
Foto di MattSid
A ncora un episodio di violenza sessuale a danno delle donne. Stavolta teatro dell'orrore è stata Guidonia. Ad agire un branco di 5 uomini. I cinque da prima hanno picchiato e chiuso nel bagagliaio lui, poi a turno hanno abusato della ragazza di 21 anni. La violenza è avvenuta intorno all'una di notte.
La coppia si era appartata in auto in una stradina isolata di Guidonia quando è stata avvicinata dai malintenzionati che hanno poi dato seguito alla violenza, prima su di lui e poi su di lei. I due sono stati medicati e successivamente dimessi all'ospedale Pertini.
Quattro dei cinque violentatori della 21 di Guidonia hanno agito a volto scoperto. A riferirlo è stata la ragazza di 21 anni che ha ricostruito con i carabinieri la dinamica di quanto avvenuto ieri in via della Selciatella, una strada di campagna in un'area periferica del piccolo centro alle porte di Roma.
I violentatori si sono avvicinati all'auto dei due fidanzati armati di un cacciavite e di un coltello: dopo aver sfondato il lunotto anteriore dell'auto hanno afferrato il ragazzo di 24 anni malmenandolo e legandolo, per poi rinchiuderlo nel portabagagli.
I cinque sono quindi saliti a bordo dell'auto, hanno proseguito per via della Selciatella per 300 metri, hanno raggiunto un posto ancor più isolato e hanno abusato della ragazza a turno fuggendo poi a piedi. In base a quanto riferiscono fonti investigative le vittime avrebbero riferito dettagli sull'unico aggressore a volto scoperto. Secondo quanto affermato, inoltre, i cinque parlavano con accento dell'Est.
"Si sono avventati su me e il mio ragazzo con una furia disumana, ho provato ad urlare, a resistere, a cacciarli ma ero terrorizzata e poi improvvisamente mi è mancata la forza fisica".
Queste le parole pronunciate dalla ragazza di 21 anni violentata la scorsa notte.
"Speravo che volessero rapinarci, poi si sono scambiati qualche parola ed è stato l'abisso, ho urlato con quanto fiato avevo in gola. Poi ho capito che nessuno poteva sentirmi. Ho chiuso gli occhi ed ho sperato che tutto finisse il presto possibile", ha detto in lacrime.
Ancora sotto choc il fidanzato. Secondo quanto riferito dai militari, "cerca di mantenere la calma per dare forza alla sua compagna ma è pieno di rabbia e sensi di colpa per non essere riuscito a difenderla".
x Santo
Ciao Santo,
no, nessun gatto mi ha fatto vittima ma, come ho già scritto in qualche commento precedente, faccio un lavoro autonomo e piuttosto particolare per cui mi capitano dei periodi in cui posso connettermi ad internet anche più volte al giorno, fermandomi anche a scrivere in qualche forum, e degli altri in cui il tempo a mia disposizione è pochissimo.
Non ho nessuna autorità per proporre leggi, ti espongo comunque il mio punto di vista, per quel poco che può valere.
Io credo che nessuno nasca cattivo ma che la società, le esperienze, le persone con cui entriamo in contatto, ecc. abbiano un peso notevole nello sviluppo della nostra coscienza per cui noi siamo il frutto di ciò che viviamo. Ti faccio un esempio: se nasco in un quartiere degradato, in cui è quasi "normale" parlare di galera, furti, violenze, et similia e magari frequento anche una scuola in cui i miei compagni hanno chi il papà in carcere, chi morto ammazzato, ecc. darò un peso a certe cose che sarà diverso da quello che gli darà chi, al contrario, fa una vita agiata, circondato da persone colte, educate, ecc. Questo, però, non credo possa costituire una ragione per penalizzarmi. Se a ciò aggiungi anche ristrettezze economiche, bullismo, il sentirsi inferiori di fronte ai coetanei che possono "sfoggiare" la maglietta di marca, il cellulare di lusso, ecc. Capirai che le reazioni possono non essere sempre positive. Con ciò non voglio giustificare alcun crimine ma soltanto dire che, come sempre nella vita, il torto e le colpe non stanno mai da una sola parte. Da ciò scaturisce che il crimine va sempre e comunque represso, ma il crimine, non la persona. La persona, secondo me, oltre alla punizione, deve essere messa in condizione di conoscere principi morali, culture, ed altro, che magari, per i fattori esposti sopra, non ha conosciuto, o non a sufficienza, gli vanno mostrate altre vie, allo scopo di tentare il recupero. Io sono profondamente convinto che in ognuno di noi ci sia del buono, solo che, a volte, è difficile tirarlo fuori. Gli istituti di pena, quindi, secondo me, non devono mortificare ulteriormente chi ha già subito tanto dalla vita, ma, pur rimanendo strutture punitive, devono preoccuparsi di restituire dignità a chi se l'è vista negare dalla vita e dalla società.
