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San Camillo, epidemia di stafilococco: 16 bimbi positivi al batterio

Sul caso il Codacons ha presentato un esposto alla Procura "affinché sia fatta chiarezza e si accertino le responsabilità connesse al diffondersi dell'epidemia presso il nosocomio"

Un'epidemia di stafilococco aureo ha colpito il reparto di neonatologia del San Camillo, partita da un bambino del nido. Il piccolo sarebbe il 'paziente 0', anche se al momento i sanitari non sanno dire se sia nato all'interno dell'ospedale o arrivato qui per dei controlli. L'allarme è scattato il 23 febbraio scorso. 

Sedici i bambini all'interno dell'ospedale risultati positivi al batterio, e privi però di altre patologie. Mentre il personale coinvolto è stato di 17 individui 'colonizzati', ovvero che sono venuti in contatto con il batterio senza sviluppare la malattia. Il 23 febbraio scorso la direttrice dell'Uoc di Neonatologia ha allertato la direzione sanitaria per la presenza in alcuni bambini del nido di segnali (lesioni della cute, congiuntivite e otite) riconducibili al batterio, che si trasmette per via aerea. E' scattata così la procedura prevista in questi casi e si è attivato il Servizio regionale di sorveglianza epidemiologica e controllo delle malattie infettive.

Sul caso il Codacons ha presentato un esposto alla Procura "affinché sia fatta chiarezza e si accertino le responsabilità connesse al diffondersi dell'epidemia presso il nosocomio - spiega l'associazione - in particolare nell'esposto chiediamo alla magistratura di aprire una indagine alla luce delle possibili ipotesi di epidemia e lesioni, oltre che per la violazione delle norme relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro in base al D. Lgs 81/2008".

"Già per la vicenda della Tbc al Gemelli abbiamo avviato una dura battaglia legale, volta ad ottenere il riconoscimento dei diritti delle famiglie coinvolte nello scandalo sanitario, famiglie che finora non hanno ottenuto alcuna giustizia - afferma il presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma - Allo stesso modo tuteleremo i genitori dei bimbi ricoverati al S. Camillo e risultati positivi allo stafilococco aureo".

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Commenti (1)

  • mia figlia e' nata a luglio 2016 e si e' presa lo stafilococco aureo. Quindi al san camillo la situazione non sembra molto cambiata dal 23 febbraio.

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