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Tufello: resta un giallo il ferimento del 22enne. Appello ai donatori di sangue

Restano gravi le condizioni di Davide Centi, ferito a colpi di arma da fuoco la mattina di Pasqua davanti al mercato coperto di via Monte Serino

La polizia sul luogo della sparatoria

Urge sangue per Davide Centi, il 22enne romano rimasto vittima di un agguato a colpi di pistola la mattina di Pasqua al Tufello. L'appello su Facebook da parte di amici e conoscenti che invitano possibili donatori a recarsi al Policlinico Umberto I dove il giovane romano è ricoverato in gravi condizioni dalla scorsa domenica. Una richiesta di aiuto rimbalzata sui social nwtwork nella quale si specifica la necessità di sangue di qualsiasi gruppo sanguigno, specificando il nome di Davide Centi al momento della donazione. Intanto proseguono le indagini della polizia in quello che si presenta come un vero e proprio giallo. 

RETICENZA DEI PRESENTI - A tingere di giallo il ferimento di Davide Centi il suo passato. Il 22enne romano risulta infatti incensurato, oltre a ciò ad ostacolare il lavoro degli investigatori ci sta pensando anche la reticenza della vittima nonché delle persone presenti in via Monte Serino al momento dell'agguato. Mancanza di collaborazione che non ha consentito, al momento, di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti nonché di accertare le motivazioni che hanno portato al compimento di tale evento criminoso. 

LE IPOTESI INVESTIGATIVE - Sul caso indagano gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma che per il momento mantengono il massimo riserbo sulle indagini. Fra le ipotesi quella di uno scambio di persona, ma anche quella che Davide Centi possa essere finito inconsapevolmente in alcuni giri della malavita della zona del Tufello più grandi di lui. Tutte domande alle quali gli investigatori stanno cercando di dare una risposta nel tentativo di dare un volto ed un nome all'uomo armato di pistola che ha ferito gravemente il giovane 22enne. 

CACCIA ALL'UOMO - Primo tassello da riempire per risolvere il giallo riguarda la persona che ha ferito Davide Centi in quello che è sembrato un vero e proprio agguato. Diversi sono infatti stati i colpi sparati da una pistola nei confronti del 22enne, in particolare uno che lo ha colpito al fianco sinistro che rischia di comprometterne per sempre l'uso degli arti inferiori. Fra le ipotesi quello che l'agguato possa essere stato fatto da una sola persona, poi allontanatasi velocemente dalla zona del mercato coperto del popoloso quartiere del III Municipio Montesacro.

SPARI AL TUFELLO - Una sparatoria che ha riacceso la mancata percezione di sicurezza fra gli abitanti dei quartieri della periferia nord della Capitale dove rapine, furti e aggressioni si sono ripresentati in maniera preoccupante in diversi quartieri del Municipio, da Conca d'Oro al Quartiere delle Valli, passando per Fidene, Prati Fiscali e Val Melaina. In particolare al Tufello gli agguati a colpi di pistola non sono una novità. Risale infatti all'ottobre del 2014 un altro ferimento in pieno giorno sotto i palazzo popolari della borgata. Ad essere colpito in via Monte Resegone fu Fabio Salandri, residente nello stesso quartiere, ferito alla gamba dopo essere stato affiancato da un uomo armato poi fuggito a bordo di uno scooter. Anche in quel caso la reticenza del ferito, allora 37enne, fu di poco aiuto nel proseguo delle indagini. 
 

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Commenti (1)

  • Allora ,ponno da esse due e cose.... O ha preso na mezzettata de coca e se pippata è na pagata,o se schioppettato a moje de quarcuno che je puzza er kulo

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