Spero di essere stato chiaro.
Infine vorrei farti una domanda: tu mi scrivi "Ah, beh, allora chi tacia acconsente". Ma acconsento a cosa?
Cordiali saluti
R: x Santo
Ciao, allora intanto uno che acconsente vuol dire: una persona che ha le sue idee, e da ciò che scrivi hai già acconsentito, se quelle sono le tue idee allora in efetti tu la pensi e ragioni a tuo modo, capisci? Mentre io ed altre persone la pensiamo diversamente da te. Sul fatto di non essere troppo clementi con questi criminali,tu lo sei, anche fin troppo,clemente! Perchè queste persone che hanno commesso questo reato, in quella maniera, su quella povera coppia di fidanzati innamorati, appartati in macchina, hanno agito con una violenza inaudita non gli hanno lasciato nessuna via di scampo, perciò io ritengo che questi sogetti che hanno agito cosi sommariamente, in quella maniera, su quelle persone non meritano di essere lasciati in liberta! Senza nemmeno scattare una riabilitazione nel modo piu assoluto, quindi se io e gente che la pensa come me abbiamo la matematica certezza che questi sogetti sono sotto chiave fino alla fine dei loro giorni (io ci arriverò alla fine, anche io che ormai ho 20anni di anzianità
sarei piu sodisfatto anche la gente che la pensa come me perchè rimetterli in liberta sarebbe un pericolo pubblico, quindi ti ripeto sogetti di questa stirpe, italiani, stranieri che siano devono marcire in galera, punto! Altrettanti cordiali saluti.
x Ciccio
Ma cos'è il gatto ti ha forse mangiato la lingua? Ah, beh, allora chi tacia acconsente.
Domande
Signor Ciccio, un paio di domande quali leggi proporresti tu in merito a questi fatti? Arresti domicigliari o carcere per gli stupratori? Ergastolo o riabilitazione?
x Denilson
Ciao Denilson,
io sarò anche bigotto (anche se mi piacerebbe che mi spiegassi perché), tu, però, guardi la realtà attraverso un fioltro che ti fa vedere solo ciò che ti conviene.
Ti dice nienete il binomio Erika e Omar? Ti ricordo che la prima ipotesi fu che i colpevoli fossero albanesi ma, che ti piaccia o no, erano italiani.
E della strage di Erba cosa mi dici? Anche in questo caso la colpa fu data, inizialmente, al padre del bambino ucciso (guarda caso extracomunitario), poi, sempre che ti pieaccia o no, si è scoperto che gli assassino sono due (apparentemente) tranquilli coniugi italiani.
E di Ferdinando Carretta che uccise i genitori per incassare l'eredità cosa mi dici? Non era forse italiano?
E del tizio, di cui mi sfugge il nome, che qualche anno fa uccise gli zii e li fece a pezzi (furono ritrovati in sacchi di spazzatura)?
E dei ragazzi che hanno dato fuoco all'indiano?
E del pakistano ridotto in fin di vita a Tor Bella Monaca, proprio in questi giorni (ne trovi notizia proprio su questo sito a questo link: http://www.romatoday.it/cronaca/aggredito-pakistano-a-tor-bella-monaca.html)
Potrei continuare ancora per molto ma forse ti ho già dato troppo da pensare, cosa alla quale non sembri molto abituato.
Ciao Denilson, impara a guardare a 360 gradi, nel mondo non esiste solo ciò che ti conviene.
