima pietra è il sindaco Alemanno: "Sono indignato per la scarcerazione di chi ha commesso lo stupro di Villa Borghese, per scadenza dei termini. E' uno schiaffo in faccia a tutte le donne di Roma". "Non doveva essere fatto - ha dichiarato il primo cittadino - e non è accettabile che nell'ambito della scadenza dei termini non sia stata emessa una sentenza che dia una giusta e dura condanna. Sono cose inaccettabili. Noi l'otto marzo abbiamo illuminato il Colosseo - ha concluso - non possiamo vedere che non c'é certezza della pena, che è il primo strumento della sicurezza". Il processo a suo carico, giunto all'ottava udienza dopo ilrinvio a giudizio lo scorso maggio, non si è concluso. Troppo lavoro da svolgere per i giudici impegnati in altri procedimenti.
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2 Commenti
Feedaqualung magistratura composta da idioti! Solo qui succede...
Walterncc Ora speriamo che qualcuno parente o amico della famiglia lo trovi,lo torturi e lo uccida!!!