Tragico schianto a Vallelunga, muore il pilota Stefano Togni

Il 31enne lascia la compagna e la piccola figlia

Un tragico schianto durante una sessione di prove libere all'autodromo "Piero Taruffi" di Vallelunga. Stefano Togni, 31enne di Savignano sul Rubicone, è morto mentre stava provando la sua Yamaha. Aveva scelto di trascorrere la domenica con un amico in pista per scrollarsi di dosso la ruggine invernale. Il dramma si è materializzato intorno alle 15,30. Togni lascia la moglie Camilla e la figlia Aurora. Lo scorso anno, in sella ad una Yamaha YZF-R1, si è laureato Campione del Trofeo Mes Motoestate 1000 Open. In passato si era distinto positivamente in diversi campionati nazionali, disputando alcune gare anche nel Campionato Italiano Velocità con l’Ac Racing team.   

Gli organizzatori dei Trofei MES hanno voluto ricordare, con affetto, Stefano Togni, pubblicando questo messaggio.

Stefano Togni non c’è più. Lascia la compagna e la piccola figlia. È successo a Vallelunga in una giornata di prove per togliere la ruggine invernale: girava in scioltezza provando un po’ di cose sulla sua Yamaha. E poi la caduta e il tragico destino. Una disgrazia che lascia senza parole. Quando il telefono squilla alle 7.30 e la voce ti racconta dell’incidente il cervello va in tilt, il cuore si stringe, manca il fiato.

Stefano si era integrato al meglio nel paddock del Motoestate. Era tornato a correre nel 2016 dopo un periodo di inattività. Un bella manetta della Romagna che corre che aveva scelto il MES per ributtarsi ella mischia.

Si è creato un bel rapporto con lui, romagnolo vero di quelli simpatici e di cuore. Si era presentato alla prima gara con l’amico meccanico, la compagna Camilla e la piccola figlia. Un team familiare d’impatto: veloce in pista e amati nel paddock. Aveva fatto amicizia con i ragazzi del Motoestate. Si divertiva e faceva risultato. A fine anno la vittoria della 1000 Open al termine di un torneo da protagonista, vinto con cuore e intelligenza.

 
LA DINAMICA DELL'INCIDENTE - La dinamica della sciagura è ancora da chiarire. Secondo quanto ricostruito Togni ha perso il controllo del mezzo sul rettilineo, nel punto di maggior velocità del tracciato, sbalzando e rotolando diverse volte sulla pista. Non si esclude, ma saranno le autorità competenti a stabilirlo, che all'origine dell'incidente vi sia un guasto meccanico. Immediato l'intervento dei soccorsi: stabilizzato dall'equipe medica interna del circuito, è stato trasportato con l'elimedica all'ospedale "Gemelli" di Roma, dove è spirato qualche ora dopo. Da Savignano sono partiti i genitori del 31enne, papà Daniele e mamma Patrizia, insieme alla moglie Camilla e alla piccola Aurora. Al termine delle formalità di rito la magistratura darà il nulla osta per i funerali.

IL RICORDO - Nel 2007 aveva vinto anche il campionato Minimoto Senior con Luca Pasini, il papà di Mattia, pilota del Motomondiale, che saputo dell’incidente ha espresso il proprio dolore attraverso un post su Facebook: "Ciao Stefano, dopo aver saputo di te è molto difficile fare qualsiasi cosa......ma andiamo avanti per onorare e rinnovare la passione che ci spinge oltre il dolore. "Dam una candela" dicevamo sempre per sdrammatizzare nei momenti difficili, questo ci aveva portato a prenderci anche delle belle soddisfazioni".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

Torna su
RomaToday è in caricamento