Il crimine non ha nazionalità ed i pregiudizi sono figli dell'ignoranza che, da ciò che scrivi, sembra essere parte essenziale di te.
x Ciccio
Lasciatelo dire: avendo letto i tuoi commenti mi sà che sei una persona bigotta, e sai il perchè questo paese va tutto a p.....!? Perchè è governato da tanti politici bigotti, questi sono una sorta di analisi che purtroppo si sono analizzati,fino ad ora io non ho mai sentito di itagliani che vanno nelle ville a massacrare delle vittime pur di impossessarsi dei loro beni,ma solo da stranieri che vengono quì non avendo nessuna intenzione di integrarsi da persone civili, ciao.
commento
Ciao Thomas: non invogliare gli altri a fare cose che non si sentono di fare, x Ciccio, ho un consiglio da dare: non raccontare i fatti tuoi personali ad altruì, perchè gli affari propri è meglio tenerceli x noi. Ps se puoi usare una forte pressione sul'potere politico riguardo a fare delle leggi che proteggono le donne te ne sarei grato ciao.
R Ciccio
Credo che sia inutile farti capire perchè se sei contro alla violenza è la tua decisione che hai preso, punto e basta, quello che ti vuolevo dire era questo: cercare di non subire una violenza ingiusta x la strada, è come le donne che adesso frequentano corsi per evitare che qualche stupratore rovini a lora la vita, spero tu mi abbia capito cosa ti vuolevo dire, ciao e buon proseguimento di serata. Certe volte non sempre si può avere il tempo di scappare o di telefonare alla polizia, allora è meglio imparare dei corsi per difesa personale.
x Thomas
Scusami Thomas, ma non ti capisco proprio, ma mi sembra che neanche tu ti capisca. Cosa vuol dire che dovevo imparare a difendermi allora. Ho fatto una scelta di non violenza e sono coerente con questa. Imparare a sopravvivere? Perché, ti sembra che io sia morto?
Ti prego porta argomentazioni logiche, non scrivere tanto per scrivere qualcosa
R Ciccio
Dovevi imparre a difenderti allora, non a rispondere alla violenza con altra violenza ma a imparare a sopravvivere x esempio freguentare un corso come ha descritto Santo, ciao.
x Thomas
Ciao Thomas
devo dirti che parli senza sapere di cosa e soprattutto di chi parli. Aggiungo allora qualche informazione a quelle già date a Tony.
Ho un numero di anni sufficiente per dire che ho vissuto da studente delle scuole superiori il 1978 che, per tua conoscenza, è stato un periodo molto caldo nelle scuole italiane. Proprio in quel periodo facevo politica attiva e più volte mi sono visto e sentito minacciare da attivisti della parte politica opposta.
Vivo in una regione del sud nella quale la delinquenza è a livelli probabilmente molto superiori a quelli del Lazio, ed ancora di più trent'anni fa, e ti posso assicurare che mi sono visto più volte puntare addosso coltelli e pistole, per ragioni politiche, ma anche per portarmi via l'orologio o la borsa di pelle nella quale portavo i miei oggetti personali, o solo perché, portando i capelli lunghi, venivo scambiato per una ragazza. Anzi, se vuoi proprio saperlo, mi sono visto puntare armi addosso anche da carabinieri (proprio a Roma durante uno dei miei numerosi viaggi in autostop) e dalle pattuglie che facevano la ronda alle aule dei maxiprocessi di mafia, circa venti o venticinque anni fa, nella mia città.
Nonostante ciò non ho mai cambiato opinione a proposito della violenza anzi ho fatto obiezione di coscienza quando il servizio militare era ancora obbligatorio e per questo lo stato mi ha "condannato" a prestare servizio per otto mesi in più (il mio servizio è durato ben venti mesi, contro i dodici di un normale militare) e pochi anni fa, nonstante le mie passate esperienze, ho deciso, ritenendo che la mia città ne avesse bisogno, di ricandidarmi, mettendoci proprio la faccia (la città era piena di manifesti 70x100 con la mia faccia sopra). Ti è sufficiente?
Da cosa dovrei riabilitarmi?
x Ciccio
Certo che a te in vita tua non ti è mai successo un ////////////////////////////////////////////////, non ti hanno mai rapinato o pestato a sangue, o magari non ti è mai succeso di guardare troppo in giro attirando senza vuolerlo l'attenzione di 2 o 3 teste di //////////////////////////////////////////////// che per sfogare la loro frustrazione repressa se la pigliano anche con un poveraccio come te, e ti da fastidio quando la gente odia certa gente di merda, perli di perdono e di riabilitare ma riabilitati tu e fai meno lo spiritoso perchè non lo sei per niente, ciao.
mie scuse
Salve a tutti: volevo solo fare le mie più consentite scuse x avere espresso le mie considerazioni un pò infantili con un linguaggio grezzo, le parole di Santo mi hanno fatto capire che ho ancora da maturare, mi dispiace io non sono nè geniale nè confucio ma ho solo l'impressione che le leggi in questo paese sono troppo clementi con i criminali l'unica cosa che spero è che cambino molte cose che non vanno bene, saluti.
