Spari al Don Bosco, i carabinieri indagano sul passato dei due uomini gambizzati

I carabinieri indagano per fare luce sull'agguato che ha portato al ferimento dei due uomini di 55 e 61 anni

Il Petit Bar dopo la sparatoria

Chi ha sparato a Mauro Gizzi e Maurizio Salvucci? Cosa si cela dietro l'agguato ai due uomini gambizzati davanti al bar al Don Bosco? Queste alcune delle domande alle quali stanno cercando di dare una risposta i Carabinieri intervenuti nel pomeriggio di lunedì 1 aprile davanti al Petit Bar di via Flavio Stilicone dove i due uomini, 65 anni il primo 51 anni il secondo, sono stati feriti in quello che sembrerebbe essere un regolamento di conti. 

Entrambi già conosciuti alle forze dell'ordine, secondo quanto si apprende da fonti investigative i due hanno precedenti non recenti, fra i quali anche lo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori al momento, pur non escludendo nessuna ipotesi investigativa, stanno cercando delle prime risposte indagando proprio negli ambienti della droga, con un ampio raggio di ipotesi al vaglio.

Originari del Don Bosco, Gizzi e Salvucci vivono da qualche tempo a Morena e nella zona dei Castelli Romani ma continuano a frequentare la zona dove sono stati vittime dell'agguato. Aspetto che molto probabilmente conosceva chi ha sparato presentandosi davanti al bar in un orario in cui i due di solito frequentano il locale.  

VIDEO | I rilievi dei Carabinieri in via Stilicone 

La sparatoria è avvenuta intorno alle 15:30 di ieri quando due uomini sono arrivati a bordo di uno scooter davanti al bar che si trova al civico 211 di via Stilicone. Poi gli spari contro i due uomini che in quel momento erano seduti ad un tavolino fuori a bere un caffè.

Almeno cinque i colpi esplosi, con due di essi che hanno danneggiato la vetrina dell'edicola che si trova accanto al bar dove i due sono stati feriti. Una sparatoria avvenuta in una zona densamente abitata, fra i palazzoni del popoloso e popolare quartiere del VII Municipio Tuscolano e davanti a centinaia di persone, fra i quali donne e bambini appena usciti dalle scuole della zona. Spari che hanno creato il panico fra gli abitanti del Don Bosco, alcuni dei quali sotto choc dopo aver appreso di quanto avvenuto in via Stilicone. 

Raggiunti dai colpi di pistola alle gambe i due, seppur feriti, sono rimasti seduti fuori dal bar, hanno acceso una sigaretta ed hanno atteso l'arrivo delle ambulanze del 118 che li hanno trasportati al Policlinico Casilino in codice giallo. Piantonati nel nosocomio di Torre Maura, i due sono stati ascoltati dai carabinieri ma non hanno saputo fornire informazioni agli investigatori.

Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina ed i militari del Nucleo Investigativo di via in Selci. Ascoltati i gestori dei negozi adiacenti al bar dove è avvenuta la sparatoria, gli investigatori hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona. I Carabinieri cercano elementi utili a risalire al passaggio nella zona dello scooter a bordo del quale i due uomini si sono dileguati dopo aver gambizzato Gizzi e Salvucci davanti al bar, ma anche altre possibili tracce lasciate dai due ricercati. 

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