Street control, abbiamo visto come funziona: ecco cosa ci aspetta

Il sistema, non ancora operativo, è stato provato oggi sulle strade della Capitale. Abbiamo potuto assistere in anteprima al funzionamento e siamo quindi in grado di raccontare pro e contro

Ancora un paio di settimane e sulle strade di Roma, in tutti i quartieri, mattina e pomeriggio di tutti i giorni, si vedranno girare dieci auto dei vigili con una telecamerina posta sul tettuccio. Si tratta del nuovo sistema in dotazione alla Polizia Locale di Roma Capitale che permetterà un migliore controllo del territorio. Un'attività di repressione e non di prevenzione, come sottolineano dal comando, che punta cioè a punire chi, ad esempio, lascia la macchina in doppia fila, sul marciapiede, o sulle strisce.

Già perché i vigili a bordo dell'auto, individuata la via, passeranno e grazie alla presenza della telecamera scatteranno foto a tutti i veicoli lì presenti, regolari e non. Finita la strada, spenta la telecamera, si interfacceranno con un tablet che gli darà tutte le foto scattate. Su di esso loro, individuando le auto irregolari, compilando dei form, potranno far partire la multa verso un sistema centrale.

Il sistema, non ancora operativo, è stato provato oggi sulle strade della Capitale. Abbiamo potuto assistere in anteprima al funzionamento e siamo quindi in grado di raccontare pro e contro di questo sistema che sui social e sui giornali on line ha spaccato i romani.

Abbiamo effettuato il nostro monitoraggio a bordo di una pattuglia del Gpit, diretto dalla comandante Raffaella Modafferi, che in questa prima fase avrà in gestione il sistema. La zona individuata per i controlli sono state quelle del Salario Parioli, zone normalmente 'infestate' dal fenomeno della doppia fila.

Partiamo segnalando due punti di vista. Da un lato quello degli agenti operanti, dall'altro quello degli utenti della strada. Per entrambi i punti di vista cercheremo di evidenziare i pro e i contro dello street control

I PRO PER GLI AGENTI DELLA MUNICIPALE - Partendo dai pro per la municipale, sicuramente c'è da sottolineare come grazie allo street control aumenterà il numero delle strade sottoposte a controllo. Se prima infatti gli agenti dovevano scendere dalle loro vetture e camminare a piedi per poi lasciare le multe sul parabrezza, così la vettura dei caschi bianchi procede diritta senza fermarsi. Questo permette di percorrere più strade ed anche di fare più multe.

E qui siamo al secondo pro. Normalmente il vigile in strada arriva e fischia. Su 10 auto in doppia fila subito dopo il primo fischio mediamente 5 / 6 vanno via. Quindi di quelle dieci doppie fila solo la metà verrebbero multate. Con lo street control invece addio al fischio salva furbetti della sosta. L'agente giunto al termine della strada ferma l'auto e invia le multe al comando centrale.

E arriviamo al terzo pro. Più sicurezza per gli agenti. Far lavorare l'occhio elettronico fa sì che il vigile non venga a contatto con gli utenti della strada. Questo fa sì che ci siano meno colluttazioni e aggressioni. Per capirci: con lo street control i due agenti feriti sull'Appia da un'auto in doppia fila non sarebbero mai stati investiti.

I CONTRO PER GLI AGENTI DELLA MUNICIPALE - Non solo rose e fiori però. L'osservazione di due ore ha evidenziato non pochi problemi. Partiamo dal fatto che gli agenti saranno chiamati ad un radicale cambio di abitudine. Dal blocchetto e la penna passeranno al tablet. Il sistema non è complicato, ma come tutti nuovi approcci, necessita del giusto tempo. Ecco quindi che i tempi di utilizzo, almeno in questa prima fase, si dilatano e non poco.

Un esempio aiuterà a capire. Via Po, un chilometro di strada, tre minuti di percorrenza, oltre 80 foto scattate, molte, moltissime in sosta regolare. Finiti gli scatti, inizia l'osservazione delle foto. Qui l'apertura e la verifiche delle targhe richiede il giusto tempo, all'inizio troppo. Infatti per validare 80 foto è servita oltre mezz'ora. Tempi sicuramente che saranno ridotti con l'abitudine. Oggi però va registrato che quel chilometro di strada con i vigili a piedi sarebbe stato monitorato e multato in più tempo e magari con meno multe (vedi sopra). Perché tutto questo tempo? Terminata la fase di scatto (lo strascico), le foto vanno viste e validate una a una. Quelle regolari cancellate (operazione veloce). Quelle irregolari invece richiedono la compilazione di un form, in cui inserire il modello d'auto, l'infrazione commessa, la via e il civico. Questi ultimi due campi, a regime, saranno già riempiti. Il resto però rimane ed avendolo osservato non è propriamente rapido da compilare. C'è poi la componente di errori. Il monitoraggio effettuato ha generato un paio di inesattezze. Su tutte la mancata foto di un'auto in sosta regolare. Sempre su via Po abbiamo contato 25 auto in sostanza selvaggia. Il sistema ha scattato la targa in maniera corretta solo di 14. Questo significa che nove automobilisti indisciplinati sono sfuggiti alla sanzione.

I PRO PER GLI UTENTI DELLA STRADA - Partiamo dall'idea che tutti i romani siano per la legalità (cosa non sempre scontata) e che quindi il loro obiettivo sia quello di avere strade più libere e non quello di non prendere la multa. Il pro è quello di avere un sistema sicuramente professionale a controllare le strade della città. Come per i pro dei vigili di prima, saranno controllate molte più strade. Se a piedi i vigili in un turno percorrono 6 - 7 vie, sull'auto con lo street control se ne percorrono 15 - 16. Quindi più controlli. Il che è sicuramente un bene. A lungo termine il pro è sicuramente quello di un romano più educato.

Nell'indicare il pro a lungo termine, sottintendiamo un grande contro. Infatti da subito probabilmente saremo costretti a vedere strade invase da doppie file. Questo perché lo street control non pulisce le vie dove passa. Non previene, reprime. Reprime oggi, per prevenire domani. Le multe di oggi, arriveranno entro 60 giorni. I romani si sentiranno danneggiati tra 60 giorni. Nel frattempo vivranno nel bengodi dell'impunità e soprattutto non avranno neanche più il fastidio del fischio. Tra 60 giorni quindi, ricevuta la multa, io romano multato probabilmente non lascerò più l'auto in sosta selvaggia perché so che c'è lo street control a punirmi. Tradotto: fino a Natale dovremo avere pazienza e sopportare strade intasate dal traffico.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparso da Civitavecchia, il 14enne era a Bologna: così è stato ritrovato Alessandro

  • Sciopero Roma 25 ottobre 2019: metro, bus e Cotral a rischio. Orari e informazioni

  • Incidente sul Raccordo: auto ribaltata allo svincolo Centrale del Latte, Irene cerca testimoni

  • Il concorso per lavorare in Senato: ecco come candidarsi

  • Insegue scooterista e lo travolge con l'auto, poi le minacce: "Se non ti ho ammazzato oggi lo farò domani"

  • Ora solare 2019: ecco quando spostare le lancette

Torna su
RomaToday è in caricamento