x Vanny
Caro Vanny il Confucio e oltretutto maschilista: in anzi tutto ti voglio specificare che in un corso fatto di allievi, istruttori, maestri, ci si rispetta e si inpara a rispettare il prossimo, gli spiritosoni e gli sbruffoni come li chiami tu in palestra non ci mettono piede, nemmeno i super eroi o i giustizieri come li chiama qualcun'altro, ricordati che le donne sono esseri umani come noi e possono fare molto come ogni uno di noi, uomo,donna,ragazzino,ragazzina,possono fare molto nella vita basta vuolerlo, nessuno è escluso, io sto solo praticando per imparare un bagalio teccnico e x poterlo insegnare a chi vuole imparare perchè credo che possa servirmi un giorno come puo servire alle donne che sono purtroppo prede facili, come lo siamo anche noi, io ti dirò che di situazioni spiacevoli nella mia vita me ne sono capitate, sento spesso fatti di cronaca nera e così ho preso la mia decisione come la stanno prendendo adesso molte donne, sul fatto che le iscrizzioni si stanno incrementando, se tutti la penserebbero come te sul fatto che sono soldi buttati nella tazza del cesso i media non avrebbero cittato nulla in questione, tornando sull' argomento con la quale tu mi hai detto di scappare in america ti dirò che se sei tu furbo dovrai affrontare la realtà perchè dalla realtà non si può scappare, altrimenti è un atto di codardia capisci? In sostanza tu dovresti sapere che l'italia è l'america, quindi chi ti dice che in america non ci toccano? Tu pensi che in america le leggi sono clementi come quì? Pura ingenuita da parte tua non lo pensi anche tu? Ps la delinquenza c,è da pertutto,e prima di scrivere tu caxxate pensaci sù se è il caso o meno di prendere magari qualche insulto da una persona che non sarà cordiale come me ti saluto.
x Santo
Fino a quando non ti succede a te una situazione del genere puoi fare lo sbruffone e lo spiritosone quanto vuoi, ma che corsi x difesa personale? Lascate perdere, morale del discorso: sono soldi buttati nella tazza del cesso. E poi le donne che possono fare? Corsi o non corsi se ti vogliono fare del male te lo fanno lo stesso, svegliati, lo vuoi un consiglio Santo? Scappa da questo paese che sei ancora in tempo e sto parlando a tutti perchè questo paese è in mano solo a delinquenti senza scrupoli, scappiamo tutti da quì, andiamo in america li non ci toccano, se sei furbo vattene.
avviso
Avviso che la mia osservazzione è riferita a Vanny.
consigli
Ha parlato Confucio, intanto impara l'italiano ortografico altrimenti rischi di fare brutte figure, vorrei solo suggerire alle donne di fare dei corsi per difesa personale anche se alquni istruttori di arti marziali ritengono che la difesa personale non esiste, pensano che sia una delusione ritenendo che qualsiasi persona possa essere aggredita al'angolo di qualsiasi strada e da qualsiasi impecille, è vero, lo ritengo anche io, ma in alquni casi i corsi che faccio io possono salvare la vita, se avete domande sarò lieto di rispondervi con piacere, salve a tutti.
x Vanny
Ciao Vanny,
una domanda: quello che hai scritto tu ti sembra geniale?
sveglia
Quante cazzate che scrivete, invece di perlare di cose serie che stanno accadendo in cuesto schifo di paese parlate di cagate che non centrano a niente, ma svegliatevi Ciccio e Tony. Ps svegliatevi tutti.
x Luca
Hai ancora da cresciere, e molta strada da fare per imparare cos'è la vita, non la sò nemmeno io che cos,è, sinceramente, mi chiedo: ma perchè le persone non crescono dagli alberi, matura di più cercando di imparare a vivere cosa che pultroppo ho da imparare pure io e ricordati che la tua smagnia di fare l'eroe ti portera con il sicuramente per sventolare la bandiera bianca, usa il cervello.
x Ciccio 4
Crazzie per la considerazione che mi ha offerto, lo sà? Io preferirei vivere in un mondo pieno di brava gente come lei e le faccio le mie scuse se la ho fraintesa quanto a Berlusconi non è solo lui che fa i suoi interessi ma tutti i governi che sono padroni del mondo, quanto a Dio le dico solo una cosa se esistesse, tutto il vaticano lo castigherebbe per bene, lei è una persona che merita rispetto veramente e credo che solo una persona come lei mi può capire, crazzie sig. Ciccio.
x Tony
Ancora buongiorno, Tony,
solo adesso ho visto i suoi ulteriori commenti e, sinceramente, non so risponderle.
Dov'era Dio quando mio fratello è morto ad appena mezz'ora dalla nascita? E dov'è Dio quando tanti bambini, e non solo, muoiono di fame nei paesi del terzo mondo?
Non lo so, non so neanche se Dio esiste. Non sono un cattolico fervente, né praticante, anzi, giusto per aggiungere ancora qualche informazione personale, a quelle che le ho già dato, le dico che, proprio perché non lo so, ho frequentato, oltre alla chiesa cattolica, anche comunità protestanti, evangeliche, buddiste, ananda marga, ecc. all'inutile ricerca di una verità che, forse, conoscerò solo dopo morto. Sono però giunto alla conclusione che il bene paga da sé, al di là di una possibile ricompensa ultraterrena. Lei non può immaginare il piacere che mi procuri il sorriso di un poveretto che mi chiede l'elemosina al semaforo, quando, dopo avergli dato qualche spicciolo (se ce l'ho) gli auguro buona giornata e lui mi risponde dicendomi "altrettanto" e, a volte, anche mandandomi un bacio. Io non so se esiste un Paradiso, sto solo cercando di trovarlo in terra e accattare il mio prossimo mi fa stare bene... provi anche lei...
Mi chiede perché dovrebbe rassegnarsi a vivere senza una donna al suo fianco, io non ho la risposta, posso solo dirle: non si rassegni, pensi piuttosto che, ne sono certo, la donna giusta per lei esiste. Può darsi, però, che abbia un colore di pelle diverso dal suo, una cultura diversa dalla sua, ecc. Sta a lei fare un piccolo sforzo ed aprirsi al mondo. Non sia diffidente, ami, vedrà che,prima o poi, l'amore le verrà restituito.
x Tony
Buongiorno Tony,
la ringrazio per le sue gentili parole.
E' vero, sono una persona fortunata, ma non per i soldi, mi creda, non guadagno più di un impiegato, o almeno non sempre, facendo un lavoro autonomo ho i miei alti e bassi. Sono fortunato perché ho accanto, da più di vent'anni, una donna che amo e che mi ama e, da circa dieci, anche una cagnetta che adoro. L'altra mia grande fortuna è quella di fare un lavoro che, nonstante le incertezze che comporta, mi piace e mi appassiona. Non sono moltissimi quelli che mi ammirano (non sono così "famoso"), anche se credo di poter dire che ci sono, e qualcuno anche di rilievo nazionale. Mi creda però, oggi sarei ben felice di potermi ritirare a vita privata in una piccola casetta in campagna con qualche animale ed un po' di terra intorno e qualcosa che mi consenta di continuare a coltivare il mio lavoro/passione anche per fini diversi dai soldi.
Le vorrei fare un invito: non si sottovaluti, il suo cervello funzione bene almeno quanto il mio e, da quanto scrive, mi sembra di poter dire di lei che è una persona buona ed onesta. Non abbandoni la speranza, se proietterà all'esterno la luce che è dentro di lei, abbandonando certi atteggiamenti da duro che, a volte, credo di aver colto nei suoi commenti, ed aprendosi invece al prossimo nella consapevolezza che gli errori (anche i peggiori) fanno parte della vita, vedrà che qualcuno si accorgerà delle cose belle che, come ognuno di noi, lei ha nel suo intimo.
Le auguro tutto il meglio e, se me lo permette, le faccio un altro invito (non la prenda male, la prego): riconsideri le sue valutazioni su berlusconi, lui è un furbo che fa solo i suoi interessi, non gli importa niente di me, o di lei, con i nostri problemi quotidiani, del resto non li conosce o li ha dimenticati (con tutti i soldi, e processi, che ha...). Non voglio con questo dire che dall'altra parte sia meglio, o almeno non molto, ma, almeno, non hanno così tanti interessi personali in gioco.
Ancora grazie
x Ciccio 3
Dov'èra Dio quel giorno a guidonia? Quando in quel momento era nel'alto dei cieli a guardare mentre 5 malfattori stupravano a turno quella poveretta massacrando di botte il suo ragazzo, dov'è Dio?
x Ciccio 2
Qesta volta una domanda la porgo io a lei, dov'è Dio in questo momento? Perchè dovrò rassegnarmi sul fatto che dovrò vivere senza avere una donna al mio fianco, io da onesto cittadino che non ha mai commesso un reato francamente questo io non me lo merito.
x Ciccio
Lei ha avuto fortuna chi sà quanti la ammirano, ma sa che le dico? Non e con i soldi che si può avere tutto, non e con labito che si conquistano le donne ma con l'intelligenza e questa l'arma che mi piacerebbe avere, un cervello che funzioni bene,come il suo e mi creda pochi lo possiedono, complimenti Ciccio.
x Tony e Paola
Buonasera Tony, buonasera Paola,
non mi avete fatto stare zitto; se devo essere sincero stavo pensando di non rispondere più perché mi sembrava tempo sprecato ma, visto che mi sembra di avere capito che, almeno da parte di Tony ci sia della disponibilità al dialogo, mi è sembrato opportuno rientrare nel discorso.
Cara Paola io non ti ho messo in bocca alcuna parola, se avrai la bontà di rileggere tutti commenti, soprattutto quelli precedenti al mio dal titolo "Che tristezza" ti renderai conto che il razzismo e la violenza sono imperanti. Sei tu, piuttosto, ad aver messo in bocca a me parole che non ho mai scritto e ad aver usato un tono che non mi sembra si possa definire corretto e civile. Anche Tony, però, ha travisato ciò che ho scritto. Cerco di spiegarmi meglio: io non ho detto che, se un uomo si sente emarginato, è autorizzato a stuprare o, comunque, delinquere, né che la colpa delle violenze sia delle donne violentate. Ho solo cercato di dire che delle situazioni di degrado, emarginazione, miseria, ecc. non facilitano lo svilupparsi di sentimenti positivi e cultura del rispetto, anzi, al contrario, possono essere una delle cause della rabbia che, offuscando le menti, può portare a reazioni inconsulte. Con questo non intendo giustificarle. Ciò che però mi sembra manchi nei commenti di questo forum e, perdonatemi la franchezza, anche nei vostri, è il concetto di amore per il prossimo. Per evitare ulteriori malintesi preciso che per "prossimo" non intendo gli stupratori ed i delinquenti, ma tutti, e quando dico tutti intendo veramente tutti, quindi "anche" chi delinque.
Immagino che molti di coloro che scrivono qui siano, o credano di essere, dei buoni cristiani, se però si analizzano i commenti, ci si rende conto che la maggior parte di questi sono in pieno contrasto con il cristianesimo e vi invito quindi a riflettere su questo.
Cristo dice alcune frasi che ho cercato di fare mie e che vi riporto a seguire (cito a memoria, quindi potrò sbagliare le parole, ma vi assicuro che il senso è rispettato):
1) "Ama il prossimo tuo come te stesso" E non ha specificato di che nazionalità, colore o che reati abbia commesso o meno, ha solo detto amalo.
2) "Ciò che farete al più piccolo di questi miei fratelli lo avrete fatto a me"
3) "Porgi l'altra guancia"
4) "Non è dal sano che deve andare il medico, ma dall'ammalato" Spero vi sia chiaro che questa è una metafora e che il vero senso è proprio quello di andare dai peccatori (e cosa sono i malfattori se non peccatori?) a portare parole di pace. Questo è il senso che io do alla rieducazione.
5) "E' più facile vedere la pagliuzza nell'occhio altrui, che la trave nel nostro"
Potrei continuare ancora ma spero sia sufficiente quanto scritto fino ad ora.
Mia nonna, che io ritengo sia stata una donna di grande saggezza, mi diceva sempre che il Signore ci ha dato una bisaccia che contiene nel sacco davanti i difetti altrui ed in quello alle nostre spalle i nostri...
A Paola vorrei chiedere: quando scrivi "secondo me sono loro razzisti con noi" su cosa basi queste affermazioni? Qualche immigrato ti ha forse detto "Italiana di m..da" o "sporca bianca" come è accaduto a quel povero ragazzo che è stato ucciso tempo fa per avere "forse" rubato un pacco di biscotti?
Io sarò anche un avvocato delle cause perse ma ho una coscienza che mi porta a cercare di aiutare chi è meno fortunato di me senza salire sulla cattedra del giudice ma, al contrario, cercando di capire chi ho di fronte anche nelle sue manifestazioni più meschine, cercando poi di mostrargli altre strade: quelle che conosco.
Reagire alla violenza con la violenza genera una catena senza fine, allora preferisco reagire, fino a dove riesco, con l'amore e la comprensione, perché è questa la catena che preferirei.
A Tony, invece vorrei dire che il rispetto non mi è dovuto per il mio modo di esprimermi o per il mio eventuale titolo di studio, mi è dovuto, come ad ogni uomo, in quanto essere vivente.
Per concludere, visto che ha cercato di capire chi sono, o cosa faccio, le do alcune informazioni su di me, pur volendo mantenere, per ragioni personali, l'anonimato.
Sono un uomo non più giovanissimo ed effettivamente faccio un lavoro piuttosto particolare, che non è comunque né l'insegnante, né il giornalista, anche se insegno il mio stesso mestiere e qualcosa di scritto da me, o su di me, è anche stato pubblicato. Il mio mestiere, però, è un altro ed in giro ci sono diversi lavori di cui qualcuno anche relativamente importante (nulla di trascendentale) che riportano il mio nome.
Nella mia vita ho cercato di fare esperienza di tutto ciò che mi si presentasse davanti e quindi, per esempio, ho viaggiato molto in autostop, ho vissuto la strada e non ho mai rifiutato il mio prossimo. Mi sono ritrovato quindi fianco a fianco (e non per lavoro) con gente di ogni tipo e colore, gay, spacciatori, poliziotti, pluripregiudicati, ecc. ma anche ingegneri, avvocati, artisti, ecc. Ti posso assicurare che da ognuno di loro ho preso ed appreso qualcosa che mi ha fatto diventare ciò che sono oggi.
Cordialmente
x Tony
Sinceramente non me nè può fregare una mazza chi è quel tipo e che mestiere fa io dico quello che penso non mi faccio problemi, ok? Basandomi sul' argomento in questione, primo questo quà mi scrive mettendomi parole in bocca che io non ho detto sul fatto che tutti gli stranieri sono dei delinquenti, anzi secondo me sono loro razzisti con noi e l'avocato delle cause perse che vive sulle discrazzie degli altri si permette di criticarci a noi per come ci esprimiamo grammaticalmente stando dalla parte dei criminali dicendo stronzate sul fatto che bisogna educarli, ma per favore, se tutti ragionassero così come te Ciccio avocato delle cause perse siamo proprio a cavallo, ehh si,si proprio a cavallo.
x Paola
Ciao Paola, io capisco la rabbia ma cerca di essere educata dai c,è modo e modo di dire o spiegare le cose, l' hai fatto stare zitto brava, anzi lo abbiamo fatto stare zitto ah,ah,ah..., comunque occhio perchè quel sig. mi da l'impressione, dato che ha una inteligenza intellettiva, mi da l'impressione che sia un professore non sò se è delle medie o superiori per quì non te la prendere dai lo sappiamo come sono i prof. lo capito nel modo che ha di esprimersi, quello che mi lascia perplesso e come mai un professore segue spesso queste cose? Posso anche sbagliarmi magari è un giornalista ma sta di fatto che non è un personaggio con un mestiere comune perciò niente volgarità o parole offensive solo questo ti volevo dire, buona serata.
x Ciccio
Mamma mia che scuallore, sono senza parole nel dover sentire queste sue opinioni sul fatto che questi criminali ci stuprono per colpa nostra, si ho capito quello che vuole dire, se mi violentano è colpa mia perchè sono una donna e perciò ho relegato tutti gli uomini privandoli dei loro diritti di scoparmi, sei patetico o magari frustrato ma cercati uno psicologo che ti curi.
x Ciccio 2
c,è, poi, anche quà ma che c.... di discorsi fa? Allora io che mi sento emarginato e privo di ogni diritto anche di trovarmi una ragazza, che lo sò non la potrò mai avere io una ragazza appunto per colpa della società vado a fare stupri per sfogare la mia rabbia? Dovrei delinquere e infrangere le leggi? Secondo lei se io faccio tutte queste cose solo perchè ho rabbia non è colpa mia, ma della società? Ma non diciamo fesserie per cortesia, io sono single e muoriro single non ho bisogno di andare a stupri, sò sfogare la mia rabbia repressa in altri modi senza rovinarmi la vita e non facendo del male a nessuno che sia chiaro, salve, buona